Non si può certo affermare che è un finale di 2017 tranquillo per il Samsung Galaxy S8. Negli ultimi giorni sono spuntati due problemi decisamente fastidiosi e non accettabili su uno smartphone di questo livello. E l’azienda coreana non spicca per risolutezza…

Come entrare in Recovery Mode sul Galaxy S8

E’ considerato un po’ all’unanimità il miglior smartphone del 2017 (i numerosi riconoscimenti lo testimoniano), o un autentico simbolo di quest’anno: Samsung Galaxy S8 ha marcato tendenza, ha delineato in pratica quello che sarà l’immediato futuro del mercato, almeno per quanto riguarda l’estetica. Insomma, per una volta è stato tolto lo “scettro” ad Apple in quanto ad innovazione, tenendo comunque presente che Xiaomi Mi Mix 2 e LG G6 l’hanno preceduto di qualche settimana. Ci riferiamo ovviamente all’ottimizzazione estrema delle cornici frontali e dell’aspect ratio 18:9, in altre parole uno smartphone più “allungato”, che ora sono una costante tra le nuove uscite.

Eppure due problemoni rischiano di offuscare il successo. Andiamo con ordine.

Il primo riguarda la messa a fuoco del Samsung Galaxy S8: senza girarci troppo attorno, l’autofocus non funziona su numerose unità. Le segnalazioni si sono moltiplicate negli ultimi giorni, i malfunzionamenti riguardano sia l’app nativa della fotocamera che quelle di terze parti (come Snapchat, Instagram et similia). La situazione non cambia sia con la modalità automatica che con quella manuale, gli scatti sono orribilmente sfocati.

L’aspetto più grave, probabilmente, è che l’azienda non ha chiarito un punto fondamentale: è un problema hardware o software? Nel frattempo Samsung ha condiviso alcuni consigli che, per la verità, sono qualcosa in più di rimedi provvisori. Quello, ad esempio, di dare alcuni colpi leggeri sul retro del Samsung Galaxy S8, suona quasi un insulto per chi ha speso 700 euro per quello che resta un vero gingillo. Aggiornare firmware e applicazioni, cancellare la cache delle app in questione o effettuare un factory reset sono le altre indicazioni fornite.

Sembra invece più risolvibile, almeno nell’immediato, il problema che riguarda la ricarica veloce, non funzionante dopo l’ultimo aggiornamento firmware (quello che ha portato le patch di sicurezza di ottobre). Anche in questo caso, la feature non è più funzionante. Per potare al 100% la batteria si torna a necessitare di diverse ore (5-6 in medi): frustrante. Probabile, in questo caso, che presto possa arrivare un fix. Vi terremo aggiornati.

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