vendite iPhone in calo

Nonostante ancora il periodo di feste non sono tutti a passarsela bene, di fatti l’azienda cinese Foxconn in questo ultimo periodo ha dovuto effettuare un taglio netto al suo personale visto che Apple ha ridotto la richiesta di componenti per iPhone. Secondo il Wall Street Journal infatti gli ordini di componentistica sono calati vertiginosamente toccando soglie del 30%. Da questa situazione la scelta di mandare a casa numerosi lavoratori rovinando altrettante famiglie.

Vendite iPhone in calo, Foxconn decide quindi di effettuare nuovi licenziamenti interni

Foxconn

Purtroppo era già nell’aria con diversi analisti che avevano predetto ormai da mesi questa situazione. Vista anche la concorrenza molto agguerrita, soprattutto quella cinese, ed i prezzi con cui vengono proposti questi prodotti, Apple ha visto calare notevolmente le vendite in questo nuovo trimestre. Il governo cinese tuttavia cerca di tutelare i lavoratori vista già l’enorme situazione di disagio, ha così inviato oltre $ 12 milioni di sussidi per cercare di aiutare la società e non effettuare nuovi licenziamenti.

A risentirne però non è soltanto Foxconn, anche se è quella che ha attuato più licenziamenti visto che è il primo fornitore di Apple in quanto a componentistica, per cui il calo di lavoro è sceso notevolmente. Per far capire la situazione, alcuni lavoratori interni di Foxconn hanno dichiarato che, usualmente, non vi è pace in fabbrica fino a febbraio visti gli enormi turni lavorativi. La situazione attualmente invece si è ribaltata e a molti dipendenti è stato intimato di “andare in vacanza”. Oltre Foxconn altre 134 società sono in difficoltà e ricevono sussidi da parte del governo cinese. Vedremo se in futuro, magari proprio grazie all’arrivo di iPhone 6C ci sarà una sorta di ripresa.