L’appuntamento, come ormai molti di voi già sapranno, è fissato per il 9 agosto: sarà quella la data in cui Samsung Galaxy Note 9 sarà ufficiale e farà sfoggio delle tante novità di cui si sta parlando nelle ultime settimane.

samsung galaxy note 9

Tra queste spicca l’aumento della capacità della batteria che dovrebbe far registrare un nuovo primato in tutta la storia della gamma Galaxy. Più in particolare si parla con insistenza di una batteria da 4.000 mAh, o quantomeno non inferiore ai 3.850 mAh. Di certo un bel passo in avanti rispetto agli ultimi valori che hanno fatto registrate i Galaxy Note 8 o Galaxy S9.

Ebbene, oggi un tweet di IceUniverse ha un po’ spento gli entusiasmi per un dettaglio che non è stato preso nella dovuta considerazione dagli addetti ai lavori. Ok la batteria da 4.000 mAh ma cosa succede col caricatore che verrà fornito in dotazione?

Il noto leaker, che negli ultimi tempi sembra stia acquistando in credibilità, parla di un caricabatterie di tipo EP-TA200 per il futuro Samsung Galaxy Note 9. Non una gran notizia, considerato che l’accessorio in questione non va oltre una carica da 10 watt e che quindi sarà sui livelli di quanto abbiamo visto addirittura dal Samsung Galaxy S7 in poi. Come maliziosamente fa notare lo stesso IceUniverse, sono valori nettamente tra i più bassi sul mercato, almeno se si considerano device di un certo livello, fatta eccezione per iPhone. Insomma, con una batteria da 4.000 mAh e un caricatore così stagionato, i tempi di ricarica potrebbero diventare biblici.

Piccola nota a margine: oggi, un noto produttore di cover con un render dei suoi prossimi accessori per Samsung Galaxy Note 9 ha di fatto confermato quanto era ormai dato per certo. Il sensore per le impronte digitali, così come accaduto con la gamma Galaxy S, avrà una nuova posizione sul retro dello smartphone, appena al di sotto delle due cam posteriori, in una zona molto più comoda per l’utente.