Tempo per la serie Namco di mietere le aspettative di tutti i fans della saga picchiaduro più popolare di sempre dopo Street Fighter: Tekken. Al settimo episodio, molte le novità introdotte, a cominciare dalla storia, completamente rinnovata.

 Tekken 7

Namco Bandai, il ritorno della saga con Tekken 7

Il nuovo trailer di Tekken 7 mira certamente a riprendere le fila di quel che avevamo lasciato in sospeso, in un turbine di stati emotivi dei personaggi principali della serie, tra cui Kazuya e Heihachi, acerrimi nemici fin dal primo episodio della serie. Nonostante le ferite morali e fisiche subite dal secondo per mano del primo, Heihachi è sempre riuscito a ripresentarsi davanti al nostro eroe, che in quest’occasione avrà modo di vendicarsi, probabilmente in via conclusiva, nel nuovo capitolo della saga, previsto anche per next- gen.

In questo momento della progettazione del gioco, il cast si presenta già abbastanza nutrito: 18 personaggi, tra cui la lottatrice Katarina, una new entry in grado di essere perfettamente manovrata sul campo di battaglia anche da giocatori novizi, essendo le sue caratteristiche ottimamente equilibrate. Non manca anche un omaggio al nostro paese, con il personaggio di Claudio, un lottatore esperto dal look decisamente incredibile per un combattente.

Non mancano personaggi del tutto peculiari, tra cui la madre dello stesso Kazuya, ovvero Kazumi, la quale sarà dotata di poteri del tutto peculiari, demoniaci. All’appuntamento non possono naturalmente essere assenti Jin, noto per essere il figlio di Kazuya Mishima, che con Yoshimitsu e gli altri confermati “regular” della serie spolverano un nuovo sistema di battle.

Il sistema di battaglie: rinnovo in corso

In Tekken 7, differentemente dai titoli precedenti, ci si distacca da quanto conoscevamo per quanto riguarda le sessioni di battaglia, affidate a prese più rapide e colpi di rimbalzo repentino. Sono state introdotte inoltre delle nuove tipologie di mosse, Power crusher e Rage art, in grado di focalizzare le energie dell’attaccante per consentirgli di rendere al massimo durante un attacco, ritornando ad uno steady-state dopo l’agguato.

Reintrodotto, inoltre, un feature già presente in altri picchiaduro, ma finora poco sfruttato: la possibilità di interagire con gli scenari sfondandoli o trapassando le pareti, in modo da poter sfruttare per intero l’ambiente di lotta.

In conclusione, Tekken 7 è in grado di convincere tutti gli amenti dei beat ’em up per next gen: nonostante non sia ancora chiaro se Namco Bandai sia intenzionata ad esportare il suo prodotto di maggior successo anche su Xbox One, quanto visto grazie ad impatti estremizzati e framerate sui 60 FPS, è certamente il meglio che potremmo aspettarci da un titolo simile.