Benvenuti nel “Cantuccio di Guido“, dove i videogiochi e le chiacchere la fanno da padrone. Oggi parliamo del “rosicare“.

rosicare

Razzismo, certamente un termine molto usato negli ultimi anni; si ritiene infatti che nel 2014 non ci debbano più essere distinzioni raziali per un diverso colore della pelle, credenza religiosa, deformazione fisica e quant’altro. Ciò però implica che ci siano differenze tra più individui, ma è quanto di più assurdo si possa immaginare.

Tutti noi infatti abbiamo piccole cose in comune, piccoli momenti universali che condividiamo separatemente. Vi siete mai trovati in una stanza di casa vostra senza ricordare perchè ci siete andati? Oppure di scendere una rampa di scale e pensare che ci sia un altro scalino? Per non parlare di quando perdiamo contro un avversario e, per non ammetterne la superiorità, sottolineamo la sua inesistente scorrettezza?

Proprio su quest’ultimo punto mi vorrei soffermare. Qualsiasi essere vivente rosica quando viene sconfitto; riteniamo infatti corretto demolire l’avversario piuttosto che congratularsi con quest’ultimo, senza rendersi conto (o volutamente nascondendo) che si tratta di puro e semplice rosicare.

Se siamo in testa ad un Gran Premio e riusciamo a distanzare il resto del gruppo è praticamente sicuro che qualcuno, appena ne avrà la possibilità, eviterà di frenare e creerà il flipper più grande e costoso che l’uomo abbia mai visto. Se non riusciamo a marcare l’attaccante in contropiede e ci distanzia, sicuramente cercheremo di puntare sulle sue gambe per farlo cadere e toglierli la palla. Se l’avversario ci accoltella, in preda al furore, gli lanceremo contro l’intero esercito.

Non importa a quale etnia si appartenga, quale sia il colore della nostra pelle, tutti noi continueremo a rosicare dopo aver ricevuto una sonora sconfitta, ci sarà senz’altro chi lo farà con stile e chi invece cercherà di rendere la vita difficile al nemico, ma in fin dei conti siamo tutti uguali.

Adesso, come di consuetudine, arriviamo alla fatidica domanda: voi come esternate il vostro rosicare? Inutile dire che sarà difficile affermare di non aver mai sofferto di questa sindrome, sarebbe un caso più unico che raro.

Fatemi sapere nei commenti.