Samsung Galaxy A8 + (2018) ha iniziato a ricevere l’aggiornamento ad Android 9 Pie. Il nuovo aggiornamento software verrà distribuito tramite l’applicazione Samsung Smart Switch.

samsung galaxy A8 + 2018

Lo smartphone, che è stato presentato alla fine del 2017 con Android 7.1 Nougat, ha ricevuto un aggiornamento ad Android 8.0 Oreo nel luglio dello scorso anno. Questo update è stato implementato anche sul Galaxy A8 (2018), insieme al suo arrivo sul Galaxy A8 + (2018).

Come emerso in un articolo pubblicato dal sempre attento portale SamMobile, l’aggiornamento all’ultima versione del sistema operativo di Google per il Samsung Galaxy A8 + (2018) è in fase di distribuzione in Russia insieme alle patch di sicurezza Android che fanno riferimento al mese di febbraio 2019.

Gli utenti potranno verificare la presenza dell’aggiornamento over-the-air (OTA) andando su Impostazioni> Aggiornamento software> Scarica aggiornamenti manualmente.

Come accennato, il Samsung Galaxy A8 + (2018) è stato presentato a dicembre 2017 con Android 7.1 Nougat e ha ricevuto un aggiornamento ad Android 8.0 Oreo nel luglio dello scorso anno. L’aggiornamento Android Oreo, che è stato inizialmente rilasciato in Russia, è stato lanciato anche per il Galaxy A8 (2018). Tuttavia, non è chiaro se il nuovo aggiornamento sia disponibile anche per i possessori del Galaxy A8 (2018), che da mesi attendono l’arrivo dell’ultima versione del robottino verde.

Il Samsung Galaxy A8 + non è l’unico dispositivo ad aver ricevuto le patch di sicurezza di febbraio nelle scorse ore. Anche un altro importante telefono del 2018 ha aumentato la propria “protezione”: si tratta di Pocophone F1, ovvero il primo telefono del marchio realizzato da Xiaomi.

Poco F1 sta ricevendo il nuovo aggiornamento stabile che porta la patch di sicurezza Android di febbraio e altre modifiche. Il changelog ufficiale dell’aggiornamento stabile MIUI 10.2.3.0, che ha una dimensione di 560 MB, menziona solo le patch e salta tutte le informazioni sulle nuove funzionalità. Sfortunatamente, nonostante le grandi speranze riposte dai possessori di questo dispositivo, l’aggiornamento non supporta la registrazione video 4K a 60fps, né introduce la certificazione Widevine L1 necessaria per lo streaming di contenuti HD da servizi come Netflix e Amazon Prime Video.

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