Un mercato ormai in declino, troppo saturo e concorrenziale nella sezione dei computer. Ecco come reagisce il colosso giapponese in tre parole: Sony vende Vaio. La famosissima Vaio che ha scritto qualche pagina nella storia della tecnologia non appartiene più alla casa nipponica, ecco tutti i motivi più in dettaglio..

Sony vende Vaio: una scelta inevitabile

Sony Vaio

Sony ha venduto il proprio brand Vaio e tutta la sezione dei computer ad una più piccola azienda giapponese che lavorerà solo a livello nazionale accogliendo circa 300 ex dipendenti di Sony.

Rispondendo alla domanda del titolo Sony vende Vaio: sentiremo la sua mancanza?, con molta tristezza, siamo costretti a rispondere di no. Sebbene si trattasse di prodotti di ottima fattura risultavano essere troppo cari e altre marche come Toshiba, Lenovo e Asus riescono a proporre rapporti qualità prezzo di gran lunga migliori. Anche la fascia alta è ormai tutta piena grazie ad Apple e Samsung di cui ormai la gente, nutrendo fiducia, ne acquista ad occhi chiusi i prodotti.

Ormai si sa: con l’entrata in gioco dei tablet il mercato dei portatili è entrato in crisi e chi continua ad acquistarli lo fa per seria necessità, non andrebbe quindi a spendere troppi soldi per prodotti che valgono meno di quello che costano (riferendoci all’hardware e non al marchio).

Volendo precisare il no di poco fa è necessario sapere che in commercio ci sono altre valide alternative, è chiaro però che resterà un vuoto nella figura di Sony che ha perso uno dei suoi brand di maggiore successo. Ma si è trattata di una scelta inevitabile e Sony preferisce concentrarsi nei settori che rendono bene: smartphone e tablet, console e videogiochi, fotocamere e videocamere.

Sony ha ormai perso da tempo il proprio ruolo di supremazia in molti campi, ma è ancora un’azienda che fa tanto in tanti settori, e tutto benissimo!