Minare i Bitcoin? Proprio in questo momento potresti star facendo arricchire un hacker…

I Bitcoin e, più in generale le criptovalute, sono un po’ la moda del momento. Questi particolari prodotti finanziari fanno gola a molti e, proprio per questo, gli hacker si sono inventati ingegnosi metodi per mettere le mani sui nostri dispositivi e sfruttarli per poter minare Bitcoin a nostra insaputa.

Si tratta di piccoli malware che, nei modi più disparati e fantasiosi, riescono a raggiungere i nostri device e a sfruttarne la potenza senza dare evidenti segni della loro presenza. In questo articolo ti spiegherò come individuare ed eliminare i software malevoli che possono attaccare il tuo smartphone o il tuo computer.

Come riescono a sfruttare la tua CPU per fare soldi?

Minare Bitcoin con appositi programmi è un’azione che ognuno di noi può fare sul proprio device. C’è chi però fa il furbetto e cerca di sfruttare la CPU altrui per poter minare “a sbafo”.

Le conseguenze, oltre ad avere un’applicazione assolutamente pericolosa sul proprio dispositivo, è un decremento (talvolta non troppo evidente) delle prestazioni. Anche la durata di batterie per quanto riguarda laptop o smartphone può subire una lieve diminuzione delle prestazioni.

Solitamente si tratta di JavaScript che ci raggiungono tramite browser…

Solitamente si tratta dell’esecuzione di file JavaScript, facilmente tramite Browser (anche se le applicazioni funzionano ugualmente anche dopo la loro chiusura). Al di là del sobbarcarsi un’applicazione indesiderata, molti utenti si sentono giustamente imbrogliati da hacker o addirittura vere e proprie ditte che sfruttano questa occasione per guadagnare denaro.

Bloccare JavaScript: una soluzione drastica

Naturalmente esistono una serie di precauzioni per evitare di diventare una miniera per sconosciuti: se sospetti che un sito/servizio web stia utilizzando il tuo computer per estrarre le criptovalute senza la tua autorizzazione, puoi semplicemente bloccare completamente JavaScript.

Naturalmente si tratta di un’azione drastica che va a limitare le funzioni di altri siti che non centrano assolutamente nulla con il mining: lo stesso Facebook, sarà fortemente limitato da questa azione così forte.

Appositi plugin ed estensioni possono darti una mano

Naturalmente i browser non sono stati con le mani in mano e hanno preparato apposite contromosse, perlomeno per quanto riguarda le estensioni. Nello specifico, in questo elenco vi mostro plugin specializzati in questo lavoro disponibili per i browser più diffusi sul mercato:

  • No Coin (per Chrome, Fox e Opera)
  • minerBlock (per Chrome, Firefox e Opera)
  • Anti Miner (per Chrome)
  • Coin-Hive Blocker (per Chrome)

Queste estensioni funzionano con un’accurata black list dei domini conosciuti e degli script di mining finora individuati. Sono regolarmente aggiornati e risultano tra i migliori approcci per bloccare il mining.

Una buona applicazione di protezione contro i malware e passa la paura…

Se i browser devono ancora appoggiarsi alle estensioni, esiste una soluzione che riguarda software veri e propri. Il celebre Malwarebytes, famoso per essere una delle app più tenaci nella lotta ai malware, ha (nella sua modalità premium) una funziona appositamente realizzata per contrastare i minatori di frodo.