Jerry Nixon, Executive developer di Microsoft, ha dichiarato che Windows 10 sarà l’ultima versione del popolare sistema operativo.

La dichiarazione di Nixon alla Microsoft Ignite Conference  tenutasi settimana scorsa (4-8 Maggio 2015) a Chicago, è stata confermata da Microsoft. In futuro, Windows verrà aggiornato in modo continuo, dobbiamo dire quindi addio alle singole nuove versioni del sistema operativo.

Windows 10

 

Gli ultimi decenni hanno visto Microsoft sviluppare e annunciare una nuova versione di Windows circa ogni tre anni. Una volta installata su nuovi PC, la nuova versione Windows poteva essere comprata immediatamente, oppure, più frequentemente, semplicemente si aspettava di dover comprare un nuovo computer avente in adozione il nuovo sistema operativo.

Windows 10 sarà diverso dai predecessori

L’annuncio di una nuova versione Windows è da sempre stato un evento importante. Windows 10 sarà l’ultima maggior rivisitazione del sistema operativo. Le seguenti modifiche saranno incrementali e continue. Il che probabilmente darà vita ad una piattaforma più dinamica e flessibile.

 

Windows 10 sarà

Con Windows 10, Microsoft non guadagnerà più neanche da coloro che, amanti Windows, compravano l’ultima, innovativa versione. In seguito al furore attorno a Windows 8, come vi avevamo già accennato, Microsoft ha annunciato che Windows 10 sarà un aggiornamento gratuito per il primo anno dal suo lancio.

Gli aggiornamenti di Windows sono molteplici, ma il tipo di update previsto da Microsoft per Windows 10 è di natura completamente diversa. Fino a questo momento gli aggiornamenti al sistema operativo consistevano in security patches e bug fixes, update necessari per un sistema operativo tra i più popolari e diffusi nel mondo. Windows 10 prevede aggiornamenti “veri”, aggiornamenti che via via aumenteranno le functionality del sistema operativo e che cambieranno il modo il cui Windows opera.
Non vi sarà nessun Windows 11” ha dichiarato Steve Kleynhans, Research Vice President alla Gartner. Microsoft  non ha ancora deciso che nome darà alle versioni successive a Windows 10. Redstone sarà il codename per gli aggiornamenti della nuova versione del sistema operativo, questi verranno visti come variazioni e miglioramenti – Windows 10.1, piuttosto che come interamente nuove versioni – Windows 11.

The Verge ha affermato che Microsoft prevede due aggiornamenti al core di Windows nel 2016, uno nel periodo estivo e un altro in autunno. Questi aggiornamenti saranno disegnati per nuovi hardware e devices che utilizzano Windows, e saranno indirizzati a Xbox, Surface Hub, smartphones, HoloLens, Microsoft Band, Office, e altri prodotti che si basano sul core di Windows.

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Windows 10 sarà

Windows 10 sarà l’inizio di un nuovo ciclo

Microsoft stessa ha confermato che le parole di Nixon ripetono un cambiamento profondo nella modalità in cui sviluppa il suo software. “Windows verrà distribuito come un servizio avente nuove innovazioni e aggiornamenti in modo continuativoè stato dichiarato da Microsoft.

Si prevede che questo muovo approccio sarà vantaggioso non solo per gli utenti Windows, ma anche per Microsoft stessa. Per convincere i suoi utenti a comprare le nuove versioni del sistema operativo, in quanto migliori delle precedenti, era costretta a spendere non poco in marketing e pubblicità. A detta di Steve Kleynhans con Windows 10 e il passaggio ad un servizio aggiornato continuamente Microsoft uscirà da questo ciclo e potrà dedicarsi a testare il software con nuove funzionalità e ricevere feedback dagli utenti.

Le dichiarazioni di Microsoft riguardo alla trasformazione di Windows a servizio e a come il sistema operativo verrà aggiornato sono state molto limitate. Con Windows 10, Microsoft ha dato inizio ad un processo di modifica del modo in cui sviluppa e distribuisce Windows. Per poter garantire aggiornamenti continui il sistema operativo verrà suddiviso in varie componenti separate, come Start Menu e le built-in apps, che potranno essere migliorate e aggiornate indipendentemente dal sistema operativo centrale. É un cambiamento importante, ma Microsoft sta lavorando attivamente per garantire l’utilizzo di Windows 10 su una vasto range di devices.

In un’intervista con The Verge Microsoft ha dichiarato che “gli utenti posso essere certi che Windows 10 verrà aggiornato costantemente e che sarà disponibile su una varietà di devices, dai PC, smartphones, Surface Hub a HoloLens e Xbox. Prevediamo un lungo futuro di innovazioni Windows“.

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Windows 10 sarà

Microsoft deve ancora annunciare la data di uscita di Windows 10, ma da un report di AMD emerge che la nuova versione sarà disponibile per PC entro la fine di Luglio. In molti hanno commentato sulla decisione di Microsoft di cambiare modalità di aggiornamento del sistema operativo. Secondo Steve Kleynhans questo è uno step positivo per Microsoft, nonostante abbia dei rischi.

“Microsoft dovrà lavorare intensamente per poter garantire update e nuove features”, ha dichiarato, aggiungendo che vi sono ancora dubbi su come i corporate customers si adatteranno al cambiamento e su come Microsoft darà loro supporto.

Kleynhans è convinto che Windows 10 e il cambiamento che Microsoft sta intraprendendo darà una marcia in più a Microsoft rendendolo più efficiente e competitivo. D’altra parte però, un cambiamento così profondo nella modalità di operare e di relazionarsi con gli utenti da parte di Microsoft può anche risultare in una serie di ostacoli e paralisi difficili da superare.

Innovazione, flessibilità, dinamicità e costante feedback dagli utenti sono elementi necessari per un sistema operativo che vuole offrire ai suoi utenti qualità ed efficienza. Un cambiamento così profondo potrebbe, però, ripercuotersi negativamente su Microsoft, nel caso non riuscisse a garantire un servizio adeguato alla molteplicità di utenti che utilizzerebbero Windows 10 su una varietà di device non da poco.

Cosa ne pensate voi? Windows 10 è uno step che segna l’inizio di una nuova era per Microsoft? O la decisione di trasformare il sistema operativo in un servizio aggiornato costantemente è una decisione che avrà un effetto negativo su Microsoft?

Fabi