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Intel ha presentato alla stampa italiana i processori vPro di 5° generazione destinati a realtà aziendali: noi di OutOfBit abbiamo avuto il privilegio di partecipare all’evento, tenutosi al Boscolo Hotel di Milano, e in questo articolo potrete trovare tutti i dettagli in merito.

L’evento di Milano non è l’unico per l’azienda: Intel ha organizzato numerosi eventi in tutta Europa per promuovere i prodotti e nel nostro caso, dopo un introduzione da parte di Nicola Procaccioresponsabile reparto marketing Intel, e di Maurizio Riva, direttore Clienti Multinazionali di Intel EMEA, è avvenuto un collegamento streaming con la conferenza di Londra, dove Genevieve Belle, antropologa di Intel e artefice di prodotti di successo come Centrino e Ultrabook, spiega l’importanza dell’innovazione nel mondo del lavoro. Dopo una quindicina di minuti circa è stato interrotto lo streaming (che altrimenti sarebbe durato un’ora e mezza) : Carmine Stragapede, direttore generale Intel Italia, ha spiegato le novità introdotte dalla nuova generazione dei processori Intel Core vPro mentre Andrea Pezzi, volto storico di MTV e Radio Deejay e recente fondatore di TheOutPlay, ha spiegato il suo rapporto con il mondo digitale. L’evento si è concluso con una interessante demo nella quale sono state mostrate alcune delle funzionalità dei processori vPro.

Nuovi processori Intel vPro per realtà aziendali: ecco i dettagli

L’importanza dell’innovazione

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Intel ci ha tenuto molto a sottolineare l’importanza dell’innovazione nel 21°secolo: per questo motivo, nella propria presentazione, ha inserito alcune statistiche significative.

A tal proposito: sapevate che 40% delle aziende top f500 del 2000 non esistono più e che la vita media delle aziende S&P500 era di 67 anni mentre oggi è di 15 anni? A cosa è dovuto? Il motivo principale è semplice da individuare: mancata innovazione. Pensiamo a Kodak, che valeva 28 miliardi di dollari nel ’96 e dava lavoro a ben 40 mila dipendenti: nel 2012 è stata costretta a dichiarare fallimento.

Se Intel è riuscita a sopravvivere per ben 40 anni e a conquistare i mercati PC e Server lo deve unicamente all’innovazione: è anche questo il motivo del lancio dei processori di quinta generazione vPro, che andranno incontro alle esigenze degli utenti aziendali.

L’importanza del wireless

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Entrando nel merito tecnico dei prodotti vPro, un obiettivo a cui l’azienda ha dedicato parecchie risorse è la liberazione dai fili in favore di una connessione dei dispositivi wireless.

Nell’ottica della riduzione della dipendenza da fili, Intel ha seguito due strade:

Stipulando partnership con catene alberghiere e compagnie aeree: l’obiettivo è quello di poter ricaricare il proprio dispositivo in qualsiasi posto ci si trovi senza dover pensare a caricatori vari (e talvolta adattatori a muro, nel caso in cui ci si trovi in paesi aventi prese a muro differenti dalle nostre, come ad esempio Svizzera ed U.S.A).  Gli accordi sono destinati ad aumentare in maniera esponenziale nel corso dei prossimi mesi in modo da rendere l’uso dei caricabatterie obsoleto.

Utilizzando docking station wireless: queste docking station wireless, abbinate alla tecnologia Intel Pro WiDi, permetteranno di migliorare l’esperienza d’uso, rendere le operazioni di login più semplici (ma non per questo meno sicure) e sfruttare appieno le potenzialità dei numerosi dispositivi che possediamo.

Alcuni impieghi pratici della tecnologia Intel Pro WiDi

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Per spiegare al meglio le potenzialità della tecnologia Intel Pro WiDi abbinata alle docking station wireless, è stato proposto un video di circa due minuti, nelle quali viene confrontata una giornata tipo di un lavoratore con e senza questa particolare tecnologia wi-fi. Qui di seguito alcuni esempi pratici dei benefici:

Operazioni di login: non sarà più necessario dover inserire il proprio nome utente e password ogni qualvolta si passa da una postazione all’altra. Basterà infatti avere con sé un dispositivo in cui si è già effettuato il login (ad esempio uno smartphone) e avvicinarlo alla docking wireless: il login verrà effettuato in automatico e sarà possibile iniziare a lavorare fin da subito.

Presentazioni: tramite docking wireless e Open Intel WiDi Remote sarà possibile trasferire il contenuto del proprio display su un dispositivo compatibile (proiettore o display) e/o gestire più dispositivi contemporaneamente. Il passaggio da una schermata all’altra avverrà immediatamente, senza alcun ritardo.
Al momento sono già disponibili tre docking station wireless ma l’offerta è destinata ad aumentare: Intel ci ha confermato di aver intenzione di offrire la più vasta gamma di prodotti nel minor tempo possibile.

Trasferimento file via wireless: con un semplice swipe è possibile inviare file di dimensioni notevoli in pochissimi secondi.

Elaborare la realtà circostante (attraverso Real Sense Technology, di cui parleremo tra poco): viene fatto l’esempio di un libro per bambini, raffigurante alberi e farfalle, che non appena viene inquadrato dalla webcam rende gli elementi tridimensionali e dinamici (infatti la farfalla prendeva vita e iniziava a volare attorno al display).

Intel Real Sense Technology

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Come accennato poco fa, oltre a sfruttare maggiormente la tecnologia wireless, Intel ha introdotto Real Sense Technology: grazie a questa tecnologia sarà possibile sfruttare tutto ciò che riguarda il mondo delle elaborazioni delle immagini come mai fatto prima.

Alcuni esempi pratici sono: possibilità di effettuare modifiche ad immagini scattate (ad esempio cambiare la messa a fuoco) ed elaborare la realtà attorno a noi (un drone in grado di riconoscere l’ambiente circostante e stabilire un percorso per evitare i vari ostacoli tanto per fare un esempio). Quest’ultimo punto rappresenta uno dei traguardi raggiunti da Intel nel settore dell’Internet Of Things e dei dispositivi indossabili: Intel sta investendo molto in questi settori viste le enormi potenzialità di guadagno (+19% nell’ultimo anno, valore di 2 miliardi di dollari per l’azienda)

Sempre rimanendo nel settore dell’Internet of Things è utile riportare due dati per sottolineare quanto sarà cruciale questo mercato nei prossimi anni: nel 2014 sono stati venduti 70 milioni di wearables e nel 2020 si prevede la presenza di 50 miliardi di dispositivi connessi (che rappresentano un enorme opportunità per modificare e migliorare alcuni aspetti della nostra vita quotidiana).

Cosa necessita il mercato?

Come avrete capito, l’obiettivo di Intel è trasformare l’ambiente di lavoro, senza alcuna rivoluzione, in modo da migliorare il lavoro di milioni di utenti.

A tal proposito è importante rilasciare prodotti adatti alle esigenze del mercato: cosa ritengono importanti i lavoratori?

Per rispondere a queste domande riteniamo che siano molto più significative alcune slide della presentazione odierna.

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Miglioramenti processori Intel Core vPro

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Il miglioramento delle prestazioni e della efficienza energetica è reso possibile soprattutto grazie alla miniaturizzazione del processo produttivo: nel 2014 si è riuscito a raggiungere il traguardo dei 14 nm e l’azienda ha deciso di fabbricare i nuovi processori aziendali vPro con questa tecnologia. Per assicurare la copertura della domanda, Intel ha costruito una fabbrica apposita in Irlanda: questo investimento rappresenta la volontà dell’azienda di puntare molto sul mercato europeo, a discapito della crisi economica.

Settore mobile

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Intel ha confermato il proprio impegno nel settore mobile: la chiusura del trimestre in rosso è stata ampiamente preventivata ed è dovuta esclusivamente all’inserimento in bilancio di importanti investimenti in questo ambito. Questi ultimi vedranno la loro “materializzazione” a partire dal MWC di Barcellona, dove verrà aumentata la presenza nel settore tablet grazie al debutto dei SoC Sofia.

In conclusione ci tenevamo a ringraziare Intel per l’opportunità che ci è stata concessa e in particolare Agostino Melillo, Consultant Digital PR della Barabino&Partners, che si è dimostrato molto disponibile nei nostri confronti.

Cosa ne pensate di questi nuovi processori? Fateci sapere la vostra opinione in merito attraverso i commenti!