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Perché ricaricare il telefono durante la notte è dannoso

durata batteria smartphone

In molti hanno l’abitudine prima di addormentarsi di lasciare ricaricare il telefono per tutta la notte. Si pensa, infatti, che caricarlo durante le ore notturne sia utile, ma in realtà in pochi sanno che è una prassi che danneggia la batteria del dispositivo e ne riduce la durata a lungo andare. In questo articolo vogliamo spiegarti perchè non dovresti ricaricare lo smartphone durante la notte e ti forniamo anche alcune informazioni su come mantenere al meglio la batteria.

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Come si determina l’aspettativa di durata di una batteria?

Le batterie ricaricabili perdono lentamente capacità nel tempo (anche se non vengono utilizzate) e già dopo un anno di utilizzo è possibile notare un calo nelle loro prestazioni. Per molti utenti già dopo due anni di utilizzo vontinuativo superare un’intera giornata senza dover ricaricare il cellulare è qualcosa di impensabile. Molti, così, decidono di cambiare la batteria del proprio smartphone con la speranza che quella nuova duri di più e regali una nuova vita al dispositivo.

I produttori solitamente specificano l’aspettativa di vita degli smartphone attraverso la dicitura “cicli di ricarica della batteria“. Le batterie hanno un numero limitato di cicli di ricarica prima che avvenga una riduzione importante della sua durata. Una batteria compiere un ciclo di ricarica completa quando si scarica del tutto e viene poi ricaricata fino al 100%. Quando una batteria ha esaurito i suoi cicli di ricarica può comunque essere utilizzata ma bisognerò confrontarsi con la diminuzione delle prestazioni.

Le batterie agli ioni di litio (Li-Ion) sono utilizzate nella maggior parte delle tecnologie ricaricabili, come smartphone, laptop, tablet ma anche altri oggetti. La batteria agli ioni di litio più popolare è la 18650 che solitamente richiede tra i 300 e i 500 cicli di carica completa prima di subire una riduzione di circa il 75% delle sue capacità.

 Le batterie agli ioni di litio

Smartphone e tablet utilizzano una variante della batteria agli ioni di litio chiamata litio-ione-polimero (abbreviato Li-Poly o, più comunemente, LiPo). Questa versione è più sicura, più piccola, si ricarica più velocemente e dura anche di più. Devi sapere che la batteria si degrada più velocemente quando la carichi fino al 100% e la lasci scendere al di sotto del 20%: il tuo dispositivo funziona al meglio se non viene mai ricaricato oltre 80% e non viene scaricato oltre il 20%.

Ricaricare il proprio telefono nel momento giusto è uno dei segreti che serve ad aumentare la durata della vita della batteria. Se mantieni la tua batteria tra il 20% e l’80% di ricarica è possibile ottenere 1000 cicli completi o più prima che questa subisca un notevole calo delle capacità.

Questo è dovuto a come funziona effettivamente la batteria. Le batterie a litio, infatti, sono costituite da uno strato di ossido di litio cobalto e uno strato di grafite: gli ioni di litio si muovono dalla grafite all’ossido di litio rilasciando così l’energia che mantiene in funzione il dispositivo. Durante le sessioni di ricarica, invece, gli ioni vengono riportati nello strato di grafite.

Come prendersi cura della batteria dello smartphone

Perché è meglio non ricaricare il telefono durante la notte?

Come già detto, lasciare il dispositivo in ricarica per tutta la notte non è una buona idea. Il consiglio che diamo per ovviare a questa prassi è quello di scollegare il telefono quando si va a letto e rimetterlo in carica la mattina dopo essersi svegliati. Ognuno di noi, tuttavia, può trovare nella propria routine serale o mattutina dei momenti adatti in cui ricaricare il telefono. Tieni conto che potrebbe volerci solo un’ora per ricaricare il tuo dispositivo fino all’80%.

C’è da chiarire che questa prassi è sconsigliata non per il pericolo di sovraccarico, dato che i produttori mettono in atto misure di salvaguardia per evitare che ciò accada, ma perchè ricaricando il dispositivo fino al 100% e tenendolo collegato si sta facendo un uso eccessivo della batteria costringendola a consumare energia quando non è necessario. Una carica prolungata può anche portare a un aumento della temperatura che oltre a degradare la batteria può anche essere pericolosa, soprattutto se si tiene il telefono sotto il cuscino poiché la mancanza di flusso d’aria crea potenziali danni alla batteria.

È necessario evitare di esporre il telefono a qualsiasi temperatura estrema: temperature inferiori a 0° gradi e superiori a 35° degradano la batteria più velocemente. Per questo, ad esempio, non bisogna mettere il telefono al sole d’estate o lasciarlo in macchina durante giornate estremamente calde o fredde. In particolare, quando viene caricato in un ambiente troppo caldo, il dispositivo può subire ingenti danni e la batteria potrebbe rovinarsi in modo irreversibile.

È possibile utilizzare le app mentre il telefono è in carica?

Non dovresti usare il tuo smartphone per attività ad alta intensità mentre è in ricarica perchè questa cosa può causare danni al dispositivo. Prendi per esempio il tuo PC portatile quando hai troppe app in esecuzione contemporaneamente: quello che di norma accade è un riscaldamento del computer, causando un rallentamento delle prestazioni dovuti al thermal throttling della CPU.

Lo stesso può avvenire con lo smartphone. Per molti potrebbe essere allettante guardare i video di YouTube o raggiungere il livello successivo del proprio gioco preferito mentre si è collegati alla ricarica, ma questo purtroppo influisce negativamente sulla batteria. Se, quindi, desideri preservare il proprio dispositivo ti consigliamo di non utilizzare certe app mentre è in carica.

Come ricaricare un dispositivo fino all’80%

C’è un metodo infallibile per far sì che il proprio dispositivo si ricarichi solo fino l’80%: tenerlo d’occhio. Se questa soluzione non è per te l’ideale, ricorda che puoi scaricare alcuni software per smartphone, pc o tablet che ti possono aiutare. Per gli smartphone Android esiste Accubattery, un’app che mostra suggerimenti per migliorare lo stato della batteria e consente di impostare un allarme quando il dispositivo raggiunge la percentuale di ricarica desiderata. Chi ha iOS , invece, può scaricare FruitJuice, un’app che aiuta a prolungare la vita della batteria del proprio Mac.

Anche alcuni laptop dispongono di impostazioni o app che consentono di configurare la percentuale di ricarica massima della batteria. Ad esempio, Lenovo rende tutto più semplice grazie al software Lenovo Energy Management che permette alla batteria di ricaricarsi solo fino all’80%, ottimizzandone così la durata.

Come ridurre il consumo della batteria sul tuo dispositivo

Oltre a controllare la temperatura e la percentuale di carica del tuo dispositivo, puoi prolungare ulteriormente la durata della batteria riducendo la frequenza di ricarica. Meno ricariche significano meno cicli e, quindi, una vita più lunga per la batteria del tuo dispositivo. La maggior parte degli smartphone e alcuni laptop hanno anche una funzione di “Risparmio energetico” che ti permette di prolungare la durata della batteria quando il dispositivo sta per scaricarsi. Inoltre i dispositivi iOS hanno anche una funzione chiamata “Tempo di utilizzo” che non solo fornisce informazioni sulle app più utilizzate ma permette anche di inserire un limite di tempo al loro uso.

Inoltre, sappi che puoi ottimizzare l’autonomia del dispositivo anche con questi due trucchetti: regolando la luminosità dello schermo e utilizzando il Wi‑Fi. Contrariamente a quanto molti credono le connessioni Bluetooth e Wi-Fi non consumano molta batteria, mentre il GPS e la rete dati mobile possono ridurre notevolmente la sua durata.

ricaricare il telefono

Come conservare al meglio i dispositivi tecnologici

Se non intendi utilizzare il tuo dispositivo per un lungo periodo devi comunque prenderti cura della batteria. In particolare, le condizioni della batteria saranno influenzate da due fattori: la temperatura dell’ambiente e la percentuale di carica della batteria quando lo usi per l’ultima volta. Prima di metterlo via spegni il dispositivo per evitare che la batteria continui a essere utilizzata e cerca di conservarlo in un luogo fresco e asciutto.

La soluzione migliore sarebbe conservare i dispositivi in un range di temperatura ideale tra i 16 e i 22 °C, tuttavia di norma le batterie sopportano meglio gli ambienti freddi piuttosto che quelli caldi. Inoltre, ricorda di non caricare o scaricare del tutto la batteria del dispositivo e prima di riporlo caricala fino al 50% circa. Se un dispositivo rimane inattivo a lungo dopo averlo ricaricato al 100%, la capacità della batteria potrebbe deteriorarsi, mentre se lo riponi con la batteria completamente scarica questa potrebbe danneggiarsi al punto da rendere difficile, se non addirittura impossibile, una nuova ricarica. Se lo lasci spento per più di sei mesi, ricordati di ricaricarlo fino al 50% un paio di volte all’anno.

Conclusioni e suggerimenti

Pertanto, come è possibile prolungare la durata della batteria dello smartphone? Ecco, in conclusione, alcuni semplici suggerimenti che ti permetteranno di godere del tuo dispositivo più a lungo.

  • Riduci la quantità di tempo in cui la batteria viene mantenuta al 100% evitando di lasciare il telefono in carica tutta la notte. Questa è una delle prassi che fa degradare la batteria più velocemente.
  • Ricarica il dispositivo parzialmente mantenendo la durata delle batteria sempre tra il 20% e l’80% di ricarica.
  • Evita di sottoporre il dispositivo a temperature estreme. L’ideale sarebbe mantenerlo tra i 16° e i 22°C.
  • Riduci il consumo della batteria del tuo dispositivo disattivando i servizi non necessari e usa la funzione di Risparmio energetico per prolungare la durata della batteria. Quando è impostato su “Risparmio energetico”, il dispositivo riduce la luminosità del display e ottimizza le prestazioni.
  • Mentre il dispositivo è in carica, alcune cover possono generare un eccesso di calore che provoca effetti negativi sulla capacità della batteria. Se noti che, durante la ricarica, il dispositivo si surriscalda rimuovi l’attuale custodia per favorire la dissipazione del calore..
  • Se il tuo dispositivo lo permette, controlla la percentuale di energia utilizzata dalle singole app, in modo da essere consapevole di quali applicazioni consumano più batteria.

Nel breve periodo potresti non notare differenze o non vedere giovamenti dall’uso di questi trucchetti. Ti assicuro, però, che sarai molto felice quando il tuo telefono sopravviverà ancora un giorno intero con una singola ricarica dopo più di un anno dall’acquisto.


Fonte Makeuseof

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