Nemmeno il tempo di finire sul mercato che Pocophone F1, il primo dispositivo del nuovo marchio presentato da Xiaomi, ha ricevuto un aggiornamento software che apporta alcuni miglioramenti di sistema, comprese fotocamera e app. Oltre a questo, l’azienda ha anche ridotto i tempi di attesa per lo sblocco del bootloader a sole 72 ore. Si dice che la società stia lavorando per risolvere anche un altro problema, ovvero il mancato supporto al Widevine L1 DRM.

xiaomi poco F1

L’ultimo aggiornamento sul Poco F1 viene fornito con il numero di build MIUI V9.6.18.OEJMIFD e ha una dimensione del file di 335 MB. Risolve i problemi di sistema che coinvolgevano diverse app – molti utenti avevano segnalato di non riuscire ad avviarle, ndr – e pulsanti virtuali che risultavano sfalsati. L’update ottimizza inoltre il processo di avvio della fotocamera e migliora l’elaborazione delle immagini.

Inoltre, l’aggiornamento ottimizza il processo di registrazione per i microfoni doppi e rimuove l’app Mi Roaming dal Poco F1. I vecchi pulsanti di navigazione MIUI sono stati sostituiti da nuovi pulsanti di navigazione AOSP, come riportato dall’ormai celebre forum di sviluppatori XDA.

Nella giornata di martedì, il Product Manager di Pocophone, Jai Mani, ha annunciato su Twitter che la compagnia ha ridotto i tempi di attesa per sbloccare il bootloader della Poco F1 a soli tre giorni. Una scelta che va contro la politica standard di Xiaomi di 15 giorni.

In una risposta a un utente di Twitter, Mani ha dichiarato che la società sta “indagando” sulla mancanza del supporto Widevine L1 che impedisce a Xiaomi Poco F1 di trasmettere contenuti HD su piattaforme come Netflix, Amazon Prime Video e Hotstar. Infine, la società ha anche risolto problemi di compatibilità che gli utenti si erano ritrovati ad affrontare con alcune app, come ad esempio Asphalt 9: Legends. La casa di Pechino ha poi confermato che con il prossimo aggiornamento OTA verrà garantita una correzione per l’audio di app come PUBG e YouTube, che risulta troppo debole.