Chiunque abbia a che fare spesso con i browser conosce bene l’importanza dei preferiti.

Dopo qualche giorno (o al massimo settimana) che si utilizza uno di questi software però, essi vengono facilmente accumulati senza ritegno: ben presto, orientarsi tra gli URL che hai salvato può diventare pressoché impossibile.

In questo articolo affronteremo la gestione dei preferiti su Google Chrome, un browser che offre diverse soluzioni per poter mantenere ordine tra i siti che frequenti più spesso.

Chrome e preferiti: i trucchi per gestirli al meglio

Ogni browser propone diverse soluzioni per la gestione dei Bookmark e, in tal senso, Google non è secondo a nessun “collega”.

Usa gli hashtag

Ebbene sì, una soluzione pratica potrebbe essere l’impiego degli hashtag per mettere ordine tra i preferiti.

Sfrutta la funzione di “tagging” presente in Chrome facendo clic sulla stella presente sul lato destro della barra degli indirizzi e allega i tag che si desidera al nome del sito.

Una volta fatto ciò su più preferiti, potrai facilmente individuarli digitando l’hashtag nella barra degli indirizzi di Chrome: così facendo ti verrà mostrata una lista con tutti i preferiti che sono stati marcati con quell’hashtag.

In alternativa puoi aprire il gestore dei preferiti di Chrome (premendo Ctrl + Shift + O) e cercare hashtag desiderato.

Gestione Preferiti

Questo è un modo molto semplice per gestire i segnalibri: gratuito e presente di default su Chrome, questo si presenta come una soluzione semplice e ideale.

Per utilizzarlo:

  • clicca sui tre punti nell’angolo in alto a destra del browser
  • vai su Preferiti
  • quindi su Gestione Preferiti (questo apre il tuo gestore di segnalibri su una nuova scheda).

Una volta aperto Gestione Preferiti, puoi vedere le cartelle contenenti tutti i tuoi segnalibri sulla sinistra e i segnalibri in qualsiasi cartella selezionata sulla destra.

Nell’angolo in alto a destra ci sono tre punti per le impostazioni. Questa impostazione consente di ordinare per nome, aggiungere nuovi segnalibri, aggiungere una nuova cartella e importare ed esportare i segnalibri. Di fronte a ciascun sito sono presenti tre punti per le impostazioni che consentono di modificare, eliminare o copiare l’URL.

Una delle caratteristiche più interessanti è la possibilità di ordinare preferiti semplicemente trascinandoli in qualsiasi posizione nell’elenco. Ciò garantisce che, indipendentemente da quanti preferiti hai salvato, puoi scegliere il loro posizionamento in base ai tuoi gusti.

Estensioni aggiuntive

Nonostante la soluzione degli hashtag si presenti come molto valida, vi è chi continua a preferire delle vere e proprie estensioni che rendano la gestione dei preferiti ancora più fluida e intuitiva.

Naturalmente, tra le migliaia di estensioni per Chrome, non mancano quelle adibite allo scopo: tra le tante cito Recursive Bookmark Sorter, Sprucemarks e Recent Bookmarks.

Naturalmente, la scelta di un’estensione del genere, dipende molto dai gusti e dalle esigenze personali.

Utilizzare software di terze parti

Se vuoi andare oltre ciò che sono le semplici estensioni, vi è sempre l’opportunità di affidarsi a servizi esterni. Anche in questo caso esiste una quantità di offerta notevole: molti software sono gratuiti, ma esistono anche programmi piuttosto complessi e a pagamento.

C’è da tenere conto che, anche affidandosi ad applicazioni esterne, sarà probabilmente comunque necessario affidarsi a delle estensioni per far si che queste si integrino con il tuo browser.

Volendo citare un servizio su tutti, è da tenere in considerazione saved.io: si tratta di uno strumento semplice da usare e soprattutto che non richiede nessuna estensione per poter funzionare.

Per utilizzare saved.io devi:

  • creare un account
  • per aggiungere un URL ai preferiti su saved.io, digita saved.io/ nella barra degli indirizzi prima di inserire l’indirizzo del sito da salvare
  • questo sarà automaticamente inserito nella lista di saved.io
  • una volta inseriti più URL, sarà poi possibile gestirli a proprio piacimento

Naturalmente si tratta di un semplice esempio: esistono una marea di altri siti con funzioni pressoché identiche o comunque molto simili.