L’estate è una stagione accompagnata da un clima torrido, che spesso ci prova fisicamente. A patire però, non siamo solo noi ma anche i nostri computer. Se i PC fissi sono posizionati in locali, talvolta con aria condizionata, i laptop sono più soggetti a problemi riguardanti il calore.

Come qualunque altro dispositivo elettronico, temperature elevate e utilizzo intenso possono causare problemi hardware anche piuttosto gravi. Nonostante qualunque computer moderno sia dotato di ventole e di un sistema di raffreddamento, in condizioni estreme questo non basta. Come si può dunque raffreddare meglio il portatile anche quando il clima si fa estremamente caldo? In questo breve articolo analizzeremo alcuni consigli utili.

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Qualche consiglio indispensabile per raffreddare meglio il portatile durante il periodo estivo

Prima di scendere nei consigli specifici, è bene capire quando effettivamente un laptop si sta scaldando troppo. I segnali, in tal senso, sono piuttosto evidenti, come ventole che girano al massimo ed emettono un gran rumore o una sensazione di intenso calore sulla tastiera o comunque in alcune parti del dispositivo. In ogni caso, esistono programmi per controllare la temperatura della CPU e del resto della componentistica.

Quando ciò accade, ancora prima di trovare soluzioni a lungo termine, consigliamo di spegnere finché il computer non si raffredda. Naturalmente usare un portatile sotto il sole cocente o in una stanza aerata e all’ombra fa la differenza. In ogni caso, per evitare problemi di sorta, vi sono una serie di consigli specifici che si possono seguire.

Alleggerire il lavoro del computer

Per risparmiare sul consumo di batteria di un laptop, è buona abitudine non sovraccaricarlo con numerosi programmi aperti contemporaneamente. Lo stesso discorso vale quando si intende raffreddare meglio il portatile durante i mesi estivi. Più programmi (o anche un singolo videogioco esoso in termini di risorse consumate), possono sovraccaricare di lavoro CPU e scheda grafica, causando un’inevitabile aumento interno delle temperature.

Di fatto, tutto ciò che va ad influire sul lavoro della CPU può rendere il suo lavoro più arduo, dunque vi è da fare grande attenzione anche per quanto riguarda malware e virus vari.

Controllare le ventole

Le ventole sono una parte di componentistica semplice ma allo stesso tempo indispensabile per qualunque tipo di computer, sia esso fisso o portatile. Il loro funzionamento è essenziale per mantenere temperature accettabili all’interno del case.

Risulta quindi utile, soprattutto se queste emettono un rumore piuttosto fastidioso, controllare che siano pulite o che non siano danneggiate. Se per il fisso questa operazione risulta piuttosto semplice (basta aprire il case e controllare ventola dell’alimentatore e della CPU), con il laptop è possibile utilizzare bombolette ad aria compressa o espedienti simili.

SpeedFan

Sempre nell’ambito delle ventole, merita un discorso a parte il software SpeedFan. Si tratta di un’applicazione che consente di controllare le temperature interne del computer e regolare la velocità delle ventole di conseguenza.

Per utilizzare questo programma, una volta installato, è necessario effettuare un’analisi globale del dispositivo e delle relative temperature. Una volta fatto ciò, è possibile richiedere a SpeedFan di gestire per nostro conto la velocità delle ventole, al fine di lavorare più o meno intensamente a seconda della mole di lavoro a cui è sottoposto il dispositivo.

Risparmio energetico

Come abbiamo già detto, l’impiego massiccio della CPU è la principale causa di surriscaldamento estivo per computer. Al fine di raffreddare meglio il portatile, può essere una buona abitudine adottare la modalità di Risparmio energetico.

Per fare ciò, è necessario passare tramite il menu Start, dunque andare sul Pannello di Controllo dunque andare su Hardware e suoniOpzioni risparmio energia. Si può quindi scegliere il piano di prestazioni Bilanciato oppure scegliere personalmente dove e come tagliare sui consumi energetici.

Sollevare il computer

Con le ventole situate sulla parte bassa del dispositivo, mantenere lo stesso sollevato anche solo di un centimetro può risultare molto utile. Questa operazione consente di avere un maggior ricambio d’aria, abbassando in maniera più o meno sostanziosa le temperature.

Proprio a questo scopo, sul mercato sono disponibili diversi tipi di basi, alcune dotate anche di ventole aggiuntive o di veri e propri dissipatori. Grazie a questa aggiunta, è possibile ridurre drasticamente le temperature del proprio computer e, in molti casi, trovare anche una posizione più comoda per quanto riguarda la tastiera.

Aggiornamento software e sistemi operativi

A prescindere dal sistema operativo e dal software utilizzato, mantenere aggiornato il proprio portatile può essere un altro modo per evitare surriscaldamenti. Gli sviluppatori infatti, sono ben consapevoli di come i dispositivi possono tendere a scaldarsi nei mesi estivi.

Proprio per questo motivo, eventuali aggiornamenti e update vari possono portare all’ottimizzazione dei consumi che, come abbiamo già visto, possono portare la CPU a lavorare meno e dunque a scaldarsi con più difficoltà.

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