Virus e Malware: la nuova frontiera per software malevoli è Android

Con 1,85 smartphone Android presenti in tutto il mondo (dato del 2016) è un chiaro evidente di come questo OS ha conquistato un’estesa fetta di mercato. Di pari passo con questa popolarità però, sono anche cresciuti gli attacchi informatici nei confronti di questi dispositivi.

Quanto offerto da Google spesso non basta ed è necessario ricorrere ad applicazioni di terze parti per poter ottenere una protezione di alto livello nei confronti di virus e malware. Tenendo sempre presente che non esiste un metodo infallibile per mettere al sicuro il tuo smartphone o tablet, grazie a questi software è possibile “schermare” il tuo dispositivo e rendere la vita difficile a queste app malevole.

factory reset

Per evitare problemi sul nascere, la parola d’ordine è prevenire

In passato ti ho già raccontato come fare per prevenire attacchi da parte di malware sul tuo dispositivo. Sicuramente una serie di buone abitudini e di prudenza, riduce drasticamente il rischio di venire a contato con questi ospiti sgraditi.

Tieni sempre presente che (rispetto a solo qualche anno fa) per hacker, pisher e minatori di bitcoin, il tuo smartphone è diventato una preda molto ambita. Proprio per questo si studiano metodi subdoli sempre nuovi per trarti in inganno: spesso, la semplice prudenza, non basta.

LastPass: addio password troppo corte e troppo semplici

Ancor prima di dilungarci con app votate a contrastare le minacce informatiche, va specificato come sia di capitale importanza gestire al meglio le password: per pigrizia, spesso trascuriamo questo fattore e utilizziamo pass corte e facilmente comprensibili. A grandi linee, è consigliato tenere presente questi importanti fattori quando scegli una password:

  • La lunghezza: non serve una riga di caratteri, ma scendere sotto i 7-8 non è buona abitudine.
  • Non solo lettere: esistono una serie di caratteri (oltre a lettere e numeri) che dovrebbero essere utilizzati per “confondere” le idee a certi malintenzionati: la punteggiatura e altri simboli (così come le maiuscole) possono disorientare chi cerca di carpirci la password.
  • Varia: molte, anzi troppe persone utilizzano una password per tutti i servizi. Si tratta di un errore molto grave, visto che basta scoprire la pass di un singolo servizio per avere accesso a tutto ciò che utilizzi…
  • App per memorizzare password: se non sei un mostro di memoria, puoi sempre utilizzare app per la memorizzazione delle pass. Tra di esse figura LastPass, la prima applicazione di cui ti parlerò in questo articolo.

LastPass è un’app che, grazie al suo prezzo ragionevole e a un ricco set di funzionalità risulta uno dei software migliori nel suo settore. Le feature sono molteplici e vanno dalla sincronizzazione cloud (che salva le tue password su tutti i tuoi dispositivi) sino alle più minuziose opzioni di sicurezza come un auditor di password… non puoi davvero sbagliare con LastPass.

La tecnologia sta però facendo passi in avanti da gigante e, nel giro di qualche anno, probabilmente le password non serviranno neanche più…

Norton Mobile Security

In un contesto dove anche il teoricamente attendibile Play Store fa grande fatica a contrastare le minacce informatiche, affidarsi a un ottimo software protettivo è sicuramente una buona abitudine.

Norton Mobile Security è sicuramente una delle app più reattive e funzionali per quanto riguarda gli antivirus. Punto di forza per questo software è la percentuale di rilevamento minacce in tempo reale, oltre a una suite completa di funzionalità finalizzate alla sicurezza.

Controllo di sicurezza e privacy per la rete Wi-Fi, analisi dei link e tante altre funzioni elevano Norton Mobile Security a una delle app più funzionali di tutto il panorama Android per quanto riguarda il reparto sicurezza.

NordVPN

Durante le nostre attività in rete, i dati viaggiano dai dispositivi attraverso il nostro provider internet e sui server che ospitano le app e i siti web che stiamo utilizzando. Se questi dati non sono protetti, gli hacker possono intercettarli durante il loro percorso… in questo senso un servizio VPN può essere un notevole supporto alla tua sicurezza e alla protezione della privacy sul web.

Una VPN consente di crittografare i dati inviati e rendere sicure le tue attività, ma spesso questi servizi costano (talvolta neanche poco). Un buon compromesso tra prezzo e livello di sicurezza è NordVPN un’app che, al prezzo di 3,29 dollari al mese, garantisce un alto livello di sicurezza oltre a uno strumento aggiuntivo chiamato CyberSec.

CyberSec analizza gli url visitati analizzando un database con una moltitudine di siti potenzialmente pericolosi: in poche parole, un’altra piccola garanzia aggiuntiva per la tua sicurezza.

Signal Private Messenger

Gli smartphone sono largamente utilizzati per chat e comunicazione. Lo sapevi però che i comuni SMS, inviati tramite app predefinita Android, sono a rischio? Questo perché questo software non lavora sulla crittografia.

Criminali del web o forze dell’ordine possono facilmente captare le nostre discussioni e, per questo motivo, è consigliabile utilizzare software che offrono una sicurezza maggiore nell’ambito della comunicazione.

Sotto questo punto di vista, per esempio, Telegram da più garanzie rispetto a WhatsApp. Ma oggi volevo parlarti di una terza applicazione ai più sconosciuta, ovvero Signal.

In base alla politica sulla privacy adottata dagli sviluppatori, Signal raccoglie solo le seguenti informazioni: numero di telefono, token di autenticazione generati casualmente, indirizzo IP e contatti elencati sul dispositivo (questi dati sono comunque crittografati).

Quindi, anche se un hacker fosse in grado di compromettere completamente i server di Signal, otterrebbe davvero poche informazioni su di te e sulle tue attività. Naturalmente, per poter comunicare con Signal, entrambe le parti devono utilizzare il servizio.