Susan Wojcicki nuovo capo di Youtube

Susan Wojcicki, precedentemente SVP della divisione pubblicitaria e commerciale di Google, assume il comando di Youtube: Susan ha collaborato a molti progetti dell’azienda di Mountain View e andrà a prendere il posto occupato precedentemente occupato da Salar Kamangar, il quale si occuperà di altri progetti all’intero della compagnia (credo che presso Google i progetti non manchino mai e sia molto importante “mescolare” le persone in modo da ottenere il miglior risultato possibile).




Pochissimi impiegati possono vantare così tanti anni in Google: infatti la Wojcicki è l’impiegata numero 16 che ha affittato il suo garage in Menlo Park ai storici fondatori Sergey Brin e Larry Page. Per gli appassionati di nerd gossip va sottolineato come la sorella di Susan, Anne Wojcicki (fondatrice di 23andme), è stata la moglie di Sergey fino all’anno scorso.

Finita questa piccola parentesi gossippara, va sottolineato come la nomina di Susan potrebbe aiutare a rafforzare Youtube dal punto di vista finanziario: in particolare Google punta ad aumentare i ricavi del celebre servizio di streaming video senza rischiare di creare malcontenti tra gli utenti. I ragazzi di Re/code hanno ricevuto in merito un email direttamente dal CEO Larry Page che vi alleghiamo qui sotto in lingua originale:

Salar and the whole YouTube team have built something amazing. YouTube is a billion person global community curating videos for every possibility. Anyone uploading their creative content can reach the whole world and even make money. Like Salar, Susan has a healthy disregard for the impossible and is excited about improving YouTube in ways that people will love.

Google vuole aumentare i ricavi di Youtube (l’anno scorso ammontavano a 5,6 miliardi di dollari): secondo voi come dovrebbe perseguire questo risultato? Puntando esclusivamente su nuovi formati di banner pubblicitari oppure migliorando i servizi (e magari cambiando le linee guida della community) ? Fatecelo sapere attraverso i commenti e non dimenticatevi di condividere l’articolo sui social network!