Sicurezza, bug e prestazioni: ecco i motivi per cui ogni applicazione Android va mantenuta aggiornata

Mantenere aggiornate le proprie applicazioni Android è un’abitudine che qualunque utente di smartphone dovrebbe avere. Così facendo infatti, non solo ci si protegge da eventuali bug o potenziali falle per quanto riguarda la sicurezza, ma si rende anche più performante il proprio smartphone.

Anche se per molti può sembrare un’operazione semplice, talvolta non è così: se si ha una banda limitata a disposizione e si vogliono limitare gli aggiornamenti automatici, bisogna agire manualmente, scegliendo quando e come fare il “lifting” al software presente sul tuo telefonino Android.

Google Play Store

Come aggiornare singolarmente ogni app sul tuo smartphone

Per non correre nessun rischio, è bene conoscere la semplice procedura che ti consentirà di poter dormire sonni tranquilli e, al contempo, di goderti il tuo smartphone Android al meglio delle sue capacità.

  1. Collegati all reteScopriamo come installare il Google Play Store su qualsiasi smartphone Android senza permessi di root!
  2. Apri l’app Google Play Store
  3. Vai sull’icona con tre righe orizzontali (in alto a sinistra) per entrare nel menu
  4. Spostati su “Le mie impostazioni e i miei giochi”
  5. A questo punto puoi cliccare su “Aggiorna tutto” o, con un rapido scroll, scegliere singolarmente quali app aggiornare e quali no

 

Come già detto, tieni conto che aggiornare costa parecchio in termini di banda utilizzata: per certi tipi di abbonamenti è consigliato aggiornare le proprie app solo quando si è in una zona coperta da Wi-Fi

Esiste un motivo per cui non conviene aggiornare delle app?

Apparentemente no, a parte rari casi. Va però detto che, soprattutto negli smartphone meno recenti e quindi con meno capienza per quanto riguarda l’archiviazione, una serie di massicci aggiornamenti può rapidamente riempire la memoria dello smartphone (alcune pesano anche diverse decine di mega).

In questo caso è dunque importante saper fare delle decisioni e aggiornare solamente le applicazioni utilizzate più frequentemente o che più facilmente possono creare problemi.