Xiaomi ha iniziato a testare una versione MIUI basata su Android Q. Un dirigente del colosso cinese ha dato la conferma pubblicando alcuni screenshot di una versione iniziale del software sul sito di microblogging cinese Weibo.

xiaomi miui 10

Il nuovo sviluppo arriva settimane dopo che la società con sede a Pechino ha annunciato attraverso i suoi forum della community MIUI che è destinata a portare Android Q su alcuni suoi smartphone, tra cui Mi 9, Mi 9 SE, Redmi K20, Redmi K20 Pro e Mi 8, entro il quarto trimestre di quest’anno. Xiaomi sta anche lavorando per riuscire a portare l’ultima versione di Android anche su telefoni che rientrano nel settore del “low-cost”, come Redmi Note 7 Pro e Redmi Note 7: l’idea è di dotare questi dispositivi della prossima versione del robottino verde entro il primo trimestre del 2020.

Stando a quanto emerso negli screenshot condivisi dall’esecutivo su Weibo, Xiaomi sta testando la versione MIUI 10.9.7.11, basata su Android Q, con tanto di patch di sicurezza Android che fanno riferimento al mese di luglio.

È interessante notare come Xiaomi stia sviluppando la MIUI 11 come sua ROM “nuova e unica”, che in precedenza si credeva potesse debuttare con Android Q. Le schermate più recenti, tuttavia, suggeriscono che la società potrebbe offrire inizialmente la nuova esperienza Android attraverso una nuova versione MIUI 10.

Quella della nuova versione MIUI non è l’unica novità in queste ore che riguarda Xiaomi. L’azienda cinese è infatti pronta ad ufficializzare il Mi A3 e il Mi A3 Lite, ovvero la prossima generazione di smartphone Android One.

xiaomi mi A3

I nuovi telefoni “mid-range” dell’azienda con sede a Pechino dovrebbero essere annunciati già la prossima settimana, con processori Qualcomm Snapdragon 730 e Snapdragon 675. Stando alle voci, i due device avranno dei tratti estetici molto simili a Xiaomi CC9 e CC9e, due telefoni lanciati dal gigante asiatico solo qualche giorno fa.

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