YouTube è un posto sicuro per i più piccoli? Se fino a qualche anno fa certe domande si potevano porre verso la televisione, al giorno d’oggi questa piattaforma ha quasi del tutto sostituito i classici programmi televisivi. Nonostante sarebbero richiesti 13 anni prima di avere un account su YouTube, molti bambini ben più piccoli navigano regolarmente su questa piattaforma… ma quali sono i rischi a cui va in contro?

Nonostante ci si dia spesso poco peso, rendere YouTube sicuro per i bambini dovrebbe essere una priorità per i genitori che consentono l’accesso della piattaforma ai propri figli. Se da una parte gli streaming offerti includono cartoni animati, documentari o comunque contenuti altamente didattici, alcuni video potrebbero non essere propriamente indicati ai più piccoli.

Dirette video YouTube

YouTube sicuro per i bambini? I genitori dovrebbero intervenire con alcuni accorgimenti…

Filmati piuttosto spinti e linguaggio non adatto ai più piccoli sono alcuni tra i rischi più ricorrenti. Nonostante la piattaforma stessa si prodighi per limitare contenuti di questo genere, va anche detto che questa è generalmente indirizzata verso un pubblico adulto.

YouTube stesso si è comunque schierato in prima linea per difendere i bambini da contenuti non adatti creando YouTube Kids, un’app che imposta filtri per eliminare filmati indirizzati verso un pubblico adulto. In questo senso però, anche i genitori possono fare qualcosa gestendo al meglio i propri account sul servizio.

 

Account famigliare

Se hai figli piccoli (sotto i dodici anni), potresti riuscire a raggiungere il tuo obiettivo di proteggere i tuoi bambini da questi contenuti impostando un account YouTube famigliare. Puoi farlo creando un nuovo account Gmail e configurando il canale YouTube ad esso associato.

Un account di questo genere ti consente di creare playlist di video approvati e di iscriverti a canali adatti a un pubblico estremamente giovane. Oltre a ciò, se i tuoi figli guardano video tramite questo account, verrà visualizzata una cronologia sulla parte sinistra della pagina (così da poter tenere d’occhio cosa hanno visitato). Per mantenere questo account il più sicuro possibile, esistono poi anche altre impostazioni che possono venire utili come:

  • Disattivare l’opzione Cerca e mettere in pausa la cronologia visualizzazioni. Queste azioni impediscono a YouTube di raccogliere informazioni dai video guardati da tuo figlio e dunque di riproportele.
  • Attiva la modalità di sicurezza o la modalità con restrizioni. Se la tua famiglia accede a YouTube su più browser, devi farlo con tutte le app di questo genere impiegate.
  • Blocca la modalità di sicurezza proteggendola con le tue credenziali di accesso.
  • Aiuta YouTube segnalando video inappropriati. Dare una mano alla piattaforma in tal senso, può essere un buon modo per contribuire a “ripulirla” da contenuti inadatti. Inoltre, quando segnali un video, verrà automaticamente bloccato dal tuo canale.
  • Disattiva la riproduzione automatica. Il prossimo video nell’elenco potrebbe essere inappropriato. È meglio impedire a YouTube di avviare automaticamente i video.

Account personale

L’account famigliare è decisamente limitante: dovendo fare da filtro ai contenuti, il tuo bambino non avrà molto a disposizione (a meno di non passare ore e ore ogni giorno su YouTube!). Quando comincerà a lamentarsi per la scarsità di video nella playlist o, quando sarà abbastanza grande per pretendere un po’ di libertà, sarà tempo di dargli accesso con un account personale.

Nonostante ciò va detto che è ancora possibile seguire il suo percorso e controllare che non visualizzi video inadatti all’età. Utilizzare un servizio di rete come OpenDNS per aggiungere un ulteriore livello di filtraggio e sicurezza dei contenuti, può essere un’ottima scelta. Le alternative sono alcuni software che fungono da veri e propri filtri per il web come Norton Family Premier o Safe Security di McAfee. Questi programmi ti avvisano quando tuo figlio guarda video inappropriati e ti permette di bloccare contenuti discutibili (non solo su YouTube).

Come disattivare AutoPlay su Youtube

Caricare file su YouTube

Anche gli upload, se effettuati da persone inesperte o ingenue, possono essere fonte di problemi. Quando non ci si accontenta di fruire solamente di ciò che è presente sulla piattaforma ma si vuole partecipare attivamente, è necessario essere ben consapevoli di ciò che si sta facendo.

Un bambino che carica video senza sapere cosa fa, può rivelare dati sensibili e arrivare a mettersi in pericolo. Se di base non c’è nulla di male ad effettuare l’upload di un filmato e sentirsi partecipe di YouTube, va comunque detto che anche in questo caso è necessaria la presenza di un genitore. Il video caricato può essere mantenuto privato, possono essere disattivati i commenti e si possono effettuare un gran numero di azioni che influenzano l’upload. La cosa importante è che, fino a una certa età, queste operazioni devono essere effettuate sotto la supervisione di un adulto.

La responsabilità è prima di tutto dei genitori

YouTube è una piattaforma nata per adulti. La responsabilità è dunque principalmente del genitore o di chi mette nelle mani del minore uno strumento potente ma pericoloso come la rete. Per evitare problemi è dunque bene tenere d’occhio il loro comportamento, controllare la cronologia (e preoccuparsi se questa viene cancellata). Va sempre tenuto conto che, con molta probabilità, tuo figlio/a ha una conoscenza approfondita della tecnologia e impara molto più in fretta di te!

Non solo YouTube

Se sei un genitore, molto probabilmente sai già che infondo YouTube è uno dei posti più sicuri in rete. Mantenere al sicuro i propri figli sul web è una serie di operazioni che vanno ben oltre questa semplice piattaforma. I social, i motori di ricerca e i siti per adulti sono altre zone molto pericolose e, proprio per questo, un genitore moderno deve comunque sempre stare con gli occhi ben aperti.

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