All’inizio di quest’anno, Xiaomi ha rilasciato due smartphone basati su Android One, ovvero sul programma che consente ai dispositivi interessati di ottenere gli aggiornamenti Android con una certa rapidità.

xiaomi mi A2

Il Mi A2 e il Mi A2 Lite sono stati entrambi rivelati ufficialmente lo scorso mese di luglio: i due telefoni sono stati equipaggiati rispettivamente con i processori Snapdragon 660 e Snapdragon 625. Questa differenza ha dato la possibilità alla clientela di potersi orientare a dovere: un chip più potente richiedeva di conseguenza una spesa più alta. La grande novità di queste ultime ore è che il colosso di Pechino sta rilasciando il codice sorgente del kernel per entrambi questi dispositivi, in modo tale da favorire il sostegno alla community degli sviluppatori: un approccio che Xiaomi mantiene da tempo.

Questo codice sorgente del kernel inizialmente era previsto per Android Oreo, dato che era quello il software lanciato su questi due dispositivi. Ma come ricorderanno molti lettori di OutOfBit, una decina di giorni fa abbiamo riportato che sia il Mi A2 che il Mi A2 Lite stavano ricevendo un aggiornamento ad Android Pie: pertanto gli sviluppatori che “bazzicano” l’ormai celebre forum XDA si sono chiesti quanto tempo ci sarebbe voluto perché le nuove sorgenti del kernel venissero rilasciate.

L’attesa è praticamente terminata: da ieri, infatti, gli sviluppatori possono utilizzare il codice sorgente del kernel per Android Pie su Xiaomi Mi A2 direttamente da GitHub. Si tratta di una novità molto importante, che testimonia una volta di più la completa apertura da parte della lanciatissima società cinese nei confronti della comunità di sviluppatori.

Xiaomi Mi A2 è un telefono dotato di un display LTPS IPS LCD da 5,99 pollici, con protezione Gorilla Glass 5. Il dispositivo è equipaggiato con una batteria da 3010 mAh e una GPU Adreno 512, oltre a 4 GB di RAM e 32 GB di memoria interna. Presente anche un sensore per le impronte digitali.