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Samsung è stata una delle prima aziende a lanciare i cosiddetti phablet: per chi non lo sapesse sono degli smartphone con dimensioni comprese tra i 5 pollici (misura “massima” di uno smartphone) e i 7 pollici (misura “minima” di un tablet). Sono destinati soprattutto a una clientela professionale, hanno un hardware strepitoso (sia per quanto riguarda la batteria sia per quanto riguardo la gestione dei vari processi) e hanno funzionalità aggiuntive (vedasi S-Pen per Samsung): l’azienda coreana ha deciso di puntar forte su questo tipo di prodotto chiamando la serie “Galaxy Note” e all’IFA di Berlino è stato presentato Samsung Galaxy Note 3.





Durante un evento “secondario” all’IFA, J.K. Shin, il presidente di Samsung mobile communications, ha rilevato alcuni dati riguardanti i primi due phablet dell’azienda ( Galaxy Note e Galaxy Note 2): a quanto pare negli ultimi due anni Samsung ha venduto ben 38 milioni di questi dispositivi.

Il risultato è ottimo in quanto non ci si aspettava un successo del genere per un prodotto “ibrido”: infatti i più scettici ponevano dubbi soprattutto per quanto riguarda le dimensioni del display ma a quanto pare gli oltre 5 pollici non sono un problema per milioni di utenti.

A differenza di Apple, che ha sempre mantenuto la stessa diagonale (è aumentata solamente con iPhone 5 ma è pur sempre un 4 pollici), Samsung ha cercato di offrire una maggiore gamma di prodotti: va anche detto che se si vuole un top di gamma si può scegliere solamente tra serie “Galaxy S” con diagonale di poco inferiore ai 5 pollici e “Galaxy Note” con diagonale di poco inferiore ai 6 pollici.

Per quanto riguarda le altre aziende principali, va detto che HTC e LG seguono la stessa strada della serie “Galaxy S” mentre Nokia si trova a metà strada con i suoi Lumia (diagonale da 4.5 pollici): a quanto pare i consumatori non si pongono grossi problemi riguardanti le dimensioni dei display in quanto i top di gamma delle varie aziende vendono bene nonostante differenti dimensioni. Come sempre a far la differenza sono le caratteristiche hardware e software di ogni prodotto.

Shin non ha rilasciato ulteriori numeri riguardanti Note e Note 2 ma ha affermato che Samsung spera di vendere almeno 10 milioni di Galaxy Note 3: molto probabilmente questo traguardo verrà superato presto e quindi la previsione di Shin e dell’intera azienda riguarderebbe un periodo limitato.

Per chi non lo sapesse Samsung Galaxy Note 3 verrà venduto dal 25 Settembre: solamente negli USA e in Giappone verranno rilasciati ad Ottobre.

Cosa ne pensate? La serie Note vi ha convinto? Fatecelo sapere attraverso i commenti!