Google non riesce a controllare tutte le app su Play Store e qualcuno cerca di approfittarsene…

A dispetto di tutte le attenzioni e le energie che Google può impiegare, sono decine e decine le app pericolose su Play Store che riescono a mimetizzarsi nel mucchio. Il gran numero di software proposto dagli sviluppatori infatti, non consente un esame in tempo reale per individuare app fraudolente.

In questo caso, il supporto dell’utenza Android  assolutamente fondamentale: segnalando prodotti non conformi alle regole dello store infatti, si aiuta concretamente Play Store ad offrire un servizio migliore a noi e a tutta la community.

smartphone Android hackerato malware virus

Aiutiamo la community a eliminare le app pericolose su Play Store

Si tratta di una vera e propria guerra: periodicamente appaiono applicazioni che sullo store risultano estremamente simili a software conosciuto (come Whatsapp o iMessage) e Google arriva più o meno tempestivamente a rimuovere tali contenuti fasulli (e potenzialmente dannosi).

Come funzionano?

La già citata versione “taroccata” di WhatsApp è quella che si è diffusa maggiormente, grazie anche alla perizia con cui è stata resa praticamente identica all’originale. Per differenziarsi dall’app originale infatti, gli sviluppatori hanno inserito un carattere nascosto alla fine del nome del produttore. Risultato? un milione di utenti imbrogliati!

Ma il caso di Whatsapp è solo il più eclatante per quanto riguarda la presenza di app pericolose su Play Store: Media Player e VLC sono altri software piuttosto comuni caduti vittima di plagio.

Come individuare le fake app?

Questa app potenzialmente possono rubarti dei dati o invadere la tua privacy: per questo motivo, ti consiglio sempre di spendere un paio di minuti prima di installare un software.

Gli sviluppatori imbroglioni infatti, giocano sulla tua fretta e sul fatto che utilizzano icone pressoché identiche alle app originali per trarti in inganno: se attendi qualche secondo prima di tappare su un’icona, ti accorgerai come in lista ve ne sono molte uguali.

Questo dovrebbe farti drizzare le antenne visto che, con tutta probabilità, tra di esse figurano diversi falsi (tenendo presente che a volte le app hanno comunque più versioni).

Controlla il nome del produttore

In molti casi, gli sviluppatori giocano proprio sul fattore visivo dell’icona. Controllare però il nome del produttore è un altro metodo piuttosto valido per poter preservare il nostro dispositivo da app fasulle.

 

Tieni d’occhio il numero di download

Il numero di download è un altro parametro molto utile in questo senso: le app ufficiali solitamente hanno un gran numero di download (soprattutto se sono tra quelle più in voga). Un basso numero di utenti invece, può essere un segnale d’allarme…

Leggi la descrizione e controlla gli screenshot (e soprattutto le recensioni)

Infine, fattori come descrizioni e screenshot possono essere indizi decisivi, soprattutto se abbinati al numero di download notevole. Le recensioni poi, sono forse la prova decisiva: se sono tante e non totalmente negative… puoi andare abbastanza a colpo sicuro.

Come aiutare Google a combattere le app pericolose su Play Store

Se ti capita di individuare un’app fasulla  fai sapere a Google che è un falso! Collaborando con gli altri utenti puoi rendere Play Store un posto molto più sicuro.

Per farlo, scorri fino alla fine della pagina e fai clic o tocca Segnala come non appropriata.

Sul Web, questo ti porterà a una pagina di aiuto di Google Play, che in realtà è un po’ fastidiosa, in cui dovrai fare clic sul link segnala il modulo di risposta dello sviluppatore inappropriato e compilarlo.

La procedura è molto più facile sul cellulare: dopo aver fatto clic su Segnala come inappropriato, scegli il motivo per cui stai segnalando l’app. Quindi invia la segnalazione a Google che provvederà ad analizzarla.