Molte azioni che si compiono sul proprio browser sono piuttosto ripetitive e noiose. Non solo: molte operazioni risultano anche dispendiose per quanto riguarda il tempo impiegato.

Gli sviluppatori si sono mossi già da tempo in questa direzione, realizzando diverse estensioni di Chrome per automatizzare le tue attività.

Estensioni di Chrome per automatizzare le attività? Ecco le 5 migliori!

Che si tratti di semplici refresh automatici o della registrazione di vere e proprie macro (più o meno complesse), Chrome risulta il browser con più estensioni utili alla causa.

Chromium Browser Automation

Il primo plugin di cui ti parlerò è CBA. Si tratta di un’estensione che, seppur piuttosto semplice da utilizzare, risulta un più che valido aiuto se intendi evitare azioni ripetitive.

Le funzioni principali sono:

  • Record – che consente di registrare ciò che stai facendo sul tuo browser: dove si muove il mouse, dove vai a cliccare, cosa digiti eccetera.
  • Play – va a ripetere quanto registrato in precedenza.
  • Injection – qui gli sviluppatori o apprendisti tali possono sbizzarrirsi. Inserendo infatti script è possibile ampliare notevolmente le funzioni di CBA. Fa parte di una delle tante azioni particolari che questa estensione consente a chi ha più dimestichezza con le macro.

A dispetto di quanto possa sembrare, in realtà CBA è piuttosto semplice da usare e indicato per chi ha conoscenze anche piuttosto scarse di Chrome e dei suoi funzionamenti.

Kantux Automation Tool

KantuX è uno dei strumenti di questo genere tra i più affidabili e potenti (perlomeno tra quelli gratuiti) pur essendo leggermente più difficile da usare rispetto all’estensione precedentemente descritta.

In grado di interagire con quasi tutti i siti web, questo potente strumento supporta anche quelli con particolari linguaggi come AJAX, Flash o JavaScript. Tra le altre caratteristiche salienti di KantuX si possono citare un’alta compatibilità con il core di Chrome, compatibilità con MS Excel, alta capacità di compilare automaticamente i moduli, funzioni di registrazione e riproduzione delle macro.

Come già accennato KantuX non è il tool più semplice da utilizzare in questo ambito: proprio per questo motivo è da consigliare solo a chi ha la pazienza di imparare a utilizzarlo e a patto che abbia una certa dimestichezza.

iMacros

KantuX non è male, ma vuoi spingerti oltre? iMacros potrebbe fare per te. Si tratta di una utility estremamente potente, capace di estrarre dati in maniera automatica dai siti web oltre che automatizzare completamente il riempimento di moduli su più pagine in contemporanea.

iMacros è in grado di altre funzioni come lo scripting web, l’estrazione dei dati e il test web. È anche l’unica app di automazione in grado di riempire moduli di più pagine. Proprio l’estrazione dei dati è proprio il piatto forte di quanto offerto da questa estensione: iMacros è in grado di estrarre dati da pagine Web e compilare direttamente un foglio excel con essi.

Queste funzioni sono ideali se si desidera confrontare i prezzi delle materie prime tra i negozi online, per esempio.

Katalon Recorder

Successore dell’ormai superato IDE Selenium, Katalon Recorder è una più che valida alternativa ai plugin già citati.

Tra le varie caratteristiche disponibili, figura il supporto ai più popolari linguaggi di programmazione come Java, C #, Ruby e Python. Katalon Recorder risulta particolarmente utile per la registrazione, la riproduzione, il debug e la visualizzazione dei risultati di vari test. Usando questo strumento puoi interagire con gli elementi web, oltre a registrare tutte le azioni che hai eseguito utilizzando una determinata app Web.

Universal Automation

Le estensioni sinora analizzate trattano l’argomento automatizzazione a 360 gradi: Universal Automation compie un solo tipo di azione, ma lo fa nel miglior modo possibile.

La specializzazione di questo plugin è la ricerca di lavoro: invece che cercare singolarmente sui vari motori di ricerca specializzati, Universal Automation fa tutto da sé.

Il grande svantaggio di questa estensione è che, almeno per il momento, lavora più che altro in inglese e tratta molto poco lavori in qualche modo connessi con il nostro paese. Se lavori nell’ambito della rete e non hai problemi a masticare la lingua, potrebbe comunque essere piuttosto interessante.