A seguito dell’aggiornamento a iOS 9.3 e ad OS X 10.11.4, c’è l’interessante possibilità di proteggere attraverso una password o mediante la scansione su Touch ID uno o più documenti, memorizzati all’interno di Note. In questa guida veloce, vedremo per l’occasione come proteggere le Note con Touch ID.

Come proteggere le Note con Touch ID? Tutto quello che c’è da sapere sulla nuova funzione di protezione delle annotazioni su iPhone, iPad e Mac a seguito dell’update ad iOS 9.3 e ad OS X 10.11.4

Come proteggere le Note con Touch ID Guida

Premettiamo che la funzione in questione è stata desiderata per lungo tempo da tanti utenti possessori di iPhone, di iPad e di Mac che utilizzano con sempre maggiore frequenza l’applicazione che consente di appuntare dati e informazioni, in genere di una certa rilevanza.

Oltre ad accedere all’applicazione, a seguito della scansione dell’impronta digitale, la nuova funzione può essere abilitata ina base alle singole annotazioni. Qual è il vantaggio? Semplicemente che la nuova procedura in riferimento a come proteggere le Note con Touch ID, a seguito dell’aggiornamento ad iOS 9.3 e ad OS X 10.11.4, vi permette di decidere quali annotazione lasciare visibili a chi interagisce con il dispositivo e quali impedire l’accesso.

Come si attiva la nuova protezione?

  1. Seguite il percorso “Impostazioni” > “Note” > “Password
  2. Create una password alfanumerica. Onde evitare problemi nel ricordarla, vi suggerisco di aggiungere il suggerimento. In caso di dimenticanza, sarà possibile impostarla tramite la password dell’Apple ID. Se poi il vostro dispositivo è dotato di Touch ID, sarà possibile abilitare l’interruttore “Utilizza Touch ID”. In questo modo, potrete fare affidamento sull’impronta digitale per bloccare o per sbloccare le note.

Come proteggere le Note con Touch ID

Bastano solo due passaggi su come proteggere le Note con Touch ID. Tenere le annotazioni alla larga di occhi indiscreti, come quelli dei familiari e degli amici che potrebbero utilizzare momentaneamente il vostro iPhone, iPad o Mac, non sarà più un problema, se seguirete questa guida veloce.