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WhatsApp, arriva il supporto multi-dispositivo: come funziona?

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La notizia che attendevano da tempo gli utenti WhatsApp è finalmente arrivata. Dopo un lungo periodo di test, la funzione di supporto multi-dispositivo per la celebre piattaforma di messaggistica è finalmente ufficiale: gli utenti non avranno più bisogno del proprio telefono connesso per utilizzare WhatsApp su un altro dispositivo, come ad esempio il proprio PC.

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Come riportato dal sito 91Mobiles, l’aggiornamento sarà presto disponibile a livello globale, sia su Android che su iOS.

Sono serviti otto mesi di beta test per arrivare al rilascio ufficiale di questa utilissima funzione. WABetaInfo segnala che gli utenti iOS lo riceveranno (assieme ad altri miglioramenti dell’app) entro la fine di questo mese, mentre gli utenti Android dovrebbero ricevere la novità ad aprile.

In sostanza, come suggerisce giustamente il nome della funzionalità, il supporto multi-dispositivo consente di collegare più dispositivi al proprio account, fino a quattro dispositivi aggiuntivi (cinque in totale, se consideriamo il telefono). Tuttavia, fino ad oggi era necessario che il telefono fosse connesso ad internet per chattare sul PC.

Una necessità determinata dalla crittografia end-to-end: prima della funzione multi-dispositivo, infatti, per avere chat crittografate end-to-end WhatsApp sfruttava una chiave di identità per l’account di ogni utente che veniva memorizzata sul telefono. Nel caso in cui il telefono avesse esaurito la batteria o non fosse connesso a Internet, il servizio non sarebbe stato in grado di stabilire una chat crittografata end-to-end, impedendo di poter chattare su altri device.

Tuttavia, con questa nuova modifica, ogni dispositivo che viene collegato al proprio account WhatsApp avrà la propria chiave di identità per la crittografia end-to-end, pertanto il telefono può anche non essere connesso.

Per connettere il PC o il Mac al proprio account WhatsApp, bisogna prima scaricare l’app WhatsApp e successivamente andare su Impostazioni e Dispositivi collegati su iOS oppure sul menu a tre punti e poi su Dispositivi collegati su Android. In seguito, sarà necessario scansionare il codice mostrato su PC, Mac o WhatsApp Web tramite il telefono.


Fonte Phone Arena

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