A meno di due mesi dal lancio di Samsung Galaxy Note 9 è utile racchiudere i rumors che si sono susseguiti durante le ultime settimane e che riguardano l’accessorio “principe” del futuro top di gamma. Parliamo ovviamente della S-Pen, già rilanciata in occasione del Note 8 e oggetto già di alcune dichiarazioni dei vertici Samsung: “Sarà al centro del nuovo progetto”.

samsung galaxy note 9 s-pen

E, in effetti, le novità in programma sembrano essere numerose e decisamente originali. La prima riguarda l’eventuale presenza all’interno della S-Pen di un microfono: una soluzione che permetterebbe ad esempio di effettuare chiamate (o gestire con più facilità i messaggi audio su Whatsapp) ma che per il momento non ha trovato riscontri concreti. Della possibilità, poi, di vedere sul Samsung Galaxy Note 9 anche una sorta di 3D Touch, ovviamente col pennino protagonista, si parla già da diversi mesi: sarebbe una feature che aprirebbe il campo anche a nuove gesture che renderebbero l’accessorio sempre più parte integrante del device. Ed è probabilmente questo il vero obiettivo del produttore coreano.

Non va sottovalutata anche la possibilità di vedere una batteria sulla S-Pen (ricaricabile autonomamente direttamente nel suo scompartimento), dettaglio che consentirebbe un uso anche più “indipendente” dal phablet e che soprattutto renderebbe possibili diversi utilizzi dell’accessorio.

A tal proposito è interessante notare come si può prospettare anche un’integrazione con la fotocamera, permettendo alla S-Pen di effettuare “fisicamente” gli scatti. Qualche giorno fa era emerso uno schema del Note 9 in cui spiccava la presenza di un quinto tasto fisico sul lato: la ricerca di scatti fotografici più “stabili” suggerirebbe proprio queste soluzioni alternative al classico tocco sul display.

A margine di tutto ciò, vale la pena anche riportare una recente indiscrezione su una possibile versione “top” di Samsung Galaxy Note 9: si parla con insistenza di 8 GB di memoria RAM a bordo, con ben 512 GB di storage interno.