iPhone XS o Note 9? Entrambi sono dispositivi di fascia alta, dotati di nuove feature che stanno entusiasmando gli appassionati del settore. Eppure, visto i costi, sono ben pochi quelli che possono permettersi entrambi.

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La sfida tra iPhone XS e Note 9

Per chi ama alla follia gli smartphone si tratta di una scelta difficile: non è come scegliere tra due tipi di portatili dove, specifiche a parte, si tratta pur sempre di dispositivi simili. Scegliere tra Apple o Android significa fare scelte totalmente diverse.

Unico punto in comune è proprio il prezzo alto: si tratta di device che arrivano a prezzi attorno ai 1.000 dollari (a meno che non si opti per iPhone XR o si ripieghi su un Galaxy S9 che comunque risulta essenzialmente un Galaxy Note 9 sprovvisto di pen).

Il display

Quando si parla di display, le dimensioni contano eccome. iPhone XS e iPhone XS Max contano su ampi schermi OLED. Questa tecnologia produce vivaci colori e contrasti, che danno ai telefoni che utilizzano il display una cache premium.

Samsung ti offre,a prezzi simili, uno schermo più spazioso: si parla un display curvo da 6,4 pollici anziché lo schermo da 5,8 pollici di iPhone XS. Se vuoi più schermo per iPhone, dovrai optare direttamente per iPhone XS Max, che ha 6,5 pollici di qualità OLED (naturalmente a un prezzo iniziale più alto).

Come fare screenshot iPhone Xs

Fattore fotocamera

Altro fattore spesso cruciale nella scelta di un dispositivo di questo genere è la fotocamera. La fotocamera di iPhone XS ha lo stesso aspetto dell’iPhone X almeno a prima vista, ma Apple afferma che è migliorata la doppia configurazione da 12 megapixel del telefono (grazie un software intelligente in grado di correggere automaticamente l’effetto occhi rossi e modificare ombre e dettagli per migliorare l’HDR). Apple ha anche aggiunto più effetti di illuminazione e afferma che ciò consente di ottenere dei selfie con una maggiore profondità.

Da parte sua, Note 9 risponde con una doppia telecamera da 12 Megapixel oltre a uno strumento automatico di riconoscimento dell’ambiente che utilizza l’intelligenza artificiale per selezionare automaticamente le impostazioni migliori per le tue foto. L’obiettivo a doppia apertura della fotocamera principale si adatta all’ambiente automaticamente per offrirti scatti migliori e più luminosi.

Note 9 consente ai propri utenti di girare video in super slow motion (di qualità superiore al normale slow motion), mentre l’iPhone XS è dotato solo della classica funzione. Detto ciò, va comunque ricordato che non è forse una delle feature più utilizzate dagli utenti di smartphone.

Nei confronti tra i due device per quanto riguarda la singola fotografia, Note 9 riesce a rendere bene a luce bassa, fornendo una foto più luminosa e, nel caso dei selfie, scatti più nitidi. Anche in questo caso la pen ci viene in soccorso e consente di utilizzare il dispositivo come un telecomando per scattare, ad esempio, foto di gruppo. In questo ambito però, Apple ha lavorato con attenzione sugli algoritmi di elaborazione delle immagini (specialmente in caso di luce scarsa) ed è forse riuscita a prendere un minimo margine di vantaggio sulla concorrenza.

Il processore

Il nuovo chip A12 Bionic di Apple promette una seria competizione al Qualcomm Snapdragon 845 del Galaxy Note 9. Costituito da più processori (tra cui CPU, GPU per la grafica e coprocessori come il processore appositamente adibito alla fotografia) gestisce qualunque tipo di lavoro svolto dal dispositivo.

Apple promette che, con il proprio chip, le app si caricheranno fino al 30 percento più velocemente di quanto hanno fatto su iPhone X e che l’intero telefono sarà genericamente il 15 percento più veloce. Secondo il colosso di Cupertino, vi sarà anche una maggior efficienza della batteria.

Un dettaglio tecnico è che il nuovo chip A12 di Apple utilizza un processo di produzione a 7 nanometri, che aiuta con l’efficienza energetica e riduce lo spazio occupato all’interno del telefono: ciò consente di sfruttare lo spazio rimanente per altra componentistica come, per esempio, una batteria più voluminosa (e dunque teoricamente più potente).

Dal canto suo, il processore Snapdragon 845 risponde piuttosto bene ai test degli esperti del settore. I telefoni di Qualcomm per il 2019 utilizzeranno un chip realizzato con lo stesso processo a 7 nanometri e saranno anche pronti a supportare velocità di connessione dati 5G, qualcosa che Apple non ha mai neanche accennato nella sua presentazione.

Recensione Samsung Galaxy Note 9

Durata della batteria

Prevedere la durata della batteria dell’iPhone dalle specifiche è sempre stato piuttosto complicato perché Apple non condivide le cifre sulla capacità della batteria come fanno i suoi principali competitor del settore. Tutto ciò che è stato rivelato è che iPhone XS dovrebbe durare circa 30 minuti al giorno in più rispetto a iPhone X. Secondo i test effettuati dagli addetti ai lavori, la batteria di quel precedente modello di melafonino dura all’incirca poco meno di 12 ore. I 30 minuti in più però, non sembrano un incremento significativo in tal senso.

Discorso ben diverso per Galaxy Note 9 che, a parità di test, riesce a raggiungere sino a 19 ore per ogni singola ricarica. In questo caso, la batteria da 4.000 mAh di Samsung ha il sopravvento sugli agguerriti concorrenti.

Spazio di archiviazione

A pressoché parità di prezzo ricevi 64 GB di spazio di archiviazione con iPhone XS e 128 GB su Galaxy Note 9. Di fatto sul dispositivo Samsung hai il doppio di spazio disponibile: per maggiore spazio di archiviazione su un dispositivo Apple devi salire di livello passando al modello di iPhone XS da 256 GB (naturalmente pagando anche di più!).

Il Galaxy Note 9 è inoltre dotato di uno slot per schede microSD che supporta fino a 512 GB di una memoria esterna.

Sicurezza e aggiornamenti

Gli iPhone hanno sempre potuto godere di un’attenzione particolare per quanto riguarda gli aggiornamenti a tema sicurezza e non.

I dispositivi con Android hanno aggiornamenti più spezzettati, anche a causa delle numerose versioni del sistema operativo sui diversi dispositivi. Per esempio, adesso che è stato lanciato Android Pie, Note 9 è ancora con Android Oreo 8.1. Naturalmente l’upgrade è solo questione di tempo, però di fatto c’è da aspettare.

In conclusione…

Chi vince dunque questa sfida? Confrontando Galaxy Note 9 e iPhone XS, si può notare come si tratti non solo di due dispositivi, ma anche di due approcci diversi a ciò che è un device mobile.

In tal senso, non può esistere una risposta definitiva: se prediligi una batteria di durata più lunga potresti voler optare per l’opzione Samsung, mentre se la tua priorità è scattare le foto, forse potresti propendere di più per l’ultimo melafonino. Di sicuro è che si tratta di due device di altissimo livello che offrono, per chi è appassionato del settore, il massimo disponibile al momento sul mercato.