In questo articolo vi abbiamo presentato alcune delle centinaia di distribuzioni Linux. La prima che andiamo ad analizzare più nel dettaglio è Linux Mint. Ricordo che questa è una distribuzione basata su Ubuntu e lanciata nel 2006 da Clemente Lefebvre. L’autore ha visto il potenziale di sviluppo di una distribuzione Linux in base al sito web che gestiva, dedicato a fornire aiuto, consigli e documentazione per i nuovi utenti di Linux che dovevano affrontare i molti inconvenienti associati all’usabilità del sistema. Dopo aver sollecitato i feedback da parte dei visitatori del sito web, ha proceduto con la costruzione di quello che molti considerano un “miglioramento di Ubuntu” o “Ubuntu fatto bene”.

Ma Linux Mint non è solo una distro Ubuntu con una serie di applicazioni e un tema desktop aggiornato. Fin dalla sua nascita, gli sviluppatori hanno aggiunto una serie di strumenti grafici per dare all’utente finale una maggiore facilità d’uso; questo include:

  • mintDesktop, un programma per la configurazione del desktop
  • mintMenu, una nuova ed elegante struttura di menu per facilitarne la navigazione
  • mintInstall, un programma di installazione software facile da usare
  • mintUpdate, un programma per l’aggiornamento del software

Questi solo per citarne alcuni fra i più importanti. La reputazione maggiore di Linux Mint è data dalla facilità d’uso che con il tempo è stata ulteriormente migliorata con l’inclusione di codec multimediali proprietari coperti da brevetti che, purtroppo, sono spesso assenti nelle altre distribuzioni più blasonate a causa di potenziali minacce legali. Forse una delle migliori caratteristiche di Linux Mint è il fatto che gli sviluppatori ascoltano gli utenti e sono sempre veloci nell’attuazione di buoni suggerimenti.

Linux Mint è disponibile con il download gratuito, il progetto genera entrate da donazioni, pubblicità e servizi di supporto professionale. Non ha un programma di rilascio fisso o un elenco di caratteristiche previste ma ci si può aspettare una nuova versione di Linux Mint diverse settimane dopo ogni rilascio di una versione di Ubuntu LTS (Long Time Support).

Oltre alle 2 “principali” edizioni di Mint, caratterizzate dai desktop MATE e Cinnamon, il progetto si basa anche su edizioni con desktop alternativi, tra cui KDE e Xfce. Queste edizioni sono spesso completate diverse settimane dopo l’uscita delle due “principali” edizioni e possono talvolta mancare di alcuni strumenti “mint” e altre caratteristiche che invece si trovano nei prodotti di punta del progetto. Un’altra variante è una edizione basata sul ramo stabile di Debian. Linux Mint non aderisce ai principi della libertà del software e non pubblica avvisi di sicurezza.

  • Pro: Superba collezione di strumenti “mint”, centinaia di miglioramenti user-friendly, l’inclusione di codec multimediali, aperto a suggerimenti degli utenti.
  • Contro: Le edizioni alternative della community non sempre comprendono le ultime caratteristiche, il progetto non emette avvisi di sicurezza.
  • Software di gestione dei pacchetti: Advanced Package Tool (APT) con mintInstall utilizzando i pacchetti DEB (compatibile con i repository di Ubuntu).
  • Edizioni disponibili: Un’edizione “principale” (MATE e Cinnamon) e le edizioni “secondarie” (KDE e Xfce), Linux Mint “Debian”(MATE o Xfce).
  • Possibili alternative: Ubuntu, Elementary OS, Zorin OS, Lubuntu, Xubuntu, Peppermint OS.

 

 

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