Pokevision era il sistema ideale per i giocatori di Pokémon Go che volessero sapere se, intorno a loro, c’erano Pokémon migliori delle migliaia di Zubat e Rattata che i giocatori lontani dalle grandi città conoscono a memoria.

In realtà Pokémon Go ha un radar, che però fino ad ora è noto più per i bug che sono presenti che per l’utilità.

Con i nuovi aggiornamenti software, Niantic ha deciso di bannare sistemi simili a Pokevision in quanto i server del gioco venivano sovraccaricati dalle richieste di questi bot. In questo articolo vi mostreremo quali sono, allo stato attuale, le due migliori alternative a Pokevision.



Le migliori alternative a Pokevision, radar per Pokemon Go

Le due migliori alternative al radar Pokemon Pokevision

Pokemon Live Map

Pokemon Live Map è una creazione di Federico Fallico, alias Oceanor, che si è posto l’obiettivo di realizzare il miglior servizio radar per Pokemon Go. Complica anche il ban di servizi come Pokevision, siamo sicuri che Oceanor sarà più che contento del successo che il suo servizio sta ottenendo.
Questo servizio Radar è fondamentalmente un sito web, che fornisce in ogni momento la posizione dei vari Pokemon: oltre a questa utile informazione potrete visualizzare anche timer, livello e rarità di ogni singolo Pokemon.

Il punto di forza è senz’altro la rilevazione in tempo reale dello spawn (apparazione) di tutte le creature presenti in Pokemon Go.

All’inizio Pokémon Live Map copriva solo determinate aree, mentre allo stato attuale vengono supportate tutte le città, con la possibilità di personalizzare le notifiche e aggiungere filtri.

Pokeradar

La seconda alternativa a Pokevision si chiama Pokeradar. Questo servizio, sviluppato da Nick DiVona e Braydon Batungbacal, ha come obiettivo quello di aiutarvi a trovare le creature più rare!

Ovviamente non è un esclusiva dei Pokemon più rari: Pokeradar vi consente di cercare qualsiasi Pokemon inserendo il nome nell’apposito box di ricerca.

Rispetto a Pokemon Live Map, Pokeradar è decisamente meno stabile, probabilmente dovuto a una banda dei server non eccezionale: nei momenti più concitati il servizio crasha e diventa inutilizzabile per tutti.

Il punto di forza rispetto al diretto concorrente è la disponibilità gratuita del servizio: gli utenti iOS potranno scaricare l’app per il loro iPhone direttamente dall’App Store mentre quelli Android potranno fare affidamento al sito web ufficiale, accessibile con i classici Firefox e Chrome.

Per il momento è tutto! Fateci sapere tramite i commenti l’eventuale esistenza di altre valide alternative a Pokevision e a questi altri servizi radar per Pokémon Go!