Esistono diversi motivi per cui può esserti utile mostrare lo screen del tuo smartphone su un altro dispositivo: sei hai qualche problema sui tuo device e vuoi mostrarlo a qualche tuo amico più esperto, per esempio. Oppure vi è la possibilità di voler mostrare una presentazione al tuo team di lavoro o magari vuoi poter sistemare i problemi sullo smartphone dei tuoi genitori.

Qualunque sia il motivo per cui desideri fare ciò, va detto come Android non sia propriamente agevolissimo in tal senso: l’unica speranza è affidarsi al volenteroso Google Duo.

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Condividere lo screen del tuo smartphone con Google Duo

Se non conosci questa app, sappi che Google Duo è un software realizzato per effettuare videochiamate. Nell’ultimo aggiornamento, la versione 34, è stata introdotta la nuova funzionalità che consente di gestire lo screen tra due diversi dispositivi Android.

Nonostante ciò, questa feature non è ancora sviluppata alla perfezione: spesso sorgono problemi e, la funzione, non sembra ancora particolarmente stabile. Alcuni utenti affermano di vedere solamente uno schermo grigio invece del display condiviso, in altri casi si sono verificati crash.

Mentre sei in attesa di una versione più affinata, puoi comunque provare a fare funzionare questa feature così interessante… e incrociare le dita!

Come funziona Google Duo

Una volta avviata una chiamata con Google Duo, dovrebbe apparire un pulsante sopra l’icona che attiva una videocamera. Toccando questa icona verrà visualizzata una notifica che ti consentirà di accettare la trasmission del display.

Una volta data la conferma, dovresti essere riportato alla schermata iniziale. A testimoniare che lo schermo è condiviso, dovrebbe presentarsi una sorta di cornice arancione attorno allo schermo.

Troverai anche un pulsante con le opzioni per mettere in pausa o annullare la condivisione dello schermo in qualunque momento.

Le alternative

Nell’immediato esistono alcune app che svolgono forse meglio questo lavoro. In questo articolo ti spieghiamo come utilizzare due delle più comuni.

Join.me

Il primo software di cui parleremo è Join.me, un’app gratuita disponibile sia su desktop che su mobile. Si tratta di un programma destinato all’uso professionale ma che si presta anche piuttosto bene quando si tratta di riprendere il display del tuo telefonino.

Avviando il programma, si ottiene un codice di collegamento monouso per collegarsi con l’altro dispositivo. Per condividere lo schermo poi, è indispensabile toccare sull’icona di condivisione dello schermo (in basso a destra). Una volta accettata la condivisione, potrai interromperla quando meglio credi toccando l’icona con il logo dell’app in basso a destra.

Zoom.us

L’alternativa più valida per chi lavora su iOS (anche se l’app funziona regolarmente anche su Windows, Mac OS e Linux)  si chiama Zoom.

Zoom, è orientato verso i gruppi di lavoro che hanno bisogno di collaborare in remoto. Nonostante ciò, l’app ha davvero tantissime funzioni che potresti utilizzare anche se se hai solo bisogno di una rapida alternativa per condividere il tuo schermo. Nota bene: Zoom non è però in grado di condividere l’audio (fattore non trascurabile).

Questa app presenta alcuni piani premium che aggiungono funzioni più avanzate: nonostante ciò, se il tuo obiettivo è solamente di condividere lo schermo con un amico o un famigliare, le feature disponibili di default sono più che sufficienti.