Il sequel di Tomb Raider dedicato all’archeologa videoludica più famosa al mondo, arrivato su Playstation nel 1997, compie il suo giro di boa approdando sui device più moderni, nella fattispecie iPhone. Seguiamo Lara nelle sue avventure e scopriamo quanto è veramente cambiato dopo circa vent’anni.

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Tomb Raider II, il ritorno di Lara su iPhone

Noto per aver sdoganato il fenomeno Lara Croft dall’essere una semplice icona passeggera, trasformandola effettivamente in un personaggio carismatico del mondo videoludico, Tomb Raider II torna a distanza di diciotto anni dalla versione originale sui nostri terminali iPhone, per riproporsi in una nuova veste per l’occasione. Dando spunto per un’infinità di action adventure simili, ed insieme una spinta allo sviluppo delle grafiche poligonali e dei sistemi di gameplay e controllo relativi, il gioco in questione ha concorso, con la magnificenza delle sue ambientazioni, a stabilire i canoni dei titoli moderni. In questa versione riadattata, Lara si presenta in tutto l’originario splendore, eccezion fatta per un insieme di controlli e setting che rendono particolarmente ostico riprodurre alla perfezione i movimenti originali. Nel capitolo in questione, la nostra eroina è impegnata nella ricerca dell’antico Pugnale di Xian, artefatto dotato di proprietà mistiche in grado di trasformare l’essere umano in drago. Traversando il mondo partendo dalla Cina, passando per l’italicissima Venezia, il potere di Tomb Raider II si rivela ancora una volta nelle possibilità scenografiche, mai monotone e sempre in grado di incentivare il giocatore nella prosecuzione del gioco.

Il gioco offre una replica dei comandi originali (croce direzionale, tasto per scrutare l’ambiente circostante, per saltare o estrarre armi, per muoversi in “slow motion”, per guardarsi circospetta attorno ed infine un tasto per l’interazione ambientale), tuttavia il feeling è piuttosto “legnoso” in risposta a tali movimenti. Per il resto, il riadattamento del titolo Square Enix scorre in maniera apprezzabile, e nelle sue disavventure tra piattaforme petrolifere, luoghi catacombali e le immancabili cospirazioni risulta essere narrativamente valido, grazie ad alcuni colpi di scena che non ci risparmieranno fino alla fine (specialmente notando quanto accade nel momento in cui la giovane Lara ha finito di rimirare il pugnale recuperato). Tra squali, barracuda, serpi, e mercenari della Fiamma Nera, Tomb Raider II per iPHone è ancora in forma, a parte qualche pecca nei sistema controller. Voto Finale: 8