Quando si dice “vorrei un sistema operativo Linux”, si dice tutto e niente. Infatti la scelta di una distribuzione è solo il primo passo. Le distribuzioni Linux di solito hanno un ambiente desktop predefinito ma ne esistono altri disponibili e pronti all’uso. Di seguito vi presentiamo 7 di questi ambienti lasciando a voi scegliere quale più vi soddisfa. Iniziamo con l’affermare che nessuno di questi ambienti desktop è migliore di un altro. Hanno differenze sull’estetica, funzionalità e caratteristiche e possono svolgere meglio o peggio il lavoro in base all’hardware che si possiede.

Unity

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Unity è il desktop proprio di Ubuntu. Nessun altra distribuzione Linux ha adottato Unity. Questo rappresenta la visione di Ubuntu su ciò che un desktop dovrebbe essere. Una delle caratteristiche più interessanti di Unity è la “dash”, che consente di cercare diversi tipi di contenuti sul web e nel computer locale, come le applicazioni installate. Inoltre possiede altre caratteristiche uniche come la “HUD” che consente di effettuare delle ricerche all’interno del menù dell’applicazione in esecuzione e degli indicatori del pannello, permettendo di effettuare operazioni con una maggiore rapidità.

Bisogna dire che un sacco di utenti Linux esperti si lamentano di Unity, infatti non gradiscono la mancanza di configurabilità. La barra launcher Unity è sempre sul lato sinistro dello schermo e non può essere spostata. I pulsanti della finestra (ridurre, ingrandire, e chiudere) stanno nell’angolo in alto a sinistra di ogni finestra, come su un Mac, e non può essere spostato. Questo desktop ha visto pochi cambiamenti nel corso degli ultimi anni ma il progetto Ubuntu è quasi pronto a scatenare un grande cambiamento con la convergenza ottimizzata con Unity 8 adatta per i telefoni e i PC desktop.

GNOME 3

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Ubuntu, con il passaggio da GNOME 2 a GNOME 3, ha deciso di andare per la sua strada. Attualmente GNOME (con la sua interfaccia GNOME Shell) è l’ambiente grafico predefinito di molte distribuzione GNU/Linux, tra le quali Debian e Fedora. La GNOME Shell è notevolmente migliorata e ha conquistato molti nuovi estimatori anche tra gli utenti che preferiscono un ambiente desktop più tradizionale. Unity e GNOME sono in realtà abbastanza simili e utilizzano molte delle stesse applicazioni. Entrambi gli ambienti desktop utilizzano l’hardware grafico 3D per gli effetti animati ma, grazie alle sue estensioni, GNOME è anche più configurabile di Unity.

KDE Plasma 5

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(Il mio preferito) Tradizionalmente, KDE e GNOME sono stati i principali ambienti desktop disponibili per Linux. Attualmente GNOME è frantumato in GNOME, Unity, Cinnamon e MATE, ma il progetto KDE è ancora forte. L’interfaccia Plasma 5.4 è l’ultima versione. KDE è sempre stato molto più configurabile di GNOME e usandolo ci si accorge di una realtà molto diversa rispetto gli altri desktop. Se GNOME e simili hanno i programmi e applicazioni basate su il toolkit GTK, KDE è sempre stato costruito con il toolkit Qt. Qualsiasi applicazione può essere eseguita su qualsiasi desktop, ma sicuramente lavorano meglio se stanno “in casa”.

Cinnamon

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Cinnamon è stato originariamente creato per Linux Mint ma è stato così apprezzato che lo possiamo trovare anche su altre distribuzioni come Ubuntu, Fedora e Debian. In origine era un fork di GNOME 3, costruito con lo stesso codice ma rielaborato per fornire una interfaccia desktop più tradizionale. Cinnamon ha costruito il sua ambiente desktop intorno a quelle caratteristiche ritenute più tradizionali con l’aggiunta di funzionalità e miglioramenti per gli utenti desktop. Cinnamon sarà familiare agli utenti più “anziani” o agli utenti Windows che non hanno mai sopportato la  nuova barra delle applicazioni su Windows 7 e preferivano l’elenco delle finestre tradizionali.

MATE

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MATECinnamon sono desktop simili, infatti su Linux Mint sono disponibili entrambi. Mentre Cinnamon ha preso il codice di GNOME 3, i creatori di MATE hanno scelto di continuare con il vecchio codice di GNOME 2 ed è sempre disponibile su Fedora, Ubuntu e Debian. Anche se i nuovi utenti possono preferire Cinnamon, che è un desktop in stile tradizionale costruito su codice più moderno, MATE è consigliato per i computer più vecchi. A differenza di altri ambienti desktop moderni, gli effetti desktop che richiedono l’accelerazione 3D non sono attivati ​​di default su MATE. Ma, per chi lo vuole, è diventato facile abilitarli e ottenere gli effetti visivi.

LXDE

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LXDE è considerato l’ambiente desktop più leggero e di facile utilizzo. Se si dispone di un vecchio computer da tenere ancora in vita, basta installare una distribuzione con interfaccia LXDE e inizierà una seconda vita. Non ci saranno effetti grafici ma si ottiene un ambiente desktop semplice, leggero, che permette di avviare e gestire le applicazioni.

XFCE

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Xfce attualmente fa fatica a trovare un posto in mezzo a questi ambienti. Tradizionalmente è stato la terza opzione primaria dopo GNOME e KDE. Un po’ più leggero di KDE e GNOME, dopo il rilascio di GNOME 3, Xfce divenne l’ambiente desktop Linux “tradizionale”. Da allora, Xfce è stato spremuto al massimo. LXDE è solo più leggero. Cinnamon è più completo. MATE è più completamente descritto e quasi altrettanto leggero. Attualmente il suo sviluppo si muove lentamente.

Solitamente in ogni distribuzione Linux si trova un ambiente desktop predefinito. Per chi vuole provare altre realtà, basta installare un ambiente desktop diverso nel sistema e passare tra questi ambienti desktop disponibili utilizzando l’opzione apposita nella schermata di login. Anche questo tipo di flessibilità fa parte della bellezza di Linux.

Questi sono gli ambienti desktop più popolari e usati ma, per chi piace provare, scoprirà che ce ne sono altri presenti e magari degne di essere considerate.

 

 

Fonte

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  • Riccardo Vidotto

    E Pantheon?

    • Ciao Riccardo e grazie per il commento, per il momento abbiamo messo i più famosi e conosciuti. Non escludiamo di allungare la nostra lista prossimamente 🙂 continua a seguirci

  • marco80

    E ratpoison?

    • Ciao Marco e grazie per il commento, per il momento abbiamo messo i più famosi e conosciuti. Non escludiamo di allungare la nostra lista prossimamente 🙂 continua a seguirci

  • Sono stati messi i più famosi e conosciuti.

  • Massimo A. Carofano

    Mi trovo bene con Deepin Linux 2014.3, anche se sto testando Deepin 2015 beta e vola..

    • Ciao Massimo e grazie per il commento, per il momento abbiamo messo i più famosi e conosciuti. Non escludiamo di allungare la nostra lista prossimamente 🙂 continua a seguirci