Nelle versioni più recenti di Ubuntu si è visto un graduale avvicinamento alle altre tipologie di sistemi operativi. L’user experience ha visto un novetole incremento con GNOME Shell di Ubunty 18.04 LTS che consente di avere una sola barra di applicazioni in pieno stile Windows.

Si tratta di un importante passo avanti che limita il trauma per chi ha fatto il grande salto dal sistema operativo Microsoft a Linux ma, in questo senso, esistono una serie di accorgimenti piuttosto interessanti per avvicinare i due OS.

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Un’interfaccia di Ubuntu che si avvicini a quella di Windows

Meglio essere subito chiari: se ti trovi male con Ubuntu, i cambiamenti che puoi apportare con queste modifiche saranno minimi. Il consiglio è, se sei fortemente nostalgico di Windows, di ripiegare nuovamente sul sistema operativo Microsoft.

Se invece ti piacerebbe modificare l’interfaccia giusto un po’ verso Windows, continua a seguire questa piccola guida: ne resterai soddisfatto!

Una barra delle applicazioni in stile Windows

Il desktop GNOME Shell supporta delle estensioni che possono modificare drasticamente il layout del desktop e aggiungere varie funzionalità. Per poter agire in tal senso, dovrai installare le estensioni e uno strumento di modifica.

Innanzitutto, apri una finestra di Terminale. Puoi farlo facendo clic su Attività nell’angolo in alto a sinistra dello schermo, cercando Terminale per poi premere invio.

Copia e incolla il seguente comando nel Terminale, quindi premi invio:

sudo apt install gnome-shell-extensions gnome-shell-extension-dash-to-panel gnome-tweaks adwaita-icon-theme-full

Ti verrà richiesto di digitare la password e inserire Y per continuare.

Il comando appena riportato, consente di installare il pacchetto GNOME Shell Extensions, l’estensione Dash to Panel, l’utility GNOME Tweaks e un tema di icone che ti verranno molto utili.

Dovrai uscire e rientrare prima che GNOME Shell percepisca le estensioni appena installate. Per fare ciò:

  • fai clic sulle icone di sistema nell’angolo in alto a destra dello schermo
  • fai clic sul tuo nome e quindi vai a fare clic sul comando Esci
  • quindi accedi di nuovo normalmente
  • dopo aver effettuato l’accesso, avvia l’applicazione Tweaks (la troverai nel menu Applicazioni)
  • clicca sulla categoria Extension presente sul lato sinistro della finestra Tweaks per visualizzare le estensioni installate
  • ora abilita l’estensione Dash to Panel

Se non vedi questa estensione nell’elenco qui, devi uscire e quindi riconnetterti.

Il dock sul lato sinistro e la barra nella parte superiore dello schermo scompariranno e saranno sostituiti dauna singola barra delle applicazioni in pieno stile Windows nella parte inferiore dello schermo.

Questo pannello presenta anche miniature live che ricordano anch’esse Windows. Quando si passa con il mouse su un’applicazione presente sulla barra del titolo e una funzionalità in stile jumplist che mostra shortcut specifici delle applicazioni quando si fa clic con il pulsante destro del mouse sull’icona in questione.

Scegliere un tema

Il tema predefinito di Ubuntu si chiama Ambiance e si basa su un abbinamento cromatico prevalentemente basato su arancione e grigio. Grazie ai pacchetti installati poco fa è possibile cambiare questo tema a seconda dei tuoi gusti.

Per cambiare il tema apri l’applicazione Tweaks. Sotto Appearance – Themes, puoi notare come Ubuntu utilizzi di default Ambiance per il tema, DMZ-White per quanto riguarda il cursore e per le icone la veste grafica Humanity.

Se desideri un tema leggermente più vicino a Windows cromaticamente, prova Adwaita (un tema molto leggero con prevalenza di blu e bianco). Per chi preferisce temi dai toni leggermente più scuri vi è la variante Adwaita-dark, sempre selezionabile dal menu Temi.

Cambiare lo sfondo

Se stai ancora utilizzando lo sfondo standard di Ubuntu, potresti volerlo sostituire. Per fare ciò, fare clic con il tasto destro del mouse su qualunque punto del desktop, quindi selezionare il comando Cambia sfondo. Usa le opzioni qui disponibili per scegliere uno degli sfondi disponibili, oppure scegli un’immagine che hai precedentemente scaricato o ancora opta per uno sfondo monocromatico.

Nota bene: da qui puoi anche cambiare lo sfondo della schermata di blocco di Ubuntu.

Infine, noterai come i colori arancione e grigio sono ancora presenti. Ad esempio, le vedrai quando fai clic sull’icona dell’orologio o sullo stato del sistema nell’angolo in basso a destra dello schermo.

Per cambiare anche queste combinazioni, devi prima abilitare l’estensione User Themes dal pannello Estensioni nell’applicazione Tweaks. Basta fare clic su Extension e settare su ON la voce User Themes.

Dovrai scaricare possibilmente un tema di shell GNOME piuttosto leggero da installare. Naturalmente in questo contesto i gusti personali sono pressoché tutto ma, tra i tanti, abbiamo preso in considerazione Nextik. Scarica il file Nextik-Theme.zip (o qualunque altro tema ti ispiri) sul tuo computer per iniziare.

Avvia nuovamente l’applicazione Tweaks. Quindi, a destra della voce Shell, nella sezione Themes, seleziona (None) (Se non vedi questa opzione dopo aver installato l’estensione User Themes, devi chiudere e riavviare Tweaks).

Ora fai clic sulla casella a destra del pulsante (None), quindi seleziona Theme Nextik nell’elenco. Usando questo particolare tema, pannelli e popup vari appariranno con un grigio chiaro e blu: una buona combinazione se abbinata ad Adwaita o Adwaita-dark.

Abilita un menu Applicazioni di stile Windows

Se non ti piace l’avvio dell’applicazione a schermo intero, puoi invece passare al menu a comparsa del menu Start, come succede con Windows.

Per fare ciò:

  • vai su Tweaks
  • seleziona Extensions
  • setta il bottone di fianco a Applications Menu su ON

Così facendo verrà visualizzato un menu Applicazioni popup ogni volta che si fa clic sull’opzione Applicazioni. Ordina dunque a piacimento le tue applicazioni in diverse categorie per poterle avviare più facilmente.

Un esempio della duttilità e delle potenzialità di GNOME Shell

Se provi forte nostalgia per l’ambiente Windows, è bene sapere che quanto descritto non è altro che un palliativo. Allo stesso tempo però, quanto appena descritto sottolinea ancora una volta le enorme potenzialità di GNOME Shell e delle estensioni collegate.

Al di là dello “scimmiottare” Windows infatti, è possibile cambiare volto al proprio sistema operativo per creare qualcosa di davvero unico nel suo genere, adattandolo perfettamente alle esigenze di ogni singolo utente.