Esplosione delle batterie degli smartphone: cause e come prevenire

Una batteria e uno smartphone
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Non molto tempo fa, Samsung è stata costretta a ritirare tutti i Galaxy Note 7 perché le batterie di ben 35 esemplari già venduti erano esplose. L’anno scorso sono stati segnalati altri casi simili che interessano anche altri produttori. Questo evento, purtroppo, potrebbe causare danni a cose o, peggio, a persone. Pur essendo un fenomeno molto raro, tutti gli utenti dovrebbero conoscere quali sono le principali cause dell’esplosione delle batterie degli smartphone e cosa fare per tutelarsi.

Il celebre Samsung Galaxy Note 7
Un Samsung Galaxy Note 7.

Le cause

Avere lo smartphone sempre con sé è comodissimo, grazie al crescente numero di strumenti disponibili. I produttori inseriscono delle batterie sempre più tecnologicamente evolute e, allo stesso tempo, potenti. A volte, però, queste compatte fonti di energia possono essere protagonisti di una vera e propria esplosione. Prima di analizzare le varie linee guida, è utile conoscere le cause dei problemi collegati.

Difetti di fabbricazione

I Samsung Galaxy Note 7 coinvolti nel ritiro erano stati distribuiti con un difetto di fabbricazione. Un gruppo di batterie difettose, il trasporto non a norma, un filo staccato o un qualsiasi problema: i prodotti difettosi potrebbero essere concretamente a rischio di esplosione. Bisogna sottolineare che Samsung ha prontamente risolto il problema.

Uno smartphone distrutto
Uno smartphone distrutto successivamente all'esplosione del device.

Batterie contraffatte

Acquistare una batteria contraffatta per risparmiare denaro non è sempre la migliore soluzione. I prodotti non a norma, come è facile intuire, hanno maggiori possibilità di essere difettosi o di essere composti da materiali scadenti.

Caricabatteria errato

Quante volte è capitato, trovandoci magari fuori casa e con lo smartphone totalmente scarico, di cercare un caricabatteria per risolvere questo fastidioso problema? Spesso, in questi momenti, potremmo mettere il nostro device in una condizione non molto felice. Chi ci dice quel determinato caricabatteria sia effettivamente corretto per il nostro smartphone e, soprattutto, che non sia contraffatto?

Infatti, l’uso di un caricabatteria non adatto al nostro prodotto o semplicemente difettoso potrebbe fornire un’eccessiva quantità di elettricità alla batteria e, inevitabilmente, danneggiarla. Anche prodotti contraffatti possono rappresentare un probabile problema: i caricabatterie di questa tipologia potrebbero essere costruiti con materiali non a norma.

Una frattura interna

Quando il telefono cade nel pavimento, il primo pensiero del proprietario è rivolto sempre allo schermo. Eppure, il display non è il solo componente che potrebbe rompersi. L’impatto, infatti, potrebbe causare una frattura interna della batteria, spesso difficilmente verificabile. Una piccola crepa nel materiale solido che divide le differenti celle potrebbe causa un’esplosione della stessa. Esistono alcuni segnali che potrebbero aiutarti a identificare questo problema: deformazione/gonfiore della batteria o dello smartphone stesso, eccessivo calore durante la fase di ricarica, il riavvio automatico del device, la batteria si scarica troppo velocemente o lo smartphone non si ricarica come dovrebbe.

Uno smartphone con la batteria gonfia
Una batteria gonfia (caso estremo).

Calore eccessivo

Il calore eccessivo dello smartphone potrebbe rivelarsi molto pericoloso e danneggiare irrimediabilmente la batteria. Questa condizione, ad esempio, potrebbe rovinare le celle interne della fonte energetica. Non è difficile capire che questa è una delle cause dell’esplosione della stessa batteria.

Uno smartphone con l'immagine di un termometro
Uno smartphone e un termometro figurale.

La cosiddetta “fuga termica” è una condizione in cui il calore in eccesso si accumula direttamente nella batteria. L’aumento della temperatura potrebbe modificare le reazioni chimiche interne contribuendo a far aumentare ulteriormente questo valore. Il risultato potrebbe essere catastrofico e creare un terreno fertile per un’eventuale esplosione.

Il surriscaldamento del device deriva quasi sempre da un suo uso intenso. Prova ad immaginare di far fruire nel tuo device un videogame graficamente complesso, come Asphalt 9: Legends (Gameloft, 2018), per molto tempo in un luogo abbastanza caldo. Noterai, dopo non molto, che il grado di calore dello smartphone aumenterà notevolmente. In queste particolari, ma allo stesso tempo comuni, condizioni la fase di raffreddamento del dispositivo viene notevolmente diminuita.

Come proteggersi

Ora conosci le principali cause dell’esplosione delle batteria degli smartphone. Dobbiamo comunque scoprire quali sono le misure che possono aiutare ad affievolire questo pericoloso problema. Ecco, quindi, i nostri consigli.

Non caricare il telefono vicino al letto

Bisognerebbe evitare di dormire con a fianco lo smartphone. Conservare il dispositivo sotto il cuscino, magari per essere sicuri di sentire la sveglia o per mandare immediatamente il “buongiorno” alla propria dolce metà, rappresenta un concreto rischio. Sappiamo che la batteria potrebbe esplodere: non sarebbe meglio tenere il dispositivo lontano dal corpo durante questo fenomeno? Caricare lo smartphone quando l’utente è disteso nel letto potrebbe rappresentare un’ulteriore problema per due motivi:

  1. Lo smartphone potrebbe ribaltarsi e surriscaldarsi;
  2. Se il cavo dovesse restare piegato per molto tempo, esso potrebbe danneggiarsi e non offrire la corretta quantità di elettricità alla batteria.
Una ragazza utilizza un device nel letto
Una ragazza con lo smartphone nel proprio letto.

Verifica la conformità del dispositivo

Come già successo per Samsung Galaxy Note 7, i produttori potrebbero ritirare tutti i dispositivi se dovesse apparire anche un piccolo difetto. Ti consigliamo, quindi, di rimanere aggiornato per scoprire se anche il tuo nuovo smartphone faccia parte dei dispositivi ritirati. Hai acquistato un nuovo dispositivo e hai notato qualche problema con la batteria? Non pensarci due volte, portalo nel negozio in cui è stato acquistato e fai notare il problema e, eventualmente, chiedi che il prodotto venga sostituito.

Fai raffreddare il tuo dispositivo

Se durante la fase di ricarica tu dovessi notare un aumento del calore, scollega subito il tuo smartphone e attendi che questo valore si stabilizzi. Se dovesse accadere spesso, recati preso un centro d’assistenza autorizzato. Quando ti trovi in ambienti troppo caldi, dovresti evitare di utilizzare eccessivamente il device e, nel caso in cui dovessi notare il surriscaldamento, spegnilo e portalo in un luogo con una temperatura più accogliente.

Utilizza il caricabatteria corretto

Utilizza esclusivamente il caricabatteria in dotazione o un prodotto della stessa natura. Evita assolutamente caricabatterie di tipologia diversa, che potrebbero non offrire la quantità di corrente corretta.

Un moderno caricabatteria firmato HTC
Un caricabatteria HTC.

Cerca rivenditori affidabili

Cerca un rivenditore affidabile ed evita di acquistare delle imitazioni. Questo discorso vale per:

  • La batteria;
  • Il caricabatteria;
  • Lo stesso smartphone.

Nel mondo odierno, in cui gli e-commerce sono sempre più numerosi, non è più così semplice distinguere prodotti originali di buona qualità da quelli contraffatti. Ti consigliamo di verificare se il prodotto desiderato sia presente negli store ufficiali del produttore o in siti web sicuri. Amazon è uno degli esempi più importanti: fai però molta attenzione ai venditori dei prodotti e preferisci acquistare i dispositivi su cui puoi leggere "venduto e spedito da Amazon".

Conclusione

Grazie a queste linee guida potrai evitare che la batteria del tuo smartphone possa danneggiarsi o, peggio, esplodere. Pur essendo un fenomeno presente, i produttori stanno cercando di prevenirlo e, anno dopo anno, i rischi diminuiscono. Questi consigli, però, rimarranno sempre validi. In fondo, meglio non rischiare di trovarsi davanti a questo difetto potenzialmente pericoloso.

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