Servono davvero 60 secondi per rintracciare una telefonata?

come rintracciare una telefonata
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Film e serie TV ci hanno “insegnato” che per rintracciare una telefonata è necessario prendere tempo e far parlare il proprio interlocutore per un certo numero di secondi (possono essere 5, 10 o anche di più in base alla fantasia degli sceneggiatori ed al bisogno di dare pathos all’azione). Nella realtà, però, le cose non stanno proprio così. Rintracciare una telefonata è un’operazione che, con le moderne tecnologie, può essere quasi immediata. Nel corso del tempo, infatti, i sistemi per individuare la provenienza di una telefonata si sono evoluti.

In passato, prima dell’avvento dei computer, bisognava affidarsi a sistemi analogici per rintracciare una telefonata. Cercare di far durare fino a 60 secondi una telefonata poteva essere necessario per completarne il tracciamento. Oggi, grazie alla tecnologia ed alla digitalizzazione, la procedura da seguire è molto più semplice anche se non mancano i sistemi per “nascondere” la provenienza di una telefonata. L'evoluzione tecnologica, quindi, ha reso più semplice il tracciamento delle chiamate "tradizionali" ma, nello stesso tempo, ha offerto a chi non vuole farsi individuare diversi strumenti per tentare di nascondersi.

Ecco tutto quello che c'è da sapere in merito al tracciamento delle chiamate. 

Il tracciamento delle chiamate nell'era analogica

La prima parte della storia della telefonia era decisamente più analogica di oggi. L’intero sistema telefonico si basava su centralini e su di un esercito di operatori umani (nella maggior parte dei casi donne) che avevano il compito di instradare le chiamate verso la loro destinazione tramite un sistema meccanico. Il personale umano è poi stato sostituito dalle macchine, seguendo l’inevitabile evoluzione del progresso tecnologico, creando un sistema sempre più efficiente.

Prima della digitalizzazione, anche con i macchinari a gestire tutte le operazioni, per rintracciare la provenienza di una chiamata era necessario affidarsi alla compagnia telefonica che, come ci insegnano i film, aveva bisogno di un certo tempo per scoprire l’origine della connessione, destreggiandosi tra interruttori e centralini automatizzati. In questi tempi, rintracciare la provenienza di una telefonata non era un’operazione immediata. Gli sceneggiatori di tutto il mondo (e in particolare di Hollywood) hanno immediatamente trasformato questo sistema in uno stratagemma per rendere il tracciamento delle chiamate nei film un momento di alta suspence.

L'espediente narrativo ancora oggi utilizzato in molte produzioni ambientante nell'era della digitalizzazione è, quindi, molto vicino alla realtà dell'era analogica in cui il tracciamento di una chiamata non era certo un'operazione veloce da portare a termine. Le cose, però, sono cambiate radicalmente nel corso degli anni.

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Con la digitalizzazione rintracciare una telefonata diventa più semplice

L’ascesa dei computer ha cambiato completamente le carte in tavola. Con l’arrivo della digitalizzazione, i sistemi basati su centralini (con operatori umani o meccanici) sono stati messi da parte. Il settore delle telecomunicazioni è, quindi, passato ad un sistema di instradamento automatizzato delle chiamate, gestito interamente da computer. Per gli utenti è stata una vera e propria rivoluzione con la nascita di nuovi servizi, come l’avviso di chiamata, e, in generale, un sistema telefonico sempre più efficiente.

La digitalizzazione del processo di gestione delle telefonate ha reso più semplice il lavoro delle Forze dell’Ordine. Le indagini per il tracciamento delle chiamate non necessitano più di laboriose operazioni. Non serve far parlare il “cattivo” per un certo numero di secondi per poter rintracciare la chiamata. Affidando la gestione del sistema ai computer, infatti, è sufficiente andare a monitorare i metadati delle chiamate, archiviati digitalmente e pronti ad essere recuperati in qualsiasi momento, anche successivamente alla chiamata da rintracciare.

Il sistema è, quindi, molto più semplice. Ogni compagnia telefonica, nel rispetto delle normative presenti nel proprio Paese, applica determinate linee guida alla gestione dei dati delle chiamate. Per le Forze dell’Ordine, invece, per rintracciare la chiamata è sufficiente ottenere il lasciapassare dell’Autorità giuridica competente. Risolte le questioni burocratiche, per rintracciare la chiamata, sia di rete fissa che di rete mobile (in questo caso si considera la cella a cui il dispositivo si è collegato per la chiamata) sarà sufficiente consultare i database.

La tecnologia può aiutare i criminali a rendersi irrintracciabili

Una chiamata effettuata da una normale linea telefonica, fissa o mobile, diventa, quindi, facilmente tracciabile. Si tratta di un aspetto da tenere in considerazione per capire come vengono tracciate le telefonate al giorno d’oggi. Naturalmente, per i privati cittadini non ci sono rischi. Le intercettazioni delle telefonate devono essere autorizzate dall’Autorità giuridica preposta che darà l’ok solo per reali motivazioni investigative.

Per i criminali, invece, diventa un bel problema utilizzare i servizi di telefonia senza farsi “beccare” dalle Forze dell’Ordine. Purtroppo, la tecnologia viene incontro alle esigenze di chi ha qualcosa da nascondere. I sistemi per tentare di eludere i controlli e rendersi non rintracciabili non mancano di certo. Pensiamo, ad esempio, alle chiamate tramite app che utilizzano sistemi di crittografia end to end. La privacy di tutti gli utenti può diventare, infatti, un'arma in più per i criminali.

In questo caso, basta uno smartphone ed una connessione ad Internet per mettersi in comunicazione con un altro utente senza rendersi tracciabili (salvo la presenza di software spia all’interno di uno dei due dispositivi). Da notare, inoltre, che tramite una VPN è possibile utilizzare una connessione crittografata che va ad impedire il tracciamento della posizione. Sono, quindi, sufficienti pochi strumenti, alla portata di tutti, per tentare di eludere il tracciamento delle chiamate, nonostante la presenza di un sistema di telefonia oramai completamente computerizzato e, quindi, monitorabile.

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