Perché è meglio (o no) scegliere 16 GB di RAM nell’iPad Pro

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Gli iPad Pro di Apple offrono la possibilità di scegliere tra 8GB o 16GB di RAM con una differenza di costo non certo risibile, che può scoraggiare l’upgrade verso la versione più potente. Ma quali sono le buone ragioni che dovrebbero indurvi a fare un piccolo sacrificio in più e aggiudicarsi un tablet con molta RAM?

Nelle prossime righe abbiamo cercato di fare il punto su questo tema, condividendo le motivazioni che dovrebbero indurvi a questa più esosa opzione.

Protezione per il futuro e applicazioni professionali

Gli iPad di Apple non hanno bisogno di aggiornamenti frequenti come avviene con altri tablet o smartphone in generale. L’iPad Pro è inoltre stabilmente in testa ai principali concorrenti per quanto riguarda le prestazioni, e dunque non c’è molto incentivo ad acquistare l’ultimo iPad, a meno che il proprio non si sia rotto. Persino l’iPad Pro del 2018 è ancora perfettamente utilizzabile a distanza di quasi cinque anni, e sicuramente sono molti i nostri lettori che continuano ad utilizzare modelli più vecchi.

Ora, si tenga conto che i chip M1 e M2 presenti negli ultimi iPad Pro sono stati progettati per i computer Mac di Apple. In altre parole, devono essere sufficientemente potenti per svolgere lavori desktop come l’apertura di molte app contemporaneamente, l’editing, i video, il lavoro di progettazione grafica e qualsiasi altra cosa per cui si usano i Mac.

Disporre di un M1 o un M2 in un iPad, quindi, sembrerebbe essere solo in apparenza una scelta di eccesso di potenza per un prodotto che è già di grande qualità, se lo si considera un tablet. Tuttavia, forse non dovremmo più pensare all’iPad Pro solo come a un tablet, ma considerarlo più allo stesso modo in cui consideriamo i Mac!

Quando si sceglie un MacBook da 16 GB rispetto a un modello da 8 GB, di solito è perché lo si vuole utilizzare con applicazioni che beneficiano della memoria aggiuntiva. Con applicazioni “pro” come DaVinci Resolve su iPadOS, è chiaro che gli stessi vantaggi che si otterrebbero con 16 GB di RAM su un MacBook M2 si manifesteranno anche sull’iPad equivalente!

Minore usura dell’SSD

Gli iPhone e gli iPad di Apple hanno sempre avuto prestazioni eccellenti con meno RAM rispetto a dispositivi Android simili, grazie al modo con cui Android gestisce la memoria, e grazie all’SSD veloce e ad alta larghezza di banda di Apple. E questo è anche il motivo per cui un MacBook Air modello base M1 o M2 con soli 8 GB di RAM può eseguire applicazioni che avrebbero portato un MacBook Intel da 16 GB a qualche difficoltà in termini di performance.

Grazie al rapido flusso di dati tra l’unità SSD e la RAM, infatti, Apple riesce a disciplinare l’utilizzo delle proprie risorse senza problemi. Tuttavia, ciò significa che l’unità SSD accumula scritture su disco che la consumano più rapidamente.

Questo problema è in parte mitigato dal fatto che solo i modelli di iPad Apple Silicon da 1TB e 2TB hanno 16GB di RAM, ma vale la pena ricordare che più l’SSD è pieno, meno spazio c’è per distribuire l’usura dovuta alla sostituzione della RAM con l’SSD. Con un iPad da 16 GB, è possibile ridurre la frequenza di scrittura sull’SSD e forse prolungarne la durata.

Migliori prestazioni con i giochi

Le CPU e le GPU dei chip Apple Silicon si confrontano con PC da gioco di fascia media e con la console entry-level Xbox Series S di attuale generazione. Apple ha anche introdotto MetalFX, un nuovo componente delle sue API di gioco Metal, che porta l’upscaling AI-powered simile al DLSS di NVIDIA ai giochi per iOS, iPadOS e macOS.

I precedenti iPad Pro hanno già offerto incredibili giochi e porte di console, ma con questa nuova generazione di hardware è probabile che vedremo alcuni titoli davvero impressionanti. Ad esempio, No Man’s Sky per iPad è dotato della tecnologia di upscaling MetalFX e dovrebbe permettere all’iPad M1 o M2 di mostrare le proprie prestazioni.

Insomma, con 16 GB di memoria unificata, è possibile creare texture grandi e dettagliate e giochi più complessi. L’iPad di Apple ottiene anche il supporto per i display esterni, quindi se volete ingrandire i vostri giochi per iPadOS fino alle dimensioni di un televisore, una maggiore memoria per le texture sarà sicuramente un’opzione consigliabile!

Multitasking

Da quando Apple ha introdotto il multitasking a schermo condiviso nell’iPad, il tablet è diventato un valido sostituto di un computer portatile, almeno per gli utenti di base. Da allora, le funzioni di multitasking sono aumentate rapidamente e con l’introduzione di Stage Manager e del vero multitasking a più schermi, gli iPad non sono più in secondo piano rispetto ai MacBook.

Ebbene, riteniamo che sia questo uno dei motivi per cui Apple ha aumentato così drasticamente le allocazioni di RAM con gli iPad M1 e M2, prevedendo che gli utenti possano avere più app sul display, in esecuzione allo stesso tempo. Naturalmente, un conto è se queste app hanno una memoria relativamente limitata, un contoè gestire le applicazioni più pesanti tenendo contemporaneamente aperti il browser, Twitter, Spotify o il client di posta, con una maggiore quantità di RAM.

Conclusioni

Insomma, se pensate di utilizzare l’iPad Pro M2 più o meno come il modello precedente, le versioni da 16 GB sono probabilmente da evitare. Se tuttavia volete sprigionare la vera potenza dell’iPad Pro e usare software avanzati come i giochi di ultima generazione o fare editing video o fruire del tablet per altri progetti professionali, allora meglio puntare sui 16 GB!

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