I computer portatili promettono, a prescindere dal modello, dalle 15 alle 25 ore di durata per quanto riguarda la batteria. Eppure a livello pratico sarete fortunati ad ottenere 10 ore di autonomia.

Tali stime non sono sbagliate e non vi sono particolari errori: i produttori scelgono i benchmark più irrealistici con i numeri più alti di proposito.

La batteria del portatile dura poco? Colpa dei benchmark troppo “ottimisti”

Ormai si tratta di una prassi: le previsioni della durata delle batterie sono sempre leggermente “bugiarde”. Le tipologie di benchmark utilizzate risultano troppo generose, ma sono ormai standard comune tra chi produce questo genere di dispositivi.

Se un produttore è realistico e pubblicizza 8 ore di durata della batteria del prodotto mentre altri produttori pubblicizzano 15, pagherà la sua onestà con un calo di vendite. Ma a vera domanda è come fanno i produttori di laptop a poter pubblicizzare durate di batterie fittizie?

Chi produce portatili utilizzano un metodo piuttosto sottile di marketing che, agli occhi di chi dovrebbe supervisionare i prodotti per tutelare i consumatori, non possono essere punibili.

Una questione di parole

Se dai un’occhiata da vicino alla frase in cui viene indicata la durata della batteria, vedrai precedere la cifra le parole “fino a”. Il produttore non promette 16 ore di durata della batteria, ma solo “fino a 16 ore”. Teoricamente puoi raggiungere questo tempo accendendo il computer senza usarlo, settando i consumi al minimo… in pratica non lo userai affatto!

Questi giochi di parole sono comuni in tutti i tipi di pubblicità. Per esempio, un negozio che dice che “risparmierai fino al 50%” e presenta cento prodotti, non mentirà se ne avrà uno con realmente il 50% di sconto e i restanti 99 con solamente il 3%.

Un provider di servizi Internet che dice che otterrai “fino a 50 Mbps” tecnicamente sta dicendo la verità anche se ricevi solo 30 Mbps. Ecco perché ci sono buone possibilità che tu non stia raggiungendo la velocità di Internet per cui stai pagando (un altro caso particolarmente diffuso in Italia, visto che ben pochi servizi propongono una banda minima garantita).

Un benchmark generoso

Ma quali sono questi benchmark così generosi? I numeri reali sono ottenuti da un unico benchmark ideale che non rappresenta l’utilizzo dei dispositivi nel mondo reale.

Ecco un segreto: è tutto basato sulla riproduzione di video. I produttori iniziano a riprodurre video sul laptop e tempo quanto tempo ci vuole per la batteria del portatile a scaricarsi completamente. Lasciano solo riprodurre un video finché il portatile non si spegne, e nient’altro.

Al di là della riproduzione video possono tranquillamente disabilitare le funzioni di sfondo e impostare la luminosità dello schermo su livelli inferiori a quelli normali.

Perché i video?

La riproduzione video costante non è rappresentativa dell’uso normale, ma gli sviluppatori usano ugualmente questo riferimento perché produce la durata della batteria più lunga.

I laptop moderni (e gli smartphone) utilizzano la decodifica video con accelerazione hardware. Il laptop ha un hardware speciale nella sua unità di processore grafico (GPU) che decodifica in modo efficiente il video mentre utilizza il minor dispendio possibile di energia, mantenendo basso l’utilizzo della CPU. Ad esempio, quando riproduci un video MP4, anche se si trova su un sito Web o in un’app, questo si attiva e ti fa risparmiare energia.

Questa è una grande caratteristica. Aiuta a risparmiare la durata della batteria e mantiene il tuo portatile agile e veloce mentre guardi i video. Tuttavia, i produttori ne abusano utilizzando questo numero per vantarsi della durata della batteria. Qualsiasi altra cosa, che si tratti di navigare su unsito Web o semplicemente di scrivere un documento con Microsoft Word, consumerà più energia della batteria rispetto alla riproduzione di video.

I produttori di computer spesso confrontano la durata della batteria utilizzando l’app Movies & TV di Windows 10, che è sempre configurata per utilizzare l’accelerazione hardware del PC, se disponibile. Questa funzione non è disponibile in tutti i lettori video e, se lo è, potrebbe non essere abilitata per impostazione predefinita.

Come ottenere benchmark reali?

Piuttosto che basarsi sui benchmark dei produttori, è meglio trovare recensioni indipendenti dei laptop prima di procedere con un acquisto. Chi si occupa di recensioni, solitamente valuta i portatili a 360 gradi, utilizzando una varietà di scenari che simula maggiormente l’utilizzo quotidiano di un dispositivo.

Una stima accurata al 100% resta comunque impossibile: esistono una serie di variabili imprevedibili, che non consentono di avere un dato definitivo e universale. Un portatile non utilizzerà molta potenza mentre sta solo riproducendo video con accelerazione hardware a bassa luminosità, ma aumentando il livello di luminosità sarà anche maggiore il consumo energetico. Se si avvia un’altra attività contemporaneamente piuttosto complessa si creerà una combinazione che richiederà ulteriori consumi.

Questo è il vero problema: la durata della batteria del notebook varia notevolmente a seconda di ciò che stai facendo. I produttori hanno deciso di prendere come punto di riferimento un test benchmark basato solo sui video, ma non esiste una singola stima della durata della batteria che possa funzionare per tutte le combinazioni di app e attività utilizzate contemporaneamente su un computer moderno.