DLC

In tantissimi lo stavano aspettando e finalmente è uscito. Puntuale come un orologio svizzero, il 13 novembre 2014 Nintendo ha rilasciato il primo DLC per Mario Kart 8, rendendo questa data storica per la casa videoludica giapponese. L’azienda presidenziata da Iwata infatti per la prima volta si affaccia sul mondo videludico odierno, nel quale ormai DLC e aggiornamenti vari la fanno da padrone, applicando questo tipo di supplemento al gioco di punta della sua console fissa: il Wii U.

Un DLC per tutti i gusti!

Il DLC, dal prezzo di otto euro (12 se acquistato nel pack assieme al secondo DLC), contiene al suo interno 8 nuove piste, quattro nuovi veicoli e tre nuovi personaggi, fra i quali sicuramente spicca Link, il celeberrimo pretagonista della serie “The Legend of Zelda”. Ebbene sì, per la prima volta all’interno di Mario Kart 8 figura un personaggio appartenente a un altro brand, scelta da alcuni non condivisa, ma sicuramente molto attesa dai più e meritatamente ripagata da un grande afflusso di download.

Gli altri personaggi presenti nel DLC sono invece Mario Tanuki e Peach Gatto, che oltre a rendere il gioco, specialmente per quanto riguarda la sezione online, a tratti squilibrato in favore dei personaggi più massicci, non aumentano di molto neanche la varietà offerta del gioco, in quanto non risultano essere altro che il quarto remake dei già presenti Mario e Peach.

Prima di passare quindi al piatto forte del DLC (le piste), occorre parlare brevemente anche dei quattro nuovi veicoli presentati: il Destriero di Hyrule, Turbotanuki, Fulmine e la mitica Blue Falcon. Il primo non è altro che la moto di Link, raffigurante il leggendario cavallo Epona in una sua versione metallica, il secondo  è invece un kart quasi anonimo da abbinare ovviamente a Mario Tanuki, il terzo è un eccellente remake dell’auto simbolo della versione del gioco per DS, mentre il quarto non è altro che una fantastica rivisitazione del celeberrimo veicolo di Capitan Falcon nella serie F-Zero.

Otto nuovi circuiti: divertimento assicurato!

Adesso quindi è venuto il momento di parlare degli otto tanto attesi nuovi circuiti di questo DLC, iniziando da quelli contentuti nel trofeo Yoshi. Ogni pista delle quattro che tratteremo ha qualcosa di particolare che la rende unica, contribuendo in questo modo a rendere questo trofeo un vero tripudio di divertimento e agonismo. Ognuna infatti è degna di nota, partendo dall’Arena ExciteBike, degno omaggio dell’omonimo gioco di stampo Nintendo, passando per la Muraglia del Drago, che, riprendendo le antiche tradizioni giapponesi, risulta essere una piacevolissima cavalcata sul dorso di un drago, o ancora per Mute City, pista dalla grande velocità, che ripropone in maniera eccellente le atmosfere del succitato videogioco F-Zero, per arrivare infine al circuito di Yoshi, tracciato molto tecnico e divertente raffigurante nel perimetro proprio la figura del nostro caro dinosauro verde.

Per quanto riguarda invece il trofeo Triforza, troviamo immediatamente un remake di Miniera d’oro di Wario, tracciato già presente nell’episodio uscito per Wii, in una sua versione molto più gradevole alla vista e una rielaborazione della storica Pista Arcobaleno uscita per SNES, che, nella sua semplicità, è spesso teatro di gare mozzafiato. Sono invece fresche di disegno Pista Polare e Castello di Hyrule. La prima dalle linee molto dolci risulta essere una pista gradevole, pur non avendo grandi pretese, mentre la seconda è sicuramente una delle più interessanti non solo del DLC, ma anche dell’intero gioco. Catapultando infatti il giocatore ad Hyrule, il tracciato, diviso in due proprio dal noto castello del regno, è una fantastica esperienza ibrida fra Mario Kart e The Legend of Zelda, rappresentato in questo caso dalle rupie, che vanno a sostituire le monete lungo il circuito, e dalla classica musica che suona nelle nostre orecchie al solo udire il nome del celebre videogioco.

Considerando dunque tutti questi fattori, è quasi superfluo elogiare il lavoro di Nintendo, che – se mai ce ne fosse stato bisogno – ha dato nuovo smalto a un titolo già completo di per sé, sbagliando poco e stimolando nuovamente il giocatore a riprendere in mano il volante per una nuova e molto divertente esperienza di gioco.

    PRO:

  • Otto circuiti uno più divertente dell’altro
  • Vedere Link su un kart è un’emozione unica!
  • Ottimo rapporto qualità/prezzo
  • Aumenta la varietà offerta dal gioco…


CONTRO:

  • …ma abbiamo l’ennesimo restyiling di Mario e Peach
  • L’introduzione di personaggi massicci penalizza i più minuti, specialmente online