Il settore del recupero dati è fortemente in crescita negli ultimi anni. I motivi? Innanzitutto la maggiore dipendenza dai dispositivi elettronici. Se una quindicina di anni fa i computer venivano considerati da tutti noi degli strumenti in grado di migliorare la nostra produttività solamente grazie a software di certo intuitivi, la musica è decisamente cambiata oggi. Sono stati fatti notevoli progressi nell’usabilità di queste meravigliose macchine e grazie anche ai notevoli miglioramenti in fatto  di hardware e connettività è pressoché impossibile farne a meno.

Il secondo motivo per questo boom è l’aumento dei dispositivi utilizzati. Se prima utilizzavamo a malapena il PC, tenendo diverse copie cartacee dei nostri file, ad oggi tra smartphone, tablet, PC portatile e PC fisso abbiamo una quantità innumerevole di informazioni sparse ovunque.



Vale la pena spendere soldi per software di recupero dati?

software recupero datiNonostante numerosi miglioramenti, l’affidabilità non è mai al 100%. Complice anche un utilizzo intensivo di tutti questi dispositivi, è facile andare incontro a problemi di vario tipo che portano alla perdita dei propri dati e file memorizzati. Se fosse posta maggiore enfasi sulle procedure di backup non si registrerebbe alcun problema ma sappiamo che, allo stato attuale, non sono di certo fra le più intuitive.

Per fortuna i recovery software, così sono chiamati i programmi per il recupero dati, sono sempre in aumento e c’è una soluzione a tutto. Quale scegliere? Questa è una domanda davvero interessante. Ci sono tantissimi prodotti che permettono di recuperare una immensa quantità dei dati e hanno un prezzo variabile. Il nostro consiglio è di puntare a software di data recovery gratuiti. Perchè? Le soluzioni a pagamento sono di certo efficaci ma è l’equivalente di comprare un bulldozer per rimuovere il piccolo sasso che trovate sul vostro cammino. Contengono davvero moltissime funzionalità e sono utili soprattutto per i professionisti che vogliono recuperare file dalle estensioni particolari, magari anche criptati, cancellati settimane fa (se non mesi).

Fondamentalmente quello che vi servirà è un programma che recuperi i file più comuni (PDF, DOC, .JPEG, .MP4 e affini) dai vostri hard disk.

Tra le soluzioni gratuite più valide vi consigliamo EaseUS Data Recovery Wizard Free. Permette di recuperare fino a 2 GB di diversi tipi di file da numerosi supporti (RAID, SSD, HDD, USB e molto altro). E’ anche possibile recuperare dati alla prima apparenza inaccessibili, ad esempio per via di una formattazione. Nel corso degli aggiornamenti è stato drasticamente migliorare il recupero di partizioni cancellate e dei file Raw presenti sui vari dispositivi di storage.