Gli utenti più attenti e che usano Google Maps di frequente se ne saranno già accorti: nelle ultime settimane, l’app ha subito dei piccoli ma interessanti cambiamenti. Si tratta di alcune delle funzionalità di raccomandazione basate sull’intelligenza artificiale che sono introdotte a partire dallo scorso 26 giugno.

La nuova versione dell’app contiene diverse nuove feature che ti aiuteranno a tenere traccia di ciò che sta accadendo nella tua zona e ti introdurranno anche a nuove location che non conosci ancora.

 

Le nuove feature di Google Maps si basano sull’intelligenza artificiale

La scheda Explore in basso a sinistra dell’app contiene elenchi dei migliori luoghi da visitare e cose da fare in ogni città e la scheda For You (situata in basso a destra) si mostra più simile a un newsfeed che mostra eventi, manifestazioni e appuntamenti che si terranno nelle prossime ore attorno a te.

Va specificato però come, al momento, alcune delle nuove feature siano disponibili esclusivamente su app Android.

Funzione Matches

Questa è l’aggiunta più visibile all’app. Tale funzione viene visualizzata accanto alle valutazioni ogni volta che si fa clic su un ristorante: si calcola di uno specifico valore che viene calcolato utilizzando i dati raccolti da Google in merito alle tue preferenze.

I criteri includono un confronto rispetto ai locali simili presso cui ti sei recato in passato e le valutazioni che hai assegnato ai luoghi suddetti. Se i punteggi non sembrano corrispondere a quello che effettivamente pensi di un luogo, probabilmente l’app non ha ancora abbastanza dati sui tuoi gusti: aggiungi una tua valutazione del locale per poter rendere più precise le analisi in futuro.

Scheda Explore

Questa scheda è una funzione disponibile anche per l’app in versione iOS. Essa ti aiuta a scoprire ciò che ti circonda: gli algoritmi di Google e alcune fonti attendibili determinano cosa viene mostrato in questa scheda.

Sei alla ricerca delle dieci migliori pizzerie in una nuova città? O vuoi ottenere una lista di band che suonano questo fine settimana? La scheda Explore ti mostra una serie di elenchi molto utili in tal senso.

Non solo: in questa sezione dell’app è possibile aggiungere un luogo che ti è piaciuto a una lista di location condivise con familiari e conoscenti.

Mentre l’obiettivo principale nella scheda Esplora è focalizzato sul cibo e gli eventi, puoi  preme il pulsante More, per aprire una pagina con ulteriori informazioni che consente di avere un’idea generale anche su altri tipi di negozi/attività.

Scheda For You

La scheda Esplore appena citata è simile a Wikipedia: una vasta raccolta di informazioni su diversi luoghi. La scheda For You invece, è più simile a Facebook o Twitter: essa permette di aggiornartii automaticamente con eventi o iniziative che pensa possano interessarti a seconda dei luoghi che hai scelto di seguire.

È abbastanza semplice configurare questa scheda: devi solo scegliere una o più attività da seguire e a tutto il resto penserà Google Maps. Seppur al momento sia meno utile rispetto a Explore e non ancora utilizzabile in Italia (non sembra aggiornarsi molto spesso, ed è disponibile solo negli Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia e Giappone) ma col tempo potrebbe essere un buon modo per restare al passo con gli eventi che ti circondano.

Funzioni realmente utili o attacco alla privacy?

Come sempre più spesso avviene, l’introduzione di funzioni così avanzate solleva dei dubbi per quanto riguarda la privacy. Anche se Google Maps ti fornisce un servizio davvero interessante, va sottolineato come di fatto sappia sempre e comunque dove ci troviamo, arrivando a conoscere i nostri ristoranti preferiti e altre informazioni private.

Teoricamente gli algoritmi di Google lavorano in maniera automatica, ma cosa succede se qualche malintenzionato riesce ad avere accesso a queste informazioni? E se un domani Google dovesse cambiare politiche e diffondere volontariamente certe nostre informazioni?

Explore e For You sono entrambi ottimi modi per conoscere locali che non abbiamo mai frequentato: nonostante ciò, bisogna essere consci che questo straordinario servizio ha un costo (anche piuttosto alto) per quanto riguarda la riservatezza.