Top 5 smartphone: questa top è una di quelle più complicate di tutte, stiamo andando a toccare un argomento molto delicato per quanto concerne i nostri dispositivi mobili, ovvero l’autonomia; al giorno d’oggi lo smartphone con la miglior autonomia potrebbe vincere su tutto, non sempre è così, ci sono di fatto davvero moltissime varianti da tenere in considerazione quando dobbiamo acquistare un dispositivo sopratutto per l’autonomia.

Huawei

In quest’analisi analizzeremo solamente prodotti che sarà possibile trovare su Amazon, come al solito in modo che potete trovarli senza problemi e sopratutto potete acquistarli senza le varie spese di dogana eccedera.

Top 5 smartphone con la miglior autonomia

Oukitel K10000

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Il nome mette quasi paura, Oukitel K10000, ma quel numero non sta altro che a significare la capacità della batteria di questo smartphone, e stiamo parlando di un autonomia quindi davvero superflua, ma questo smartphone non si ferma solo all’autonomia, di fatto ha anche delle funzionalità intelligenti, di fatto si può trasformare anche in un Power Bank, ma andiamo con ordine. Outkitel 10000 di fatto non è solamente una piccola centrale di ricarica da Power Bank ma è anche uno smartphone con delle modeste specifiche tecniche, di fatto al suo interno abbiamo un SoC MediaTEK MT6735P con una frequenza di 1GHz quad-core, mentre per quanto concerne la memoria abbiamo 2 GB di memoria RAM e 16GB espandibile tramite MicroSD per quanto concerne la memoria interna. Anche lo schermo ha l’obiettivo di consumare poco, di fatto è un 5,5 pollici con una risoluzione HD e tecnologia IPS, questo porta ad un consumo di batteria davvero minimo. Nella media la parte multimediale, abbiamo infatti un sensore principale da 8 megapixel e quello secondario da 2 megapixel. A bordo abbiamo Android Lollipop. Il prezzo è di meno di 200 euro, per un autonomia complessiva di circa 3 giorni con uso intenso!

Asus Zenfone Max

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Asus ci ha sempre abituato a dispositivi di tutti i tipi, per tutte le tasche e sopratutto per ogni esigenze e anche in questo caso ha colpito in centro, sopratutto per chi vuole un dispositivo abbastanza fluido e sopratutto con una batteria infinita, in questo caso stiamo parlando di Asus Zenfone Max. Asus Zenfone Max nonostante ha una batteria da ben 5000 mAh la sua scheda tecnica sembra fatta a posta per consumare meno energia elettrica possibile, di fatto a bordo troviamo uno SoC Qualcomm Snapdragon 410 quad-core, di conseguenza stiamo parlando di un SoC che già di base consuma davvero poco, se poi lo associassimo ad uno schermo da 5,5 pollici con una risoluzione HD è davvero l’uovo di colombo insomma. Con lo Snapdragon 410 si affiancano bene i 2GB di memoria RAM e i 16GB di memoria utente espandibile tramite MicroSD. Anche in questo caso, dato che stiamo parlando in tutti i casi di smartphone di fascia media, la parte multimediale è discreta; il sensore principale è da 13 megapixel mentre quello anteriore è solamente da 5. A bordo ha, purtroppo ancora, Android Lollipop e la batteria dura minimo 3 giorni con uso normale, 2 con uso stress. Per 250 euro è un ottimo prodotto, contando anche che in questo caso abbiamo un pochino di estetica.

Xiaomi Redmi 3

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Al giorno d’oggi per avere parecchia autonomia di base bisogna consumare poco, proprio così, è questa è la teoria che applica anche lo Xiaomi Redmi 3, di fatto anche quest’ultimo utilizza una scheda tecnica che dal punto di vista energetica è davvero poco esosa di risorse, questo porta un vantaggio incredibile all’autonomia. Il SoC utilizzato in Xiaomi Redmi 3 è forse quello più potete fra tutti gli smartphone che abbiamo preso in analisi, stiamo parlando di un SoC Qualcomm Snapdragon 616 quindi un octa-core surrogato da 2GB di memoria RAM e 16GB di memoria interna, anche in questo caso è espandibile tramite MicroSD. Lo schermo è un 5 pollici con una risoluzione HD, tecnologia IPS. La parte multimedia offre un sensore principale da 13 megapixel, mentre per quanto concerne il sensore anteriore abbiamo un sensore da 5 megapixel, entrambi offrono immagini discrete. La batteria è davvero infinita, 4100 mAh, associata allo schermo, all’ottimizzazione di Xiaomi e al SoC offre un autonomia davvero eccellente. A bordo abbiamo come cuore Android nella versione 5.1, ma l’esperienza di Android è completamente migliorata dalla MIUI, in questo caso abbiamo la versione 7, ma si potrà benissimo un domani installare la 8 dato che stiamo parlando comunque di uno smartphone molto recente. Il prezzo è incredibile, ci sono anche siti che lo offrono a 164 euro ed è uno smartphone tutto fatto in metallo, in un corpo Unibody!

Huawei Ascend Mate 8

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Huawei Ascend Mate 8 è un pochino come i pasti dalla nonna, sono completissimi e infiniti, e questo smartphone di fatto offre tutto, ovviamente anche un’ottima autonomia, ma andiamo ad analizzarlo meglio. Il SoC è un mostro di potenza, è un Hisilicon Kirin 950, un processore davvero ottimo, che offre delle perfomance sotto tutti i punti di vista ed è octa-core, il tutto viene affiancato a ben 3GB di memoria RAM e all’ottima Mali-T880 MP4, potenza c’è ne da vendere. Lo schermo è spettacolare, è un pannello da da 6 pollici con una risoluzione Full HD, sebbene la risoluzione possa sembrare bassa ha una resa pressochè perfetta e il gorilla Glass 4 lo protegge bene anche con una bella curva sui lati a creare il famoso effetto 2.5D. Ma ciò che è davvero interessante su questo smartphone è la parte multimediale, il sensore principale è da 16 megapixel e offre degli scatti molto interessanti, idem la fotocamera anteriore da 8 megapixel; entrambi i sensori hanno un’apertura f/2.0, tradotto significa che sono sensori molo luminosi. Ma andiamo a parlare di autonomia, la batteria è da ben 4000 mAh, possono sembrare pochi ma in realtà questo prodotto ha un autonomia davvero molto importante, quest’ultima è data anche da un’ottima ottimizzazione software, a bordo infatti abbiamo Android 6.0 e la solita, ottima, EMIU di Huawei. Dobbiamo anche dire che fra tutti quelli che abbiamo preso in analisi Mate 8 è quello più fico, più bello! Quest’ultimo si trova in giro alla modica cifra di 450 euro, purtroppo anche se è un dispositivi uscito un po’ di tempo fa ormai il prezzo non è sceso più di tanto.

Lenovo Zuk Z1

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Lo sappiamo benissimo, da poco è uscito il nuovo Zuk 2, ma non abbiamo la stessa autonomia quindi non lo abbiamo considerato, anche perchè per adesso è un pochino fuori prezzo! Ma torniamo a noi, l’anno scorso Lenovo ha lanciato lo Zuk Z1, uno smartphone completo, molto completo che è riuscito a difendersi da parecchi punti di vista, come il Mate 8 di prima è uno smartphone completo, abbiamo un ottima autonomia, lo diciamo già da adesso, 4100 mAh associate ad uno spessore che non arriva ad 8 mm, perfetto probabilmente da questo punto di vista, e c’è anche da dire che è uno smartphone con una scheda tecnica ottima, ma andiamola a vedere nei dettagli. Lenovo Zuk Z1 offre un SoC Snapdragon 801, che forse l’unico scotto che paga è che non su tecnologia a 64-bit, ma per il resto non ha molte differenze con un moderno SoC, la memoria RAM invece è da 3Gb e a bordo abbiamo ben 64Gb di memoria interna non espandibile. Ottimo anche lo schermo, di fatto un unità da 5.5 pollici con una risoluzione Full HD che offre un’ottima resa, discreto invece il reparto multimediale, abbiamo infatti un sensore principale da 13 megapixel, mentre il sensore anteriore è da 8 megapixel. Ciò che è interessante però è il software, infatti a bordo abbiamo Android nella versione 5.1, ma è una ROM che è fatta da Cyanogenmod, inutile dire che potete installare anche una moderna basata su Android 6.0, ovviamente non ufficiale. Ma ciò che è davvero incredibile è il prezzo, questo Zuk Z1 si trova poco più di 200 euro, un affare!

Insomma, abbiamo fatto un analisi che puntava di più sulla batteria che sul resto, solo il Huawei è il più costoso dell’otto, ma è anche il più bello è il meglio costruito.