Un nuovo titolo che non ha faticato ad imporsi all’attenzione durante la passata keynote Apple: Vainglory mira a rinverdire la tradizione degli strategici in real time, affiancandosi ai prodigi di iOS.

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Vainglory, la rivincita dei MOBA su iOS

Definito non a torto un “super-game”, in grado di rinverdire il frequentatissimo filone videoludico dei Multiplayer Online Battle Arena, maggiormente in voga su PC, meno su console portatili e certamente su dispositivi quali smartphone, Vainglory tende a portare su iOS una tradizione di gioco costituita principalmente da titoli parecchio hardcore dal punto di vista della potenza sprigionata dal gameplay, nonostante alcune dinamiche parzialmente automatiche ma sempre strategiche. Cercando di superare l’avversaria Gameloft con il popolare Heroes of Order And Chaos, Vainglory rappresenta il gioco di debutto di Super Evil Megacorp, che ha ottenuto la fiducia Apple al punto da poter mostrare il titolo ad una folta platea durante l’ultimo keynote della Mela.

Quanto colpisce, innanzitutto, di Vainglory, è la sua realizzazione tecnica/grafica: grazie allo sfruttamento delle librerie Metal, che consentono la visualizzazione di un framerate sbalorditivo, incentrato costantemente sui 60 FPS, una serie di input touch con tempi di risposta del tutto inferiori rispetto alla maggioranza dei titoli in circolazione (30 millisecondi), ed una fiumana di poligoni gestiti a schermo, fatto che richiederà ai fruitori di Vainglory qualcosa di più di un terminale di media fascia: per poter sfruttare Vainglory al massimo. è necessario possedere un iPhone 5s o superiori, per via dell’intenso sforzo richiesto alla GPU in termini di calcolo.

Fantasy, lotta libera e velocità

Vainglory porta avanti una tradizione di gioco tipicamente fantasy, visto il successo che tale filone sembra ottenere presso i giocatori di tutto il mondo. Il nostro universo sarà popolato di creature palesemente mostruose, che si affronteranno in un calendario di scontri di 20 minuti complessivi, combattendo in modalità 3 vs 3. L’originalità dei personaggi è fuori discussione, dal momento che i designer sembrano aver accolto la tradizione fantasy sia occidentale che tipicamente orientale, dando luogo a un piacevole crossover di fattezze esotiche in grado di caratterizzarli ancora di più. Tra gli strumenti offensivi a disposizione, troviamo i tank (tipicamente i carri armati di inesorabile lentezza ma incomparabile resistenza, per scontri ravvicinati), alcuni mezzi che rappresentano un compromesso tra velocità e difesa, ed infine unità ranged, in grado di attaccare a distanze più che notevoli.

L’obiettivo di Vainglory non è nulla di particolarmente complesso (secondo la tradizione, distruggere la base nemica), tuttavia implica un buon livello di strategizzazione del match, sfruttando i minion (che saranno in grado di scortarci e proteggerci) e tenendo un occhio vigile sulle torri d’assalto, cercando al contempo la crescita del personaggio, grazie anche all’introduzione di un modello freemium che non danneggia particolarmente la fruizione del titolo. Un titolo imprevedibile, ben congegnato e soprattutto magistralmente “disegnato”, in grado di intrattenere l’ultima generazione dei giocatori di MOBA, indipendentemente dal loro livello. Voto Finale: 8,5