Giunto pochi mesi fa sull’immenso scenario dei phablet di fascia alta, Nexus 9 rappresenta un dispositivo in grado di offrirci ancora di più dopo la consueta procedura di root. Guida rapida su come sbloccare i permessi su Nexus 9.

nexus 9

Sbloccare permessi root su Nexus 9

Un dispositivo apprezzatissimo da tutti gli estimatori dei prodotti di casa Google, Nexus 9 è ovviamente in grado di performare al meglio una volta sottoposto a root. L’accesso completo alle impostazioni di sistema così come dei file è possibile sfruttando un’applicazione di cui molto si è sentito parlare, ovvero Chainfire, tool per il root management che ha riscosso buon successo tra il pubblico. Ricordando che le procedure di root vengono effettuate naturalmente di norma dopo un backup generale e prestando attenzione al fatto che eventuali problemi nel rooting potrebbero risultare in un device non funzionante, è possibile procedere seguendo questi passi:

1. Scaricare Chainfire per root ed estrarne il contenuto in un luogo (desktop o altro) a scelta.

2. Effettuare, da Nexus, 7 tap sul menu Build (raggiungibile da Impostazioni/info dispositivo). Questo permetterà di sbloccare il menu per sviluppatori; selezionando successivamente la voce Debug USB dal medesimo menu.

3. Connettere il Nexus 9 al PC tramite cavo USB, avviando il file root-windows.bat, che troveremo nella cartella originaria scompattata di Chainfire.

4. A questo punto potremo premere un tasto a nostra scelta per fare avviare la procedura.

Nel caso in cui possediate sistemi operativi differenti da Windows, quali Mac o Linux, potete seguire le seguenti piccole variazioni sul tema:

Mac: Seguire le precedenti istruzioni fino al punto 2), dopodiché avviare il file root-mac.sh e completare la procedura come descritto.

Linux: Seguire le precedenti istruzioni fino al punto 2), dopodiché avviare il file root-linux.sh e completare la procedura come descritto.

Le procedure descritte vi permetteranno di godervi un Nexus 9 rooted. Nel caso in cui non sia stato sbloccato precedentemente il bootloader, ricordiamo che i dati del dispositivo saranno cancellati; perciò si tratta di un’operazione preferibilmente da condurre non appena acquistato il device.