Come fare il raffreddamento a liquido per il PC in sicurezza

Scopriamo grazie a questa guida quali sono le migliori pratiche per raffreddare a liquido il PC correttamente
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Raffreddare a liquido il PC permette di overclockare al massimo tutti i componenti e allungarne la vita: ecco qualche dritta utile

Il raffreddamento a liquido è una delle soluzioni più indicate per il computer, dato che – pur lavorando sul medesimo principio del raffreddamento ad aria – questo sistema riesce a garantire risultati decisamente maggiori, particolarmente indicati soprattutto per reggere le alte temperature generate dall’overclock della CPU e della GPU.

Ma come funziona? In pratica, raffreddando a liquido un PC si utilizza l’acqua per catturare il calore generato dalle componenti hardware del computer trasferendolo lontano dal core. Oggi vedremo dunque come fare il raffreddamento a liquido per il PC, e quali sono i motivi per cui dovreste farlo.

Raffreddamento a liquido del PC: a cosa serve?

Scopriamo grazie a questa guida quali sono le migliori pratiche per raffreddare a liquido il PC correttamente

Perché raffreddare a liquido un PC? Innanzitutto per una mera questione di prestazioni, dato che questo sistema di raffreddamento garantisce prestazioni decisamente più potenti da parte della CPU e della GPU, soprattutto quando si tenta di sovraccaricarne le frequenze per infrangerne i limiti: in quel caso, una semplice ventola potrebbe non essere sufficiente.

Va poi aggiunto che il water-cooling è una tecnica particolarmente amata dai modder, in quanto garantisce un design spettacolare del computer: un aspetto da non sottovalutare, che potrete arricchire con i LED per rendere fluorescente il liquido.

Infine, il raffreddamento ad acqua del PC azzera quel fastidiosissimo rumore provocato dalle ventole, silenziando il PC.

Raffreddamento ad acqua: tipologie e componenti

Da un punto di vista di design, avete due opzioni a disposizione per creare un sistema di raffreddamento a liquido: utilizzare un cooler AIO, ovvero un sistema già costruito da professionisti e coperto da garanzia, oppure dedicarvi al totale fai da te.

Nell’ultimo caso, potreste scegliere un tubo flessibile (una delle opzioni più gettonate), un tubo PETG in acrilico oppure un tubo di rame, decisamente più economico. se avete scelto la via più difficile, ovvero quella del fai da te, dovrete anche acquistare altri elementi: tubi, radiatori, blocchi per CPU e GPU, blocchi per la memoria, serbatoi, pompe, raccordi di compressione, meccanismi angolari, raccordi per la paratia, valvole di arresto e persino un ventilatore.

D’altronde il modding è una passione costosa, ma questo sicuramente lo sapete già.

Come fare il raffreddamento a liquido per il PC?

Un pratico schema per il raffreddamento a liquido del vostro PC: è importante programmare il tutto per non avere imprevisti e rovinare l'hardware

La prima cosa che dovrete fare è scegliere il telaio: il modo migliore è selezionare un telaio progettato da un produttore che si occupa di raffreddamento a liquido, oppure informarvi su Internet per studiare i telai scelti da chi ha deciso di fare questa operazione.

Alcuni brand molto noti nel settore, ad esempio, sono la Parvum, la Phanteks e ovviamente la Corsair, una autentica istituzione nel modding per i PC gaming. Una volta che l’avrete acquistato, potrete finalmente cominciare a costruire il vostro PC raffreddato ad acqua.

A questo punto, inizia il processo di costruzione: dovrete spogliare il telaio da qualsiasi componente che non vi serve, come ad esempio la gabbia per il disco rigido.

A questo punto, dovrete installare le componenti più importanti, come la memoria, la CPU e la GPU. Collegate anche i radiatori ed i ventilatori, fissando il serbatoio e installando anche i diversi raccordi. Fare tutto adesso vi risparmierà una grande perdita di tempo più avanti.

Una volta fatto questo, dovrete installare i cavi in modo impeccabile, cercando di limitarne l’ingombro per non creare un caos poi impossibile da gestire, perché potreste limitare il flusso d’aria e impedire il passaggio dei tubi per l’acqua. Meglio optare per cavi personalizzati venduti dai brand specializzati.

Come costruire il sistema dei tubi di raffreddamento?

A questo punto potrete finalmente cominciare a costruire il vostro sistema di tubi di raffreddamento, provando a collegare le sezioni e tagliando le parti del tubo in eccesso: meglio limitarsi coi tagli, perché potreste esagerare e ritrovarvi con tubi troppo corti o tesi. Utilizzate le pinze per collegare i tubi al sistema di raffreddamento, ma fatelo con delicatezza, per evitare di danneggiarli. Quando il sistema sarà pressurizzato e sigillato, potrete finalmente contare su un ciclo di raffreddamento sicuro e privo di rischi.

Ma adesso viene la parte più difficile, nonché quella più rischiosa: come innescare il suddetto ciclo di raffreddamento? La prima cosa è assicurarvi che la gravità sia corretta e favorisca l’inserimento del liquido all’interno del sistema dei tubi: il che significa che il serbatoio dovrà stare sopra la pompa, e non sotto.

A questo punto dovrete utilizzare un imbuto per versare il liquido di raffreddamento nel vostro sistema, facendo grande attenzione a non versarlo fuori. In alternativa potreste anche utilizzare una bottiglietta di plastica, di quelle che si premono per spingere fuori il liquido. Ovviamente fatelo solo quando le componenti hardware come la CPU e la scheda madre sono scollegate e prive di alimentazione.

Prima di alimentare le componenti, è sempre il caso di lasciare a riposo il sistema di raffreddamento ad acqua almeno per 24 ore, così da identificare eventuali perdite che – purtroppo – con il fai da te possono anche capitare.

Quando sarete sicuri di aver sigillato tutto alla perfezione, potrete finalmente contare sul tuo sistema di raffreddamento a liquido professionale e pronto per essere sfruttato come si deve.

Raffreddamento a liquido: considerazioni finali

Il raffreddamento a liquido è sicuramente la soluzione migliore per abbattere le temperature di CPU e GPU

Adesso probabilmente vi starete chiedendo quanto valga la pena perdere tutte queste ore per creare un sistema di raffreddamento a liquido funzionante: se ve lo state chiedendo, probabilmente il fai da te non fa per voi, e vi conviene optare per un sistema di raffreddamento già costruito, ma anche molto costoso.

Purtroppo, l’aspetto economico è una delle maggiori barriere per questo tipo di modifica: sia che abbiate scelto la costruzione casalinga, sia che abbiate scelto un prodotto già fatto e finito, la spesa economica c’è ed è inutile nasconderlo.

Ma se il budget ve lo consente, i risultati in termini di prestazioni del computer sono eccezionali: il nostro consiglio, fatte queste doverose premesse, è di valutare il raffreddamento a liquido solo se siete dei pro gamer o dei fanatici del modding, perché negli altri casi probabilmente la cosa non vi conviene più di tanto.

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