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eSIM: cos’è, come funziona e chi può usarla?

Al giorno d’oggi, le schede SIM fisiche sono disponibili in varie forme progettate per adattarsi a telefoni di qualunque dimensione e brand.

Quando vuoi cambiare operatore, è semplice togliere la vecchia SIM e inserirne una nuova. Tuttavia, questo non è l’unico modo in cui gli utenti possono cambiare rete, poiché le eSIM stanno iniziando a guadagnare una certa popolarità. Se ti stavi chiedendo cos’è una eSIM, in questo approfondimento analizzeremo questo argomento sotto ogni punto di vista.

Samsung Galaxy S8 scheda sim

Che cos’è una eSIM?

Una eSIM (nota anche come SIM incorporata) è proprio come suggerisce il nome: una scheda SIM “incorporata” al dispositivo stesso. Si tratta fondamentalmente una scheda elettronica e programmabile, montata sullo smartphone dal produttore, su cui è possibile scaricare un profilo SIM dal proprio operatore.

Questa particolare soluzione viene definita anche SIM virtuale quando permette di connettersi alla rete di un operatore senza una scheda SIM fisica. Ovviamente, non troverai una porta dove inserire la scheda eSIM sul telefono e non puoi estrarla fisicamente dal dispositivo. Si tratta di una componente hardware inclusa nel processore del telefono e non è rimovibile. Tuttavia, proprio come una scheda SIM comune, puoi cambiare l’eSIM impostando una rete diversa (sempre che non sia bloccata) tramite software.

Le eSIM forniscono alternative per i telefoni che non supportano la dual SIM. La maggior parte dei grandi produttori come Apple, Google, Samsung e altri, stanno gradualmente incorporando questa soluzione nei loro nuovi dispositivi. Su iPhone, ad esempio, puoi usare una eSIM ed una SIM fisica ed avere quindi due numeri sullo stesso smartphone.

eSIM vs SIM fisica: quali sono le differenze?

Sebbene sia la eSIM che la SIM fisica forniscano le stesse funzionalità, differiscono tra loro per diversi motivi, ovvero:

  • la SIM fisica è rimovibile: questo non è il caso di eSIM in quanto è legata al dispositivo in uso;
  • puoi dunque spostare la SIM classica da uno smartphone a un altro senza particolari problemi. Al contrario, in alcuni casi potresti dover contattare il tuo operatore di telefonia mobile per spostare una eSIM;
  • i servizi SMS potrebbero smettere di funzionare per 24 ore mentre trasferisci la tua eSIM su un nuovo dispositivo. Tuttavia, questa è una misura di sicurezza che potrebbe non essere applicabile a tutti i gestori di telefonia mobile. Tutto questo non accade quando si passa una scheda SIM fisica a un nuovo dispositivo;
  • le schede SIM tradizionali possono memorizzare i contatti. Questo non è possibile con le eSIM (ma non dovrebbe importare molto poiché la maggior parte degli utenti ormai archivia i contatti su cloud).

Chi può utilizzare l’eSIM?

In questo momento, eSIM non è disponibile solo per tutti. Avrai bisogno di un determinato modello di telefono e utilizzare una determinata rete per poter provare questa soluzione. Oggi, sono principalmente le ammiraglie che offrono funzionalità eSIM, tra cui:

  • iPhone XS / XS Max e successivi
  • iPhone SE (3a generazione) e successivi
  • Google Pixel 3+ e successivi 
  • Samsung Galaxy serie S20+ e successivi

Oltre ai telefoni, anche smartwatch come Apple Watch nelle versioni LTE, Samsung Galaxy Watch e altri prodotti simili includono anche la tecnologia eSIM. Non solo: questo tipo di soluzione sta entrando sempre più nella vita comune e, nei prossimi anni, potremmo vedere questa integrazione anche in automobili o sistemi di sicurezza.

D’altra parte, al giorno d’oggi sempre più telefoni offrono funzionalità dual SIM con una SIM come eSIM. Ciò significa che è possibile utilizzare sia una scheda SIM fisica che una seconda eSIM e sfruttare due numeri di telefono diversi sullo stesso dispositivo.

Come attivare una eSIM

Il grande vantaggio con eSIM è che, a differenza di una SIM fisica, non è necessario recarsi in un negozio o effettuare un ordine via posta per una nuova scheda SIM. Attraverso sistemi specifici i provider di rete possono trasmettere dettagli alla tua eSIM, consentendo alla stessa di connettersi alla loro rete.

I passaggi per attivare l’eSIM differiscono leggermente per ogni operatore mobile e dispositivo. Tuttavia, nella maggior parte dei casi, l’operatore condividerà un codice QR costituito dal profilo eSIM che devi scansionare tramite il tuo smartphone.

Oppure dovrai attivare manualmente il profilo condividendo i numeri IMEI e IMSI del tuo telefono. Non preoccuparti. Il tuo operatore di telefonia mobile condividerà una serie completa di istruzioni quando necessario.

xiaomi mi max 2 slot sim sd

Vantaggi delle carte eSIM

Il più grande vantaggio dell’eSIM è che elimina la necessità di singole schede SIM. Se desideri utilizzare più piani sul telefono, puoi scambiarli secondo le tue necessità.

Inoltre, l’eSIM non può essere danneggiata o persa a differenza della tua scheda SIM fisica (a meno che tu non perda il dispositivo). Inoltre, l’eSIM è sicura in quanto non può essere duplicata facilmente, a condizione che tu non condivida il codice QR o altre informazioni importanti come l’IMSI o il numero della SIM virtuale con altre persone.

Inoltre, rimuovendo lo scomparto necessario per le schede SIM, i produttori possono progettare i propri telefoni in modo che siano più sottili.

Svantaggi delle carte eSIM

Il passaggio dell’eSIM a un nuovo telefono è un processo su cui gli operatori hanno il pieno controllo, il che può essere considerato un po’ un limite. Dovrai ripercorrere tutti i passaggi che hai seguito durante l’attivazione dell’eSIM per spostare l’eSIM su un nuovo telefono (e di nuovo gli SMS potrebbero smettere di funzionare per 24 ore).

Questo è uno dei principali svantaggi di questa soluzione in quanto è più difficile da trasferire su un nuovo telefono una SIM di questo tipo.  Inoltre, per poter utilizzare eSIM, sia il provider di rete che il tuo smartphone dovrebbero avere il supporto per la funzionalità eSIM, altrimenti non sarà possibile adottare questa soluzione.

eSIM rende anche difficile identificare e risolvere i problemi di rete. In genere, si rimuove la scheda SIM fisica o la si inserisce in un altro telefono per verificare se il problema è dovuto alla rete o al telefono. Come appare ovvio, in questo caso non è possibile effettuare lo spostamento manuale.

Domande frequenti

Terminiamo l’articolo con una serie di possibili domande che potresti porti prima di scegliere se affidarti a una eSIM o meno.

Puoi convertire da eSIM a SIM fisica?

Sì, puoi passare a una scheda SIM fisica da una eSIM. Tuttavia, dovrai contattare il tuo operatore e seguire una procedura che cambia a seconda dell’azienda a cui ti affidi.

Quanti profili eSIM puoi memorizzare su un dispositivo?

Alcuni dispositivi possono memorizzare un solo profilo, quindi dovrai cancellare il vecchio e scaricare il nuovo profilo di rete per apportare la modifica. Altri smartphone consentono di memorizzare più profili eSIM: puoi passare facilmente tra di essi al dalle impostazioni del dispositivo con pochi e semplici tocchi.

È possibile ricevere chiamate da entrambe le SIM sullo stesso telefono?

Puoi effettuare e ricevere chiamate da entrambi i numeri sul tuo telefono. Tuttavia, come appare logico, puoi ricevere o effettuare chiamate da un solo numero alla volta. Nota bene: la funzionalità di avviso di chiamata funziona solo per le chiamate per la stessa scheda SIM: tienine dunque conto se vuoi adottare entrambi i tipi di SIM.


Fonte maketecheasier.com

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