E’ spuntato in rete un interessante brevetto targato Cupertino che coinvolge direttamente Siri. L’assistente virtuale potrebbe dotarsi in un futuro di un’interessante funzionalità che potrebbe evitare numerose situazioni imbarazzanti. Basterà per portare il servizio al livello dei migliori?

siri sussurro

Un brevetto depositato nel 2016 presso l’Us Patent and Trademark Office, e riproposto in queste ore dal sito Gizmodo, è bastato a riaccendere i riflettori su Siri. Diciamolo, senza problemi di sorta: l’assistente virtuale presente su iOS non sta spopolando negli ultimi mesi. La concorrenza è agguerrita (Google Assistant è la tendenza del momento), anche se qualche competitor prestigioso non se la passa benissimo (le polemiche su Bixby e sulle poche lingue disponibili sono all’ordine del giorno).

Il brevetto, dicevamo. Ebbene, Siri potrebbe rispondere con lo stesso tono con cui l’utente le parla. In altri termini, sarà possibile ricevere risposte sussurrate se le domande verranno formulate a bassa voce. Facile immaginare che la feature tornerà utile in numerosi contesti in cui è necessario mantenere “un basso profilo”.

Una sala al cinema, un ufficio, o anche in luoghi affollati quando si vuole mantenere la privacy: non si tratterà di una funzionalità “superflua“. La sfida per Apple è ben più ardua di quanto si possa immaginare: far in modo che Siri riesca a distinguere quando l’utente stia bisbigliando, eliminando di conseguenza anche i rumori di fondo che potrebbero portare a un input errato, non è cosa da poco. Soprattutto se si considera che ancora oggi vengono riscontrati diversi problemi proprio di interpretazione delle domande da parte dell’assistente virtuale.

Cupertino, per la verità, rivendica già una buona base per sviluppare tale feature: secondo la mela, gli ultimi modelli di iPhone e Apple Watch sarebbero già in grado di “pulire” l’audio in entrata, riuscendo quindi a misurare ampiezza ed estensione della voce. Resta, per il momento, un brevetto e non è dato sapere se si concretizzerà in futuro. Certo è che Siri ha bisogno di una rispolverata importante.