Si chiama Share Your Idea, cioè condividi la tua idea. È la trovata di Microsoft di queste ultime ore per coinvolgere gli utenti in merito all’uso del suo famoso dispositivo wearable per la realtà aumentata, ovvero gli occhiali HoloLens.

Si tratta di un concorso di idee in cui chiunque può inviare le proprie proposte su come si potrebbero usare HoloLens, dalle idee più strane a quelle più assurde (c’è da dire che a volte proprio in quelle più strambe si trova del genio) su come si potrebbero impiegare gli HoloLens.

Ovviamente, il giudizio sarà poi quello della Rete. Le idee inviate saranno infatti pubblicate (molte già lo sono e si possono votare) sul sito dedicato al concorso all’indirizzo https://microsoftstudios.com/hololens/shareyouridea e saranno appunto votate da chi naviga sullo stesso, con una classifica generale finale. Ma non finisce qui, infatti le tre idee che avranno ricevuto più votazioni saranno rimesse in gioco e solamente una risulterà vincitrice.

hololensCome si partecipa al concorso?

Per partecipare, c’è tempo fino al prossimo 11 gennaio. E poi? A questo punto, decretato il vincitore del concorso, la squadra di HoloLens si metterà all’opera per rendere concreto il progetto presentato sotto forma di idea. Non sarà più qualcosa di solo virtuale, un progetto scritto su un sito e votato, ma qualcosa di vero, da sviluppare per rendere maggiormente fruibili gli HoloLens.

Insomma questo prodotto avrà nuove funzionalità grazie alle idee ed alle proposte che arriveranno dagli utenti, tra parentesi già in moltissimi hanno inviato i loro scritti, tutto questo mentre HoloLens e Microsoft portano a casa un traguardo non da poco, ovvero il titolo di gadget dell’anno 2015 secondo il Time.

Non male per questo prodotto che proprio grazie agli utenti Microsoft e appassionati di dispositivi indossabili diventerà diverso, con funzioni che oggi non ha, con possibilità che saranno decise dal vincitore della competizione. Perché non provate anche voi, scrivendo la vostra idea sul sito del concorso? Tentar non nuoce.