Smartphone, cresce in Italia la richiesta e la diffusione. Basti pensare che nel nostro Paese 7 telefonini su 10 sono di tipo “smart”.

Smartphone, we love you. Anzi, l’Italia li ama sempre di più. A scattare la fotografia di settore è la società comScore. Tra le rivelazione che non ti aspetti, c’è quella che rende comunque onore ai modelli tradizionali. I cellulari che servono solo per telefonare e mandare sms, infatti, resistono a dispetto di quanto si possa pensare.

Tutto vero. Oltre un quarto degli italiani amanti del ‘mobile’ (il 27%) utilizza infatti ogni giorno un”feature phone”, un cellulare stile Nokia 3310, modello tra l’altro riapparso al Mobile World Congress da poco conclusosi.

Ma torniamo all’aspetto più succoso dell’analisi fatta da comScore. Nel nostro Paese i marchi di riferimento per il settore smartphone sono Samsung (40%) e Apple (19%). Non male Huawei, tant’è che il produttore cinese, nell’ultimo anno, ha raggiunto una quota del 12% ed è quello che è cresciuto di più in termini di utenti (+132%).

Quanto spendono gli italiani? Ve lo diciamo. La fascia di smartphone che costano tra i 125 e i 250 euro è la più rappresentata nel nostro mercato (32,7% di utenti), seguita dalla fascia oltre i 400 euro (19,5%) in cui si trovano gli smartphone top di gamma.

Vediamo ancora alcuni numeri a riguardo e soffermiamoci sugli acquisti degli ultimi sei mesi. Tra i primi dieci dispositivi scelti dagli italiani spiccano proprio il P8 Lite e il P9 Lite.

Ultima curiosità: Android rimane la piattaforma più diffusa e conquista il 71,6% del mercato. A limitare il suo strapotere è, leggete bene, Windows Phone. In Italia tiene duro al 7%, probabilmente grazie alla popolarità di Nokia e degli smartphone della serie Lumia che si possono ancora comprare a buon prezzo.