Invitandovi prima di tutto a consultare la guida come trasferire file da Android su Mac, oggi vi spieghiamo come velocizzare il vostro Mac lento che è diventato tale perché vecchio o per un utilizzo non opportuno. Una sensazione a dir poco sgradevole quella che il PC – portatile o fisso che sia – perda prestazioni magari dopo averlo acquistato da poco tempo. I motivi possono essere svariati e spaziano da una componentistica decisamente più affaticata del solito – e quindi migliorabile a proprio piacimento – a uno spazio interno che sta per esaurire -, magari perché pieno zeppo di software che non servono. Ma per fortuna nel mondo della tecnologia tutto è recuperabile basta avere la pazienza giusta, anche grazie a funzioni già presenti di base della piattaforma operativa oppure affidandovi a programmi di terze parti di qualità.

Come velocizzare il tuo Mac

Solo per voi in questo nuovo appuntamento abbiamo raccolto diversi ed utili consigli da seguire alla lettera per riuscire a riportare nel minor tempo possibile il vostro Mac come nuovo, con rallentamenti davvero ridotti all’osso e un’esperienza di gran lunga ottimizzata al meglio per ogni necessità personale. Una piccola premessa prima di iniziare: rendere più veloce un Mac datato è possibile, ma non pensate che possa minimamente competere a livello di performance con gli ultimi modelli supportando tutte le ultime versioni dei software più pesanti non facili da gestire.

Tenete il sistema operativo sempre aggiornato all’ultima versione

Il primo passaggio necessario è quello di procedere all’aggiornamento del sistema operativo all’ultima versione disponibile al download. L’ultimo rilascio della piattaforma infatti tende ad ottimizzare notevolmente le prestazioni, va a correggere eventuali bug, aumenta i livelli di sicurezza e riduce il consumo della batteria aumentando di conseguenza il livello di autonomia. Ovviamente, come da natura per qualsiasi aggiornamento viene domandato spazio sulla memoria interna e prima di scaricare il tutto è consigliato fare un backup completo di tutti i dati cosi da non rischiare di perdere niente.

Aggiornate app e software

E’ molto importante procedere all’aggiornamento sia di software che di applicazioni. Sempre meglio avere con se’ l’ultima versione disponibile cosi da garantire una sicurezza superiore e una maggiore ottimizzazione. Si può aggiornare il tutto affidandosi all’App Store se le varie applicazioni sono state scaricate da li o eventualmente in caso contrario aprendo l’app, tappando sul nome in alto a sinistra e successivamente sulla voce Check for Updates / Controlla aggiornamenti.

Anche per le app si può impostare l’aggiornamento automatico quando disponibile sempre da Preferenza di sistema – App Store con spunta su Installa aggiornamenti app. La procedura va sottolineato che non è valida per quelle scaricate esternamente.

Eliminata i software che non utilizzate mai

Altro passaggio fondamentale consiste nel mettere in atto una bella pulizia di tutti quei programmi che non utilizzate mai e che non fanno altro che intasare la memoria del dispositivo. Sono macigni pesanti che devono essere eliminati il prima possibile.

Direttamente dal Finder andate su Applicazioni e controllate la lista manualmente. Domandatevi in maniera sincera “Mi serve davvero?” e ” Quante volte l’ho utilizzato ultimamente”? Trovate le app inutili, sottolineate le cartella con un tap e optate dal menu’ opzioni la voce sposta nel cestino. O eventualmente potete anche trascinare l’icona direttamente nel cestino. Per qualche apposito programma potrebbe essere domandata la password di sistema.

Si può essere guidate anche da un’apposita app gratuita – con espansioni in-app – esterna che prende il nome di App cleaner & Uninstaller che rende più facile l’intera procedura e che elimina anche cartelle e file annesse al software. Noi la consigliamo.

Date uno sguardo ai software in esecuzione e chiudete quelli che non state utilizzando

Quanti sono in totale i programmi in funzione sul vostro Mac in questo preciso momento? Tenete premuto il pulsante command e il pulsante tab e vi si aprirà in automatico una finestra – App Switcher – con l’elenco a icona, nel quale potrete tranquillamente muovervi tenendo premuto command e tappando sulla dicitura tab.

Per chiudere i software ritenuti indesiderati serve fare semplicemente command e pulsante Q. Se avete qualche problema a chiudere le applicazioni potete eseguire una chiusura forzata da Mela e uscita forzata.

Tenete sotto controllo i software che utilizzano più memoria

Come ulteriore livello di pulizia dei vari programmi, quantomeno su tutti quelli che sono rimasti durante la graduale scrematura, conviene fare affidamento al Monitoraggio Attività, che rimane situato esattamente nelle applicazioni – utility oppure più facilmente si richiama rapidamente da spotlight con command+barra spaziatrice e iniziando a scrivere la parola monitoraggio.

Proseguendo, tappate su Vista – Processi con finestra per sfoltire l’elenco a ciò che è più impellente e meno rischioso da bloccare. Con un banale tap su CPU e su %CPU” potrete come per magia scoprire software che prendono più risorse.

Se ne avete trovato qualcuno da chiudere dovete evidenziarlo con un tap e poi premendo sulla X. Una richiesta pesante di risorse potrebbe essere un chiaro segnale di un programma che ha bisogno di essere aggiornato all’ultima versione disponibile.

Eliminate tutto ciò che non vi serve

Avere a portata di mano un PC snello e molto leggero significherà avere una velocità consistente in ogni occasione. Oltre alle applicazioni ritenute inutili, si deve fare anche un lavoro di pulizia impeccabile. Si può tappare sulla Mela e su Informazioni su questo Mac quindi sul tab Archivio per avere una veloce panoramica dei file salvati e di che genere sono.

Una volta che avete osservato per bene la situazione, vi consigliamo di procedere per passi. Il primo è quello di aprire la cartella chiamata Download e rendersi subito conto quanto roba c’è inutile che si sta conservando. Il tutto sottolineiamo fin da subito richiederà diversi minuti, ma fidatevi che vi servirà moltissimo. La seconda cartella è Scrivania.

Dopo la prima passata manuale, potete affidarvi all’ausilio di programmi di terze parti che accompagnano nell’individuazione e nella rimozione dei programmi pesanti.  Dr Cleaner di Trend Micro è una delle migliori soluzioni tra l’altro viene rilasciata gratuitamente – con diverse espansioni in-app – su cui puntare perché scopre semplicemente tutti i file zavorre, spazzature, duplicati e via dicendo.

Al tempo stesso, il programma informa sull’utilizzo del processore e della memoria in live. L’opzione che prende il nome di Big files, come si può facilmente intuire, mette in evidenza i documenti giganteschi che hanno posto le radici nell’hard disk. Utili i collegamenti veloci alla pulizia delle cache di mail e browser in conclusione ai file temporanei di iTunes. Un’altra valida alternativa, sempre gratuita, il cui funzionamento è simile è Elite Version.

Procedete al salvataggio di foto, filmati, documenti sul Cloud

Come è risaputo, filmati e scatti insieme a certi documenti pesanti possono influenzare la bilancia dei GB dell’hard disk. Il consiglio in ogni caso è quello di tenere solo ed esclusivamente i file che veramente servono andando a effettuare un sicuro e costante salvataggio sul cloud.

Potete sfruttare senza alcun problema il servizio proprietario iCloud che mette a disposizione ben 5GB di spazio. Ma basta affidarsi a qualsiasi altra piattaforma disponibile in circolazione per aumentare notevolmente la memoria. I nome sono sempre i soliti, i più gettonati sono: OneDrive realizzato da parte di Microsoft, Drive di Google o Dropbox.

Controllate se ci sono virus

Tutti sono convinti che il Mac è sicuro da malware o virus, ma sappiate che non è affatto cosi. Velocizzare il Mac è possibile anche liberandolo da presenze potenzialmente indesiderate che vanno ad occupare risorse importanti per scopi pericolosi che hanno come obiettivo principale quello di violare la vostra privacy mettendo a rischio la sicurezza. Esistono molte valide soluzioni a pagamento cosi come gratuite. Uno dei migliori software in circolazione molto leggerlo e completo sotto tutti i punti di vista è Malwarebytes che offre scansioni complete e propone soluzioni per eliminare definitivamente questi ospiti mai invitati che sono apparsi cosi dal nulla.

Le preferenze di sistema vanno sempre controllate

Ecco un’altra soluzione che molti scartano ma al tempo stesso è invece di vitale importanza. Aprite Preferenze di sistema – non altro che l’icona a forma di ingranaggio – e controllate l’ultima riga presente. E’ occupata da tutte quante quelle app installate come ad esempio Flash Player che troverete di sicuro. Se sono diverse e se ce ne sono di poco usate è consigliato considerare la rimozione dato che vanno ad occupare solamente risorse importanti per il sistema. Farlo è un gioco da ragazzi, si dovrà semplicemente cliccare con il pulsante destro e poi successivamente selezionare Rimuovi dal pannello preferenze.

Cancellate la cache

Come ben saprete tantissime volte si sente parlare dell’importanza di eliminare la cache. Rimuovere la cache è importante per svariate motivazioni. Affidandovi alla semplice combinazione Command+Shift+G e digitando ~/Library/Caches/ andrete immediatamente ad avere sott’occhio la situazione della cache ovvero di quella memoria che viene usata per riuscire in qualsiasi momento ritenete più opportuno velocemente tutti i quanti i file e programmi in previsione di un utilizzo imminente.

Semplicemente, saranno presenti numeri pesanti in corrispondenza dei vari browser – Safari, Chrome, Firefox, e via dicendo -, i software dedicati alla musica come Spotify e lo stesso iTunes oltre che l’amatissimo Google Earth. Si può andare ad eliminare senza alcun problema questo tipo di file in particolare per applicazioni non molto utilizzate.

Cercate il più possibile di limitare i programmi che si aprono all’avvio

Un’altra soluzione molto valida che molti per motivi propriamente personali non prendono minimamente in considerazione. Tutti quanti quei software che si aprono all’avvio del PC possono renderlo di gran lunga più pesante del solito, in particolare se non servono. Per controllare quali sono i software in questione quali possono avere questo privilegio potete aprire le Preferenze di sistema > Utenti e Gruppi > Elementi Login. Niente di cosi complicato.

Vi si aprirà subito la lista dei programmi attivati ad aprirsi automaticamente ad ogni avvio del PC. Ciò che dovrete fare è facilissimo, vi basterà sottolineare l’elemento indesiderato e tappare sul segno  “-“ per eliminarlo definitivamente.

Procedete all’installazione di una una memoria ssd e più ram per un aumento significativo delle prestazioni

Installate una memoria ssd e più ram se volete più prestazioni e una maggiore velocità di esecuzione. Dite addio a rallentamenti e blocchi di sistema. I privilegi di avere una memoria di tipo flash rispetto a quella classica sono importanti: non c’è alcuna parte meccanica in movimento con il risultato che le performance tendono a migliorare notevolmente, c’è meno surriscaldamento del solito, usure e la vita cosi è molto più lunga.

Ovviamente c’è da evidenziare che cambiare il supporto di memoria non è vantaggioso in termini di denaro e neanche è cosi facile farlo. Si può considerare come un intervento invasivo di massima emergenza. Il tutto può essere accompagnato rigorosamente dall’aumento della memoria RAM, se il modello Mac in vostro possesso ve lo permette.

Ecco a voi degli utili consigli per velocizzare il vostro Mac. Mettendo in pratica quanto oggi riportato vedrete che le performance del vostro dispositivo Apple lieviteranno notevolmente. Provare per credere.