Usare un iPad come monitor secondario del tuo Mac? L’idea, anche se piuttosto inusuale, è assolutamente fattibile. Se in passato abbiamo visto come trasformare un portatile in un monitor wireless, in questo articolo affronteremo un tema caro agli utenti più affezionati di Apple.

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I metodi per usare un iPad come monitor secondario

In realtà questa operazione può essere eseguita in diverse maniere. Sono infatti due i metodi utilizzabili per trasformare il tuo iPad in un display di supporto per un Mac. In entrambi i casi si tratta di app che hanno un costo (per acquisto del software o per la necessità di comprare un adattatore) anche se, nel loro contesto però, svolgono in maniera assolutamente eccellente il proprio lavoro.

Primo metodo – Screens

Screens è un software disponibile su App Store per 20 dollari e svolge in maniera ineccepibile questa mansione. Per farlo funzionare è bene scaricare l’app principale su iPad (o anche su iPhone, nel caso) e l’app di supporto sul Mac che vuoi utilizzare.

  • Una volta che queste app sono installate devi:
  • assicurarti che gli schermi siano attivi sia su Mac che su iPad e che entrambi i computer siano connessi alla stessa rete Wi-Fi
  • sul tuo iPad, tocca il pulsante + in alto a destra per aggiungere un nuovo computer
  • tocca il nome del tuo Mac
  • a questo punto ti verrà richiesto di inserire alcune impostazioni più avanzate. Per la maggior parte dei casi, puoi saltare questi settaggi per ora
  • tocca la voce Done in alto.

Screens è ideale per la navigazione e le attività di base.Volendo, funziona con più di un Mac, è wireless e funziona lontano da casa. Uno svantaggio è che la risoluzione non risulta ottimale se si sta facendo un qualsiasi tipo di editing o visualizzazione di foto o video.

Per ottenere l’accesso remoto e collegare dunque un iPad (o iPhone) a un Mac che non sono nelle vicinanze, accedi alle preferenze di Screens sul Mac e abilita Use Remote Login (SSH Tunneling). Puoi utilizzare poi gli stessi passaggi sopra per aggiungere altri Mac o desktop virtuali agli schermi.

Secondo metodo – Luna Display

Luna Display è la seconda opzione disponibile. L’app in questione risulta molto più avanzata rispetto a Screens, ma ha anche delle controindicazioni non indifferenti: pur essendo un’app gratuita richiede l’impiego di un adattatore apposito, venduto dagli sviluppatori a quasi 80 dollari.

L’installazione può richiedere del tempo poiché tenterà di eseguire gli aggiornamenti del firmware quando si avvia l’applicazione Mac per la prima volta. Dopodiché dovrai abbinare l’app Mac a quella dell’iPad. Ciò avviene in questo modo:

  • collega il dongle del display Luna al tuo Mac
  • assicurati che sia l’iPad sia il Mac siano connessi alla stessa rete Wi-Fi
  • apri l’app sul tuo Mac e segui la configurazione guidata
  • ripeti per ogni iPad che desideri abbinare a Luna Display

L’aspetto positivo di Luna Display è che le prestazioni e la risoluzione sono sbalorditive e decisamente migliori rispetto a quanto offerto da Screens. L’azienda ha inoltre creato un’app secondaria, ovvero Astropad, che ti consente di utilizzare il tuo iPad come dispositivo di disegno per il tuo Mac (praticamente come una tavoletta grafica). Va puntualizzato come Astropad però, costa 30 dollari.

Qual è lo svantaggio nell’usare Luna Display? A dispetto del primo metodo, questo non consente di collegare dispositivi che non siano posizionati nelle vicinanze. Questo, per alcuni utilizzi, può risultare un limite piuttosto pesante.

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